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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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Anno 2026Banca dati sempre attiva
29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Fisco

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Febbraio 2025

27feb 2025

Schema d’atto e pausa estiva: cosa cambia con la nuova normativa?

La recente riforma fiscale ha introdotto significative modifiche al contraddittorio preventivo tra il contribuente e l’Agenzia delle Entrate. Una delle novità più rilevanti riguarda la sospensione dei termini per la risposta allo schema d’atto, che, diversamente dalla sospensione feriale dei termini processuali, segue una disciplina autonoma. Dal 1° agosto al 4 settembre, i termini per la trasmissione dei documenti e delle informazioni richieste dalle Entrate subiscono una sospensione specifica, determinata dall’articolo 37, comma 11-bis del DL 223/2006.

26feb 2025

Trattamento fiscale cessione kit promozionali: esenzione IVA e deducibilità dei costi nel rispetto del principio di inerenza

Le cessioni di kit promozionali rappresentano una strategia commerciale sempre più diffusa tra le aziende, utilizzata per incentivare i propri clienti, fidelizzarli e stimolare le vendite. Tuttavia, l’inquadramento fiscale di tali operazioni presenta diversi aspetti di rilievo, soprattutto in relazione all’applicazione dell’IVA e alla deducibilità dei costi sostenuti. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

IVA4 min
26feb 2025

Riammissione Rottamazione Quater in Gazzetta Ufficiale

La rottamazione quater riapre, ma non per tutti. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge n. 15/2025 (conversione del Decreto Milleproroghe 202/2024), i contribuenti decaduti dalla Rottamazione quater possono rientrare nel beneficio. Il provvedimento, introdotto dall’articolo 3-bis, consente di presentare una nuova istanza esclusivamente per via telematica dal 17 marzo al 30 aprile 2025. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

26feb 2025

Concordato Preventivo Biennale e credito IVA: vantaggi immediati nella dichiarazione 2025

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente fornito importanti chiarimenti in merito ai benefici derivanti dall’adesione al Concordato Preventivo Biennale (CPB), confermando che tali agevolazioni sono già operanti per la dichiarazione IVA 2025. Chi ha aderito al CPB può usufruire dell’esonero dal visto di conformità per compensazioni e rimborsi IVA fino a 70.000 euro annui già dalla dichiarazione in scadenza il prossimo 30 aprile. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

26feb 2025

Decreto Milleproroghe 2025 in Gazzetta Ufficiale: le novità fiscali che spostano i termini per dichiarazioni e adempimenti

La Legge 21 febbraio 2025 n. 15, che converte il Decreto Legge 202/2024, meglio noto come “Milleproroghe”, è entrata ufficialmente in vigore. Questo provvedimento normativo introduce importanti novità per contribuenti e professionisti, posticipando numerose scadenze fiscali e offrendo nuove opportunità. Tra le misure più rilevanti troviamo il rinvio dell’approvazione dei modelli dichiarativi per il 2024, la riapertura dei termini per aderire alla rottamazione-quater, la proroga delle delibere IMU e del divieto di fatturazione elettronica per prestazioni sanitarie.

25feb 2025

Dichiarazione tardiva entro 90 giorni: effetti sui termini di accertamento

Presentare la dichiarazione dei redditi in ritardo, ma entro i 90 giorni successivi alla scadenza, può avere conseguenze rilevanti sui termini di accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate. In particolare, il termine ordinario per il controllo fiscale viene posticipato di un anno rispetto alle dichiarazioni presentate nei tempi previsti. Tuttavia, quando la dichiarazione è infedele e viene poi sanata con un’integrativa, la situazione si complica: il fisco può riaprire i termini di accertamento, ma solo per gli elementi corretti o aggiunti.

25feb 2025

Soci di società estinta: responsabilità fiscale anche nel quinquennio successivo alla cancellazione

La Corte di Cassazione, con la recente sentenza n. 3625/2025 a Sezioni Unite, ha ribadito un principio fondamentale in materia fiscale: la responsabilità patrimoniale dei soci di una società estinta persiste per un quinquennio dopo la cancellazione dal Registro delle Imprese. Questa decisione chiarisce i limiti e le modalità con cui l’Agenzia delle Entrate può agire nei confronti degli ex soci, confermando la necessità di una notifica formale degli atti impositivi.

25feb 2025

Rottamazione quater: nuovo piano di pagamento per i riammessi

Con l’ultima modifica normativa, i contribuenti decaduti dalla rottamazione quater hanno ora la possibilità di essere riammessi al beneficio, accedendo a un nuovo piano di pagamento che sostituisce integralmente quello precedente. Il provvedimento, introdotto con la conversione del Decreto Milleproroghe, consente di dilazionare il debito residuo fino al 2027, garantendo il mantenimento dell’agevolazione fiscale che prevede l’azzeramento delle sanzioni e degli interessi di mora.

24feb 2025

Nuovo ISEE 2025 e assegno unico: come procedere con l’esclusione di buoni postali e titoli di Stato?

L’esclusione di buoni postali e titoli di Stato dal calcolo dell’ISEE 2025 è finalmente realtà. Dopo un anno di attesa, il regolamento che rende operativa questa novità è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale e sarà in vigore dal 5 marzo 2025. Tuttavia, la tempistica crea non pochi problemi per le famiglie che ricevono l’assegno unico per i figli a carico, poiché la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) aggiornata andrebbe presentata entro il 28 febbraio, pena il rischio di ricevere solo l’importo minimo del beneficio.

ISEE4 min
24feb 2025

Dal 2025 confermato il distacco del personale sarà soggetto a IVA anche senza margine di profitto

Dal 1° gennaio 2025, le aziende che distaccano lavoratori presso altre società dovranno applicare l’IVA anche nel caso di mero rimborso dei costi. Questo importante cambiamento è stato chiarito dall’Agenzia delle Entrate con la risposta all’interpello n. 38 del 18 febbraio 2025, in linea con le direttive dell’Unione Europea e la recente riforma normativa introdotta dal D.L. 131/2024. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

IVA6 min