Archivio Completo · Studio Sabatino Pizzano

Tutti i contenuti

«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

3.402 ArticoliCatalogati nell’archivio
10 SezioniAree specialistiche di analisi
Anno 2026Banca dati sempre attiva
29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Fisco

Mostrati 1151-1160 di 1587 articoli

Dicembre 2024

10dic 2024

Dichiarazioni integrative a sfavore: come evitare la decadenza dal Concordato Preventivo Biennale

Il nuovo quadro normativo legato al Concordato Preventivo Biennale, in vigore per i contribuenti che hanno scelto questo speciale regime entro il 31 ottobre 2024, pone un’attenzione particolare sulle dichiarazioni integrative presentate successivamente. Aggiornamenti a sfavore, ossia quelle modifiche della dichiarazione dei redditi che comportano un incremento dell’imponibile rispetto a quanto stabilito in sede di accordo, possono infatti far perdere i benefici del regime qualora l’entità delle variazioni superi determinati limiti.

9dic 2024

ISEE 2025: le novità a partire dal 1 gennaio 2025

Con l’approssimarsi del 2025, le famiglie italiane devono prepararsi ad affrontare importanti cambiamenti nel calcolo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE). Questo strumento, fondamentale per l’accesso a numerose prestazioni sociali e agevolazioni fiscali, subirà una revisione sostanziale grazie al Decreto di Legge di Bilancio 2025. Le principali novità riguardano l’esclusione dell’assegno unico per figli a carico in alcune prestazioni e l’eliminazione dal calcolo dei titoli di Stato fino a un valore di 50.000 euro.

ISEE6 min
9dic 2024

Concordato preventivo biennale e ravvedimento speciale: ultime opportunità e nuove regole di adesione

Gli ultimi cambiamenti normativi hanno definitivamente ridefinito il quadro di riferimento per chi desidera accedere al concordato preventivo biennale e per chi intende usufruire dei nuovi spazi di ravvedimento relativi agli anni dal 2018 al 2022. Nonostante la complessità dei rimandi legislativi e i tempi stretti per decidere, chi ancora non ha aderito deve valutare attentamente gli effetti di questi provvedimenti. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

6dic 2024

Rottamazione quinquies rinviata a gennaio 2025

La prospettiva di una nuova “rottamazione quinques” sembra aprire un capitolo inedito nel panorama della definizione agevolata dei debiti fiscali. Il dibattito, nato dopo la mancata inclusione di un ulteriore condono nel Bilancio 2025, pone ora le basi per un intervento normativo radicalmente diverso dal passato. L’obiettivo non è limitarsi a ridurre sanzioni o interessi, ma offrire una modalità di rimborso più flessibile, sostenibile e vicina alle reali esigenze dei contribuenti.

6dic 2024

Utili non dichiarati nelle società a ristretta base: responsabilità penale anche per il socio occulto

La recente sentenza n. 41579/2023 della Corte di Cassazione penale ha segnato un importante punto di svolta nella disciplina delle società a ristretta base azionaria, stabilendo la responsabilità penale del socio occulto per gli utili extracontabili non dichiarati. Questa pronuncia merita un’analisi approfondita per le sue rilevanti implicazioni pratiche e giuridiche. La trasparenza fiscale rappresenta un elemento cardine nella disciplina delle società a ristretta base azionaria.

6dic 2024

IVA 2025: le novità per le PMI nell’Unione Europea

Le partite IVA si preparano a importanti cambiamenti dal 1° gennaio 2025, con l’introduzione di nuove regole europee che promettono di semplificare la vita delle piccole e medie imprese (PMI) operanti nell’Unione Europea. Queste novità derivano dall’attuazione delle direttive UE 2020/285 e 2022/542, mirate a riformare il sistema dell’imposta sul valore aggiunto. A partire dal prossimo anno, le PMI potranno beneficiare di un regime IVA semplificato che offre vantaggi significativi.

IVA3 min
4dic 2024

Unioncamere sospende le Comunicazioni sul Titolare Effettivo

Unioncamere ha deciso di sospendere le comunicazioni riguardanti il titolare effettivo, inclusi i controlli e le eventuali sanzioni. Questa decisione è stata presa a seguito delle ordinanze del Consiglio di Stato e in attesa di un pronunciamento della Corte di Giustizia dell’Unione Europea. L’articolo esplora le ragioni di questa sospensione, le sue implicazioni e cosa ci si può aspettare per il futuro. Il 15 ottobre 2024, il Consiglio di Stato ha emesso due ordinanze (n. 8245 e n. 8248) che hanno portato alla sospensione delle comunicazioni relative al titolare effettivo.

2dic 2024

Registro dei titolari effettivi sospeso: un intreccio di normative e incertezze

La sospensione del Registro dei titolari effettivi in Italia è diventata una questione centrale nel panorama legale e commerciale, sollevando numerosi interrogativi tra le autorità competenti e i professionisti del settore. Questa decisione, adottata dal TAR del Lazio e confermata dal Consiglio di Stato, è stata principalmente motivata dalla necessità di proteggere i dati personali contenuti nel Registro, per evitare un uso improprio o una divulgazione non autorizzata.

2dic 2024

Tregua Fiscale a Dicembre: Pausa nei Controlli dell’Agenzia delle Entrate

Dal primo dicembre, l’Agenzia delle Entrate mette in pausa le comunicazioni fiscali fino al termine del mese, inaugurando la cosiddetta tregua fiscale invernale. Questa decisione, introdotta dalla recente riforma fiscale, riflette l’intento di offrire un periodo di respiro ai contribuenti nei mesi di agosto e dicembre. L’obiettivo è consentire agli stessi di vivere con maggiore serenità periodi che spesso coincidono con ferie o festività, evitando di ricevere richieste di compliance o altri atti da parte delle autorità fiscali.

2dic 2024

Sfratto Convalidato: I Canoni di Locazione Non Sono Tassabili

Nel panorama fiscale italiano, una recente ordinanza della Corte di Cassazione (n. 28742 del 2024) ha chiarito in modo significativo la questione della tassazione dei canoni di locazione non percepiti dopo la convalida di uno sfratto. I canoni di locazione non percepiti dopo la convalida di uno sfratto non devono essere considerati reddito imponibile. Questa decisione offre un’importante interpretazione delle normative vigenti, con implicazioni rilevanti per i proprietari di immobili.