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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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Anno 2026Banca dati sempre attiva
29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Fisco

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Febbraio 2025

24feb 2025

Milleproroghe 2025: tutte le novità della conversione in legge

Il decreto Milleproroghe 2025, recentemente convertito in legge, introduce importanti modifiche e proroghe su temi fiscali, contabili, lavorativi e assicurativi. Questo provvedimento, da sempre un punto di riferimento per la gestione delle scadenze amministrative e tributarie, si conferma cruciale anche quest’anno per imprese, professionisti e contribuenti. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

Fisco7 min
24feb 2025

Errata applicazione aliquota IVA: rischi fiscali e strategie di regolarizzazione

L’errata applicazione dell’aliquota superiore a quella prevista per legge o l’imposizione su operazioni esenti, non imponibili o escluse, rappresenta un problema ricorrente in ambito fiscale. Le conseguenze possono essere gravose per il cessionario/committente, poiché si trova a subire sanzioni e restrizioni alla detraibilità dell’imposta. Il cedente/prestatore, invece, può correggere l’errore tramite una nota di variazione in diminuzione, ma solo entro determinati limiti temporali.

IVA4 min
24feb 2025

Trasferte aziendali e obbligo di tracciabilità delle spese: la gestione delle criticità

Dal 2025, le aziende devono garantire la tracciabilità delle spese sostenute dai dipendenti in trasferta per poter ottenere il rimborso. Questa nuova disposizione, introdotta dalla Legge di Bilancio 2025, mira a contrastare l’evasione fiscale, ma nella pratica solleva diverse problematiche. Cosa succede se il POS non funziona? Il lavoratore perde il diritto al rimborso se paga in contanti? Quali soluzioni alternative possono essere adottate? Questo articolo fornisce un’analisi approfondita della normativa e delle possibili strategie per evitare penalizzazioni fiscali.

24feb 2025

Rateizzazione dei debiti tributari sopra i 120.000 euro: criteri fissi e limiti normativi

La recente riforma della riscossione, introdotta dal D. Lgs. 110/2024, ha confermato la rigidità dei criteri per ottenere la rateizzazione dei debiti tributari superiori a 120.000 euro. Sebbene siano state estese le possibilità di dilazione per importi inferiori a tale soglia, i parametri per dimostrare la difficoltà finanziaria nei casi più onerosi restano immodificabili. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.

21feb 2025

Cessione d’azienda 2025: imposta di registro e nuovi criteri di tassazione

La cessione d’azienda rappresenta un’operazione cruciale per le imprese, sia dal punto di vista strategico che fiscale. Questa transazione implica non solo il trasferimento di un’attività economica già avviata, ma anche una serie di impatti tributari e giuridici che devono essere attentamente valutati. Con l’entrata in vigore del D.Lgs. n. 139/2024, il quadro normativo dell’imposta di registro è stato riformulato, mantenendo la struttura generale della normativa precedente, ma introducendo alcuni importanti accorgimenti sulla ripartizione del corrispettivo.

21feb 2025

Responsabilità fiscale dei soci di una società estinta: cosa dice la Cassazione

La cancellazione di una società dal Registro delle imprese non significa automaticamente che i soci siano liberi da ogni responsabilità. La recente sentenza della Corte di Cassazione a Sezioni Unite n. 3625 del 12 febbraio 2025 ha chiarito un aspetto fondamentale: i soci possono essere chiamati a rispondere dei debiti fiscali della società solo dopo un accertamento formale da parte dell’Amministrazione finanziaria. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.

20feb 2025

Quando la mancata contabilizzazione di un pagamento non genera una sopravvenienza attiva

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 3615 del 12 febbraio 2025, ha chiarito un principio di fondamentale importanza in ambito fiscale e contabile: la mancata registrazione di un pagamento in favore di un fornitore non può essere qualificata come sopravvenienza attiva ai fini della tassazione. L’Agenzia delle Entrate, nel caso analizzato, aveva contestato a un contribuente la mancata contabilizzazione di pagamenti per un importo rilevante e aveva proceduto a tassare tale somma come sopravvenienza attiva.

IRES5 min
19feb 2025

Scadenze dichiarazioni fiscali 2025: il nuovo calendario introdotto dal Milleproroghe

Nel 2025, il calendario fiscale cambia ancora. Il decreto Milleproroghe (D.L. n. 202/2024) ha riscritto alcune delle date chiave per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi, dell’IRAP e degli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA), oltre a fissare il termine per l’adesione al concordato preventivo biennale. Tra le modifiche più rilevanti, il termine iniziale per la presentazione delle dichiarazioni slitta dal 15 al 30 aprile, mentre il termine per aderire al concordato resta fissato al 31 luglio 2025, creando qualche difficoltà per i contribuenti.

19feb 2025

Decaduti rottamazione quater: come l’istanza di riammissione blocca fermi e pignoramenti

I contribuenti che hanno aderito alla rottamazione quater ma sono decaduti per il mancato pagamento delle rate ora hanno una nuova opportunità per rientrare nel piano agevolato. Il Decreto Milleproroghe ha introdotto la possibilità di presentare un’istanza di riammissione entro il 30 aprile 2025, consentendo così di evitare misure esecutive e cautelari, come fermi amministrativi su veicoli e pignoramenti. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

19feb 2025

Donazione di un immobile con clausola di premorienza: è possibile ottenere le agevolazioni prima casa?

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente chiarito un aspetto fondamentale per chi intende usufruire delle agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa e, al contempo, dispone già di un immobile acquistato con lo stesso beneficio. Il nodo cruciale riguarda la possibilità di donare l’immobile pre-posseduto con una clausola di premorienza e, successivamente, acquistare un nuovo immobile beneficiando delle agevolazioni. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.