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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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Anno 2026Banca dati sempre attiva
29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Fisco

Mostrati 161-170 di 1587 articoli

Giugno 2026

24giu 2026

Dati fiscali Anagrafe tributaria, il patrimonio del Fisco supera il miliardo

L’Anagrafe tributaria raccoglie oltre un miliardo di informazioni provenienti da 27 flussi principali e da ulteriori comunicazioni di banche, assicurazioni, enti previdenziali, operatori energetici e soggetti pubblici. I dati alimentano la precompilata e analisi di rischio selettive, ma un’anomalia non equivale a un accertamento né costituisce prova definitiva. Prima di emanare l’atto, l’Amministrazione deve motivare la pretesa, rispettare proporzionalità e contraddittorio preventivo, obbligatorio dal 30 aprile 2024, e garantire al contribuente una difesa.

24giu 2026

Rottamazione quinquies enti locali: domande dal 16 ottobre

La rottamazione dei carichi di Comuni, Regioni, Province e Città metropolitane richiede l’adesione dell’ente con delibera regolamentare entro il 31 luglio 2026, pubblicata e trasmessa ad AdER. Solo se il proprio ente aderisce, il contribuente potrà presentare domanda telematica dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 e pagare in unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure in 54 rate bimestrali, con interessi del 3% dal 1° aprile 2027. Per multe e altre sanzioni non tributarie restano dovuti gli importi principali: lo sconto riguarda interessi e aggio.

23giu 2026

Indagini bancarie e accessi fiscali: autorizzazioni sotto esame

Le ordinanze Cass. n. 19956 e n. 19960 del 15 giugno 2026 impongono che l’autorizzazione alle indagini bancarie sia preventiva, conoscibile e dotata di un contenuto minimo verificabile: in mancanza, i dati acquisiti sono inutilizzabili e l’accertamento è viziato nella parte dipendente da quelle risultanze. Resta invece da definire, presso le Sezioni Unite, se l’inutilizzabilità valga anche per accessi fiscali anteriori all’art. 7-quinquies dello Statuto. La difesa deve distinguere i due binari, chiedere gli atti e formulare eccezioni puntuali.

23giu 2026

Buoni pasto IVA: regole, aliquote e nodi ancora aperti

I buoni pasto seguono due aliquote: il 4% nel rapporto tra società emittente e datore di lavoro e il 10% tra esercente convenzionato ed emittente. Restano decisivi base imponibile, esigibilità, certificazione dei corrispettivi e corretta gestione di supermercati, bevande, mense e pagamenti misti; il valore facciale non coincide automaticamente con l’imponibile. Dal 1° gennaio 2026 l’esenzione IRPEF giornaliera sale a 10 euro per i ticket elettronici, ma resta a 4 euro per quelli cartacei. Il Testo Unico IVA, operativo dal 2027, non chiude tutte le questioni.

IVA12 min
23giu 2026

Regime call-off stock: addio graduale dal 2028 con OSS

Il call-off stock consente di inviare beni in un altro Stato UE senza realizzare subito una cessione intracomunitaria, se sono rispettati destinatario identificato, registro e termine di 12 mesi. Dal 1° luglio 2028 non potranno iniziare nuovi trasferimenti; quelli avviati entro il 30 giugno continueranno secondo le regole ordinarie, senza proroga automatica, fino alla cessazione del regime il 30 giugno 2029. Dal 2028 l’OSS gestirà anche i trasferimenti di beni propri. Le imprese devono censire i contratti, adeguare i sistemi e predisporre la procedura alternativa.

Estero9 min
23giu 2026

Split payment proroga 2029: ultimo rinnovo e nodo rimborsi IVA

La Commissione europea ha proposto di prorogare lo split payment fino al 30 giugno 2029, in attesa del Consiglio, definendolo però l’ultimo rinnovo della deroga IVA. Il fornitore fattura al soggetto incluso nel perimetro, mentre l’imposta viene versata dal cessionario o committente. La decisione riguarda anche i rimborsi IVA, che incidono sulla liquidità dei fornitori e saranno monitorati con una relazione italiana entro il 30 settembre 2027. Prima di emettere o registrare la fattura occorre verificare soggetto, operazione, decorrenza e relativi adempimenti.

IVA7 min
22giu 2026

Accertamento forfettari: addio allo sconto sulla fattura elettronica

Dal periodo d’imposta 2026 il correttivo Omnibus elimina per i forfetari la riduzione di un anno dei termini di accertamento collegata alla fatturazione elettronica, perché dal 2024 l’obbligo riguarda tutti. Resta la riduzione biennale del D.Lgs. 127/2015, ma solo per chi garantisce la tracciabilità completa di incassi e pagamenti oltre 500 euro e indica il dato nel rigo RS136. Il vantaggio dipende quindi dai flussi finanziari: contribuente e studio devono presidiare conto corrente e dichiarazione, verificando ogni requisito prima di applicare lo sconto.

22giu 2026

Antieconomicità dei costi deducibili: la Cassazione chiede prove concrete

La Cassazione chiarisce che l’antieconomicità di un costo non dimostra automaticamente la sua mancanza di inerenza. Nel caso degli interessi passivi su finanziamenti infragruppo, l’Ufficio deve provare l’anomalia con elementi concreti, quantitativi e comparativi, come tassi di mercato, benchmark e dati contabili, senza trasformare una valutazione di convenienza in un sindacato sulle scelte dell’imprenditore. L’impresa deve quindi conservare contratti, motivazioni economiche e riscontri documentali per sostenere la deducibilità nel contraddittorio.

11giu 2026

Quarto correttivo riforma fiscale: bonus, IVA e fringe benefit cambiano passo

Il quarto correttivo della riforma fiscale è ancora uno schema e non produce effetti finché non sarà approvato e pubblicato in Gazzetta. Le modifiche riguardano bonus edilizi, cessione dello studio, auto aziendali e fringe benefit, familiari a carico, detrazione IVA, raccordo contabile-fiscale, trust, adempimento collaborativo e riscossione. Per i professionisti è prevista un’imposta sostitutiva del 26% sui profitti da cessione dei crediti fiscali. Prima di decidere, imprese e operatori devono mappare le posizioni coinvolte e attendere il testo definitivo.

8giu 2026

Riforma fiscale 2026: Iva, Irpef e correttivo Omnibus in bilico

La riforma fiscale 2026 riordina la disciplina con i Testi unici IVA e delle imposte sui redditi, efficaci dal 1° gennaio 2027, mentre il correttivo Omnibus è in bozza all’8 giugno. Le proposte prevedono più tempo per detrarre l’IVA, nuove percentuali per il fringe benefit auto dal 2026, revisione della convivenza per i familiari a carico e tassazione dei proventi da crediti d’imposta acquistati. Cambiano anche avviamento nella cessione degli studi, dividendi esteri e tracciabilità verso la riscossione; gli operatori devono attendere il testo definitivo.

Fisco11 min