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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
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Settembre 2025

20set 2025

Regime forfettario: verifica della soglia per attività multiple

Il sistema fiscale agevolato continua a rappresentare una valida opzione per le piccole realtà imprenditoriali, seppur con alcune criticità emergenti nel regime forfettario che richiedono attenta valutazione. La questione della soglia degli 85.000 euro assume carattere cruciale, specialmente quando si tratta di soggetti che gestiscono attività diverse, ciascuna contraddistinta da specifiche codifiche Ateco. Il regime forfettario prevede una soglia unica di 85.000 € di ricavi annui, da verificare sommando tutte le attività anche se con codici Ateco e coefficienti diversi.

20set 2025

Tassazione leasing immobili professionisti: la plusvalenza post D.Lgs. 192/2024

Con l’entrata in vigore del D.Lgs. 192/2024, la strategia di acquisizione degli immobili strumentali per i professionisti ha subito modifiche significative. La riforma ha ridisegnato gli equilibri fiscali tra acquisto diretto, leasing e locazione semplice, introducendo nuovi meccanismi che – nella pratica applicativa – stanno già generando importanti riflessioni negli studi professionali. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

20set 2025

Veicoli aziendali: la riforma del regime fiscale dei fringe benefit 2025

L’Agenzia delle Entrate ha diffuso con la circolare n. 10/E del 3 luglio 2025 le istruzioni operative per l’applicazione delle modifiche normative che ridefiniscono integralmente il quadro fiscale dei veicoli aziendali concessi ai dipendenti. La manovra di bilancio 2025, attraverso l’articolo 1, comma 48 della legge n. 207/2024, ha introdotto un sistema di tassazione differenziato basato sull’impatto ambientale dei mezzi, con l’obiettivo dichiarato di incentivare la transizione ecologica del parco auto aziendale.

Imprese8 min
20set 2025

Controlli sui dati dichiarati nel concordato preventivo biennale

Si avvicina la scadenza del 30 settembre 2025 per l’adesione al concordato preventivo biennale per il periodo 2025-2026. Chi intende accedere a questo strumento deve ora eseguire una verifica accurata dei propri dati dichiarativi per evitare future decadenze. L’operazione richiede controlli specifici sui ricavi, sui costi e sulla corretta comunicazione dei valori nel modello Cp, oltre alla verifica dei dati ISA. Scadenza 30 settembre 2025: verifica subito i dati dichiarativi per non decadere dal patto fiscale sul biennio 2025-2026.

20set 2025

Card ricarica elettrica: esenzione da fringe benefit per auto aziendali

Le aziende che forniscono veicoli elettrici o ibridi plug-in ai dipendenti per uso promiscuo possono mettere a disposizione card di ricarica senza generare ulteriore reddito imponibile. L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 237/2025, ha chiarito definitivamente questo aspetto. Le somme riaddebitate al lavoratore per chilometraggio privato eccedente, però, non abbattono il valore forfetario ACI del benefit. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

Imprese4 min
20set 2025

Nota Variazione IVA Concordato Preventivo: tra Timing e Strategia

L’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 234 del 9 settembre 2025 ha delineato un quadro procedurale che interessa molti operatori economici: quando è possibile emettere una nota di variazione IVA in caso di doppio concordato preventivo. La pronuncia tocca aspetti pratici rilevanti per chi si trova coinvolto in procedure concorsuali successive. Il caso sottoposto all’attenzione dell’amministrazione finanziaria vedeva una società operante nel commercio di articoli sportivi (denominata Alfa) trovarsi creditrice verso un’altra società (Beta) del settore retail.

19set 2025

Compensazione cartella esattoriale F24 Ruol: stop definitivo ai crediti agevolativi per pagare ruoli

Un’interpretazione restrittiva che ha trovato conferma giurisprudenziale chiude definitivamente la possibilità di utilizzare bonus fiscali e altri incentivi per estinguere debiti iscritti a ruolo. La Corte di Giustizia Tributaria di Ferrara, con una sentenza che fa chiarezza su una questione dibattuta da anni, ha tracciato una linea netta tra crediti “veri” – quelli derivanti da versamenti eccedenti – e crediti “di favore” concessi dall’erario a titolo incentivante.

19set 2025

Pubblicato il primo elenco dei certificatori Tax Control Framework

Il percorso verso l’operatività del Tax Control Framework ha raggiunto una prima tappa con l’approvazione dei registri iniziali contenenti i nominativi dei professionisti autorizzati alle attività di certificazione. I numeri, va detto subito, sono ancora contenuti: parliamo di 32 professionisti complessivi, suddivisi tra 29 dottori commercialisti e 3 avvocati. Questi soggetti hanno beneficiato dell’esonero dalla formazione obbligatoria grazie al possesso dei requisiti stabiliti dalla normativa vigente.

19set 2025

Riscossione 2.0: l’evoluzione dei controlli sui conti correnti e fatture

Una svolta si delinea nella strategia fiscale italiana. Il sistema di riscossione tradizionale, basato su rottamazioni a ripetizione, mostra ormai chiari limiti di efficacia. I dati parlano da soli: oltre 1.270 miliardi di euro di debiti rimangono incastrati nelle maglie dell’amministrazione tributaria, accumunati dal 2000 al 2024. La Commissione tecnica, guidata dall’ex magistrato Roberto Benedetti e istituita nell’ambito della riforma fiscale, ha messo nero su bianco le nuove prospettive.

19set 2025

Partiti i controlli sugli enti del Terzo Settore

Il Ministero del Lavoro ha dato attuazione concreta al sistema di vigilanza sugli enti del Terzo settore. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 214 del decreto ministeriale 7 agosto 2025, entrano in vigore le disposizioni che rendono operativi i controlli previsti dagli articoli 93 e 96 del Decreto Legislativo 117/2017. Il Ministero del Lavoro ha attivato i controlli sugli enti del Terzo Settore con DM 7 agosto 2025. Vengono analizzati i requisiti statutari, gli obblighi contabili e le verifiche ispettive condotte dagli uffici del registro.