Schema d’atto e pausa estiva: cosa cambia con la nuova normativa?
La recente riforma fiscale ha introdotto significative modifiche al contraddittorio preventivo tra il contribuente e l’Agenzia delle Entrate. Una delle novità più rilevanti riguarda la sospensione dei termini per la risposta allo schema d’atto, che, diversamente dalla sospensione feriale dei termini processuali, segue una disciplina autonoma. Dal 1° agosto al 4 settembre, i termini per la trasmissione dei documenti e delle informazioni richieste dalle Entrate subiscono una sospensione specifica, determinata dall’articolo 37, comma 11-bis del DL 223/2006.
