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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
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Gennaio 2025

10gen 2025

La nuova vigilanza dei sindaci e la composizione negoziata della crisi

La riforma che sta investendo le società non quotate, con le nuove regole sul collegio sindacale dettate dal CNDCEC in vigore dal 1° gennaio 2025, ha l’obiettivo di chiarire come i sindaci debbano intervenire quando l’impresa affronta trattative per risanare la propria situazione finanziaria. L’idea di fondo è rendere più incisiva la supervisione sui passaggi critici della crisi, includendo l’analisi dei documenti e la gestione della cosiddetta “transazione fiscale” con l’Agenzia delle Entrate.

10gen 2025

Nuovi Codici ATECO 2025: come cambiano le attività economiche e cosa devono fare le imprese

La nuova classificazione ATECO 2025 è stata ufficialmente introdotta a inizio anno e, dal 1° aprile 2025, diventerà la base di riferimento amministrativo per imprese, professionisti e operatori di settore. L’aggiornamento coinvolge la struttura dei codici, la definizione dei titoli e i contenuti stessi di molte categorie, con effetti diretti sugli adempimenti fiscali e sulle comunicazioni rivolte all’Agenzia delle Entrate. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

10gen 2025

Avvisi Bonari 2025: Come Cambiano i Tempi e le Sanzioni

Dal 1° gennaio 2025, i contribuenti italiani potranno beneficiare di un termine più lungo per rispondere alle comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate derivanti da controlli automatici o formali: si passa dai tradizionali 30 giorni a 60 giorni. In parallelo, sono state modificate anche le sanzioni legate ai versamenti tardivi o omessi, che scendono dal 30% al 25% per le violazioni commesse dopo il 1° settembre 2024. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.

10gen 2025

In scadenza la trasmissione della certificazione per il credito ZES unica

La data cruciale per L’invio della certificazione ai fini del credito d’imposta per gli investimenti nella ZES unica si avvicina. Chi ha acquistato beni senza fattura elettronica o tramite locazione finanziaria è tenuto a trasmettere la relativa documentazione entro l’11 gennaio 2025. Tale termine, stabilito in base all’ultimo provvedimento del 12 dicembre 2024, suscita interrogativi riguardo alla sua eventuale proroga, poiché cade di sabato.

9gen 2025

Scioglimento Anticipato del Trust: Possibilità e Condizioni per il Disponente

L’istituto del trust, pur non essendo originario del sistema giuridico italiano, è stato introdotto nel nostro ordinamento grazie alla ratifica della Convenzione dell’Aja del 1° luglio 1985. Questa convenzione ha permesso l’applicazione del trust in Italia, sebbene con alcune peculiarità. Una delle domande più frequenti riguarda la possibilità per il disponente di richiedere lo scioglimento anticipato del trust e rientrare in possesso dei beni conferiti.

Trust6 min
9gen 2025

Bonus Elettrodomestici 2025: come funziona e in cosa si differenzia dal Bonus Mobili

La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto un nuovo sostegno economico dedicato all’acquisto di elettrodomestici di ultima generazione. Accanto al tradizionale Bonus Mobili, che consente una detrazione fiscale legata a specifici interventi di ristrutturazione, si affianca ora una misura autonoma chiamata Bonus Elettrodomestici 2025, rivolta a chi desidera sostituire il proprio apparecchio obsoleto con un modello più efficiente. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

9gen 2025

Cessione d’azienda e imposta di registro 2025: autoliquidazione e aliquote differenziate

La recente riforma fiscale ha rivoluzionato l’ambito dell’imposta di registro, introducendo modifiche destinate a rendere più agevole e trasparente la tassazione di numerose operazioni, incluse le cessioni di azienda. A partire dal 1° gennaio 2025, i soggetti coinvolti nelle transazioni devono fare i conti con la nuova prassi dell’autoliquidazione e con una disciplina volta a diversificare le aliquote secondo la natura dei beni ceduti. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

9gen 2025

Come cambiano le responsabilità dei sindaci societari con le nuove regole CNDCEC

Le Nuove Norme di comportamento rese note dal CNDCEC disciplinano in modo approfondito le funzioni dei sindaci societari e rafforzano i presìdi di controllo, coinvolgendo anche temi attuali come la sostenibilità e i gruppi d’impresa. A partire dal 1° gennaio 2025, verranno introdotte disposizioni più ampie che mirano a rendere più trasparente la gestione aziendale e a garantire un migliore coordinamento tra organi di controllo e revisori legali.

9gen 2025

Compatibilità tra lavoro amministrativo e attività sportiva retribuita

Sono un collaboratore amministrativo di una asd e mi è stata offerta la possibilità di svolgere alcune ore settimanali come istruttore in una palestra. Mi chiedo se questa attività sportiva sia compatibile con il mio attuale impiego o se ci siano limitazioni legali di cui dovrei essere a conoscenza. Un collaboratore amministrativo-gestionale può effettivamente svolgere prestazioni di natura sportiva, purché queste avvengano nell’ambito di un ulteriore e distinto rapporto di lavoro retribuito, e non a titolo gratuito o di volontariato.

8gen 2025

Riforma Sanzioni Tributarie: La Cassazione Solleva Dubbi sulla Retroattività del Nuovo Regime

Una recente ordinanza della Cassazione ha sollevato importanti questioni sulla legittimità costituzionale del nuovo regime sanzionatorio tributario, in vigore dal 1° settembre 2024. La problematica principale riguarda l’applicazione retroattiva delle sanzioni più favorevoli al contribuente, un tema che richiede un’attenta valutazione da parte della Consulta per garantire equità e conformità costituzionale. Il decreto legislativo 87/2024 ha introdotto un nuovo sistema sanzionatorio tributario che entrerà in vigore dal 1° settembre 2024.