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29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Fisco

Mostrati 211-220 di 1587 articoli

Maggio 2026

18mag 2026

Rottamazione quinquies per Imu, Tari e multe: adesione entro ottobre

La rottamazione quinquies può includere IMU, TARI, multe e altre entrate affidate ad AdER, ma la misura è provvisoria: l’emendamento al decreto fiscale 2026 deve ancora passare alla Camera. La domanda sarebbe presentabile dal 16 settembre al 31 ottobre 2026 solo per carichi 2000-2023 affidati all’agente della riscossione, se il Comune o ente creditore aderisce con delibera, comunicata entro il 15 giugno e pubblicata entro il 30 giugno. Il pagamento potrà avvenire in unica soluzione o in 54 rate bimestrali, con interesse annuo del 3%; non è un condono generalizzato.

15mag 2026

Modello 730 precompilato 2026: invio aperto e rimborsi da luglio

Il 730 precompilato 2026 può essere inviato dal 14 maggio al 30 settembre, ma il termine decisivo per anticipare il rimborso è il 31 maggio: chi trasmette entro questa data riceve il conguaglio nella busta paga di luglio o nella pensione di agosto. Il calendario prevede cinque finestre di liquidazione e, per rimborsi oltre 4.000 euro, controlli preventivi entro quattro mesi, con pagamento entro sei mesi dalla scadenza. Nei casi complessi è meglio controllare i documenti prima di privilegiare la rapidità; l’annullamento è ammesso entro il 20 giugno, una sola volta.

15mag 2026

Concordato preventivo biennale 2026-2027, rottamazione quinquies locale e pagamenti PA: le novità del decreto fiscale

Gli emendamenti al decreto fiscale, ancora in conversione, mirano ad ampliare l’accesso al concordato preventivo biennale 2026-2027 per i soggetti ISA con punteggi inferiori a 8 e a dimezzare le percentuali per i rinnovi. La rottamazione quinquies potrebbe includere IMU, TARI e sanzioni locali affidate ad AdER se il Comune aderirà entro il 15 giugno 2026; per i pagamenti PA ai professionisti tornerebbe la soglia di 5.000 euro. È già definita la metodologia MEF dell’11 maggio, con gradualità del 50% sul maggior reddito del primo anno.

15mag 2026

Plusvalenze immobili strumentali IRAP: Cassazione apre un caso

L’ordinanza n. 6763/2026 sostiene che la plusvalenza da cessione di un immobile strumentale non concorra alla base IRAP, sulla base dell’art. 5 del D.Lgs. 446/1997. La tesi contrasta con la circolare 27/E/2009, che richiama la derivazione dal conto economico e la correlazione con ammortamenti già dedotti. La pronuncia può sostenere la difesa in contenzioso, ma non basta a cambiare la dichiarazione ordinaria finché la prassi dell’Agenzia resta invariata. Il caso riguarda il 2014, prima delle modifiche contabili del D.Lgs. 139/2015.

14mag 2026

Proroga versamenti ISA 2026: dal 30 giugno al 20 luglio in arrivo

Per i soggetti ISA il termine dei versamenti 2026 è annunciato dal 30 giugno al 20 luglio senza maggiorazione, con possibilità di pagare entro il 20 agosto applicando lo 0,40%, ma il rinvio diventerà operativo solo con il provvedimento ufficiale. Nel frattempo il software “Il tuo ISA 2026 CPB” consente di avviare calcoli e dichiarazioni. La verifica deve coordinare dati ISA, dichiarazione e adesione al concordato 2026-2027. I forfettari, esclusi dal CPB dal periodo 2025, non sono però automaticamente esclusi dalla proroga: servirà il testo definitivo.

14mag 2026

CIVIS Agenzia Entrate, il riesame passa dal canale unico online

Il nuovo CIVIS consente a contribuenti e professionisti di gestire online comunicazioni di irregolarità, avvisi telematici e cartelle legate ai controlli automatizzati, con maggiore tracciabilità e meno passaggi allo sportello. Se la prima lavorazione è sfavorevole, è possibile presentare una seconda richiesta di assistenza e allegare la documentazione utile. Il servizio resta amministrativo: non sostituisce un ricorso tributario né sospende i termini di pagamento, che devono essere verificati e rispettati mentre l’ufficio riesamina la pratica.

Fisco11 min
14mag 2026

Metodologia CPB 2026-2027: regole pronte per i soggetti ISA

La metodologia per i soggetti ISA determina le proposte di concordato preventivo biennale 2026-2027 partendo dal reddito 2025 e integrando dati ISA, redditività settoriale e PIL nominale come riferimento per rivalutare il biennio. Nel solo 2026 l’incremento è applicato con gradualità del 50%; resta al 30% lo scostamento negativo che, in presenza di eventi eccezionali, fa cessare gli effetti del concordato. L’adesione richiede il Quadro P del Redditi 2026 entro il 30 settembre, salvo proroga attesa al 31 ottobre, dopo aver controllato dati, margini e documenti.

14mag 2026

Spese di trasferta tracciabili: rimborsi e Redditi 2026

Nel Redditi 2026 vitto, alloggio, taxi e NCC sostenuti in Italia devono essere pagati con strumenti tracciabili per non concorrere al reddito del dipendente e restare deducibili per impresa o professionista. L’obbligo non riguarda trasporto pubblico di linea, rimborsi chilometrici ACI, pedaggi e parcheggi, se documentati. La prova del pagamento va conservata. Poiché il modello non offre sempre un rigo fiscale specifico per la mancata tracciabilità, i costi non deducibili richiedono una variazione fiscale ricostruita senza automatismi.

14mag 2026

Plusvalenza beni strumentali: acconto imposta 2026 da ricalcolare

Per l’acconto storico 2026, la plusvalenza 2025 dalla cessione di beni strumentali va considerata come se la nuova disciplina fosse già applicabile: la Legge di Bilancio 2026 elimina la rateizzazione delle plusvalenze su beni strumentali e immobilizzazioni finanziarie non PEX. Occorre ricalcolare la base dell’acconto senza trascinare le quote future, verificando le quote pregresse maturate. Il metodo previsionale resta possibile, ma espone a rischi se la stima è insufficiente; prima del versamento vanno controllati dichiarazione, scritture e natura del bene.

IRES11 min
13mag 2026

Rappresentante fiscale IVA: guida operativa per soggetti esteri

Un soggetto estero che deve operare ai fini IVA in Italia deve scegliere consapevolmente tra identificazione diretta e rappresentante fiscale. La nomina richiede mandato valido, requisiti e attestazioni del rappresentante, oltre alle eventuali garanzie per il ruolo e per l’iscrizione VIES; il mandato non produce effetti retroattivi. Modello AA7/10, attribuzione della partita IVA, fatture, liquidazioni e dichiarazioni devono seguire una sequenza documentata, perché il rappresentante risponde degli adempimenti previsti entro i limiti fissati dalla legge.

Estero17 min