Venerdì 23 ottobre 2026
14mag 2026
Nel Redditi 2026 vitto, alloggio, taxi e NCC sostenuti in Italia devono essere pagati con strumenti tracciabili per non concorrere al reddito del dipendente e restare deducibili per impresa o professionista. L’obbligo non riguarda trasporto pubblico di linea, rimborsi chilometrici ACI, pedaggi e parcheggi, se documentati. La prova del pagamento va conservata. Poiché il modello non offre sempre un rigo fiscale specifico per la mancata tracciabilità, i costi non deducibili richiedono una variazione fiscale ricostruita senza automatismi.
14mag 2026
Per l’acconto storico 2026, la plusvalenza 2025 dalla cessione di beni strumentali va considerata come se la nuova disciplina fosse già applicabile: la Legge di Bilancio 2026 elimina la rateizzazione delle plusvalenze su beni strumentali e immobilizzazioni finanziarie non PEX. Occorre ricalcolare la base dell’acconto senza trascinare le quote future, verificando le quote pregresse maturate. Il metodo previsionale resta possibile, ma espone a rischi se la stima è insufficiente; prima del versamento vanno controllati dichiarazione, scritture e natura del bene.
14mag 2026
Il regolamento europeo ESPR introduce per il tessile una filiera tracciabile e prepara il passaporto digitale del prodotto. Le imprese più grandi non potranno distruggere invenduti di abbigliamento e calzature e dovranno rendere pubblici ogni anno quantità, peso e destinazione delle rimanenze. Distributori, importatori, piattaforme e fornitori sono coinvolti nella raccolta delle informazioni; documenti e deroghe vanno verificati e conservati per cinque anni. La compliance parte quindi dai dati di prodotto e dalla gestione documentata di resi, stock e rimanenze.
13mag 2026
La qualificazione dei versamenti dei soci destinati a un futuro aumento di capitale produce effetti decisivi: l’apporto entra nel costo fiscale della partecipazione solo se conserva natura patrimoniale e l’aumento viene deliberato nei termini concordati. Se la condizione non si realizza, la somma può diventare un credito del socio verso la società, senza incrementare il costo rilevante per la plusvalenza o la PEX. Delibere, bilancio, prove dei termini e disciplina dei trasferimenti successori devono quindi essere coerenti e documentati.
13mag 2026
Il professionista che accetta crediti fiscali in pagamento della parcella realizza un compenso imponibile: il valore del credito ricevuto può rilevare anche se supera l’importo nominale della prestazione. Occorre individuare il momento in cui il credito è effettivamente acquisito, distinguere il compenso dal diverso differenziale derivante dall’acquisto e applicare la ritenuta d’acconto quando il cliente è sostituto d’imposta. Contratto, cessione, valore attribuito e calcolo della ritenuta vanno coordinati e conservati per evitare una tassazione errata.
13mag 2026
Un soggetto estero che deve operare ai fini IVA in Italia deve scegliere consapevolmente tra identificazione diretta e rappresentante fiscale. La nomina richiede mandato valido, requisiti e attestazioni del rappresentante, oltre alle eventuali garanzie per il ruolo e per l’iscrizione VIES; il mandato non produce effetti retroattivi. Modello AA7/10, attribuzione della partita IVA, fatture, liquidazioni e dichiarazioni devono seguire una sequenza documentata, perché il rappresentante risponde degli adempimenti previsti entro i limiti fissati dalla legge.
13mag 2026
La precompilata 2026 può non collegare il reddito degli affitti brevi all’immobile locato, soprattutto se il contribuente possiede più fabbricati nello stesso Comune, se vi sono comproprietari o se la CU dell’intermediario non associa con precisione canone, quota e unità. Il locatore deve quindi confrontare certificazioni, contratti, possesso e regime applicabile, distinguendo anche i casi di sublocatore o comodatario e le aliquote della cedolare. Accettare il dato senza verifica può trasferire nella dichiarazione un reddito abbinato all’immobile sbagliato.
13mag 2026
Il 730 precompilato 2026 è consultabile nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate dal 30 aprile, ma può essere inviato solo dal 14 maggio. Il contribuente deve confrontare dati precaricati, certificazioni, spese, rimborsi e rate residue, verificando informazioni mancanti, CU rettificative e avvisi personalizzati. Accettare o modificare la dichiarazione incide su responsabilità e controlli, soprattutto per detrazioni e nuovo limite dei redditi oltre 75.000 euro. Vanno considerati figli a carico e contributi INPS, conservando i documenti necessari.
12mag 2026
Le spese sostenute in fiera per ospitare clienti, anche potenziali, non sono automaticamente spese di rappresentanza: secondo la Cassazione contano contesto e obiettivo commerciale. Se l’ospitalità è collegata a promozione, trattative o acquisizione di clientela, il costo può seguire il regime ordinario senza il plafond dell’articolo 108, purché inerenza, effettività e misura siano provate. La deduzione non è sempre integrale: vanno distinti costi misti ed eventi. Fatture, inviti, nominativi e risultati documentano la scelta; l’IVA va verificata separatamente.
12mag 2026
Dal 15 giugno 2026 la Pubblica amministrazione dovrebbe applicare anche ai compensi dei professionisti il controllo dell’articolo 48-bis: con debiti fiscali iscritti a ruolo e non saldati, il pagamento può essere bloccato e destinato alla riscossione. La disciplina potrebbe però essere corretta con un rinvio oppure con un avviso preventivo, che consenta al debitore di regolarizzarsi evitando la trattenuta automatica. In attesa di novità, il professionista deve monitorare cartelle, termini e provvedimenti, senza considerare definitivo il meccanismo.
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