Venerdì 23 ottobre 2026
9lug 2026

Nuovo TUIR 2027: redditi, imprese e rapporti esteri riscritti

Il D.Lgs. n. 117/2026 introduce il nuovo Testo unico delle imposte sui redditi, pubblicato il 3 luglio ed entrato in vigore il 4 luglio 2026, ma con applicazione dal 1° gennaio 2027. Fino a quella data resta valido il D.P.R. n. 917/1986. Il riordino porta nel testo unico regole su redditi d’impresa e lavoro, derivazione rafforzata, rapporti internazionali, operazioni straordinarie europee, welfare, produttività, incentivi 4.0 e global minimum tax, con allegati destinati a orientare calcoli e adempimenti di professionisti e imprese.

Fisco9 min
9lug 2026

Plusvalenze criptovalute, il fisco torna a controllare anche dal 2021

Le verifiche della Guardia di Finanza hanno già recuperato a tassazione 55 milioni di euro di plusvalenze su criptovalute non dichiarate, comprese alcune maturate nel 2021. La Cassazione ha confermato che l’obbligo fiscale esisteva anche prima della legge di bilancio 2023, consentendo controlli sulle annualità precedenti. Dal 1° luglio, inoltre, in Italia possono offrire servizi su cripto-attività soltanto otto operatori autorizzati secondo MiCAR. Chi investe deve quindi ricostruire operazioni, wallet e trasferimenti e verificare l’intermediario utilizzato.

9lug 2026

Crediti edilizi inesistenti: autoriciclaggio e sequestro confermati

La Cassazione, con la sentenza n. 25283 del 6 luglio 2026, ha confermato il sequestro preventivo finalizzato alla confisca di circa 400.000 euro nell’inchiesta su crediti edilizi inesistenti legati a superbonus 110% e bonus facciate 90%. Il rischio non riguarda solo la falsa genesi del credito, ma anche trasferimenti, bonifici, causali e passaggi societari che possono dissimularne la provenienza. La misura può colpire beni della società e dei legali rappresentanti, anche per equivalente, pur restando cautelare e non conclusiva del giudizio.

9lug 2026

Perdite fiscali Concordato Preventivo Biennale: quando riducono il reddito e quando restano fuori

Nel concordato preventivo biennale il reddito accettato resta vincolante anche se la gestione produce una perdita. A ridurre l’imponibile concordato sono le perdite fiscali pregresse, utilizzabili secondo l’articolo 84 del TUIR, e quelle determinate dalle rettifiche previste dall’articolo 16 del decreto legislativo 13/2024. La perdita effettiva del periodo, invece, non abbatte da sola il reddito concordato e, nella lettura prudente, non diventa una perdita riportabile: il rigo CP10 ha funzione informativa e non crea un utilizzo fiscale autonomo.

9lug 2026

Scarto della comunicazione di opzione Superbonus: illegittimo senza rischio frode

Lo scarto definitivo di una comunicazione Superbonus per cessione del credito o sconto in fattura non è legittimo quando l’Agenzia rileva soltanto un dubbio parziale sull’importo, senza un rischio concreto di frode. L’ufficio deve distinguere l’irregolarità sanabile dalla contestazione che giustifica il blocco; il rigetto totale e immotivato può quindi essere impugnato. Proprietari, condomini, imprese e professionisti devono conservare comunicazione, asseverazioni e calcoli, chiedere il riesame e valutare la tutela tributaria entro i termini.

6lug 2026

Rottamazione quinquies ContiTu: come ridurre le rate entro il 31 luglio

ContiTu consente di selezionare le cartelle da pagare con la Rottamazione quinquies, riducendo le rate, ma i carichi esclusi perdono lo stralcio di sanzioni, interessi e aggio e restano nella riscossione ordinaria. Prima di confermare il piano occorre verificare cartella per cartella importi, debiti e convenienza, perché l’esclusione modifica il perimetro della definizione agevolata. La prima o unica rata scade il 31 luglio 2026; la tolleranza fino al 5 agosto vale soltanto per il pagamento in unica soluzione e per l’ultima rata, non per quelle intermedie.

6lug 2026

Deducibilità auto professionista: il limite può bloccare il cumulo

La sentenza n. 548/25/2026 della Corte di giustizia tributaria lombarda esclude, per il professionista individuale, il cumulo tra la deduzione ordinaria del 20% sull’auto propria e quella del 70% per il veicolo assegnato in uso promiscuo al dipendente. Secondo i giudici, l’articolo 164 del TUIR opera come alternativa più favorevole al limite ordinario del singolo veicolo, incidendo anche sull’IVA. La sproporzione economica tra i mezzi ha rafforzato la decisione; una tesi più ampia resta sostenibile solo con assegnazione reale, proporzionata e documentata.

6lug 2026

Credito di imposta pagamenti elettronici in REDDITI 2026: quadro RU e F24

Il credito d’imposta del 30% sulle commissioni dei pagamenti elettronici resta a regime e, per quelle maturate nel 2025, va gestito nel modello REDDITI 2026. Spetta a imprese, artisti e professionisti con ricavi o compensi 2024 fino a 400.000 euro, per operazioni verso consumatori finali effettuate con strumenti tracciabili. Si usa solo in compensazione tramite F24, codice 6916, e si indica nel quadro RU con codice H3. Va inoltre dichiarato nel quadro RS come aiuto di Stato de minimis, codice 58, verificando il massimale di 300.000 euro e l’impresa unica.

6lug 2026

Documentazione Superbonus: l’impresa non deve consegnare tutto

Il committente di un intervento Superbonus non può ottenere dall’impresa l’intero fascicolo tecnico solo per timore di un possibile controllo fiscale: l’interesse ad agire deve essere concreto e attuale. La documentazione esigibile va individuata distinguendo gli atti imposti dalla legge o dal contratto da quelli soltanto utili e dall’archivio interno dell’azienda. La CTU può quindi filtrare le richieste, mentre imprese, tecnici e professionisti devono tracciare durante i lavori ogni documento e collegarlo al relativo obbligo.

6lug 2026

Iva nelle permute: base imponibile sul valore contrattuale

Per le permute stipulate o rinnovate dal 1° gennaio 2026, l’imponibile IVA è determinato dal valore monetario indicato nel contratto, non più dal valore normale o dal solo costo del bene o servizio scambiato. Il corrispettivo pattuito non può tuttavia essere inferiore ai costi complessivi riferibili all’operazione. La nuova regola riscrive l’articolo 13 del D.P.R. 633/1972 e impone di documentare con particolare attenzione i costi-soglia, soprattutto per beni usati, autoprodotti e servizi immateriali, in attesa dei chiarimenti ufficiali.

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