Il lavoratore sportivo autonomo: inquadramento e aspetti fiscali
Nel panorama del diritto sportivo italiano, il lavoratore sportivo può essere inquadrato non solo come lavoratore subordinato o collaboratore coordinato e continuativo, ma anche come lavoratore autonomo. Questa figura professionale, che può essere sia dilettante che professionista, è disciplinata dall’art. 25 del D.Lgs. n. 36/2021 e dall’art. 53, comma 2, lett. a) del TUIR, come modificato dall’art. 29 del D.Lgs. n. 163/2022. Il lavoratore sportivo autonomo organizza liberamente la propria attività, senza vincolo di subordinazione né potere direttivo del committente.
