Archivio Completo · Studio Sabatino Pizzano

Tutti i contenuti

«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

3.402 ArticoliCatalogati nell’archivio
10 SezioniAree specialistiche di analisi
Anno 2026Banca dati sempre attiva
29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Tutti gli articoli

Mostrati 971-980 di 1390 articoli

Aprile 2025

10apr 2025

Rendiconto finanziario: strumento decisivo per l’accesso al credito

Il rendiconto finanziario rappresenta uno strumento fondamentale per le imprese che cercano finanziamenti. Mentre il conto economico e lo stato patrimoniale ricevono spesso maggiore attenzione, questo documento contabile si rivela determinante nei rapporti con banche e investitori. La capacità di generare flussi di cassa positivi e gestire le dinamiche di liquidità costituisce infatti un elemento cruciale nelle valutazioni di merito creditizio.

10apr 2025

Plusvalenze aziendali: quando conviene la tassazione integrale o la rateazione

La normativa fiscale italiana concede alle imprese una significativa flessibilità nella gestione delle plusvalenze derivanti dalla cessione di beni aziendali. Gli imprenditori possono scegliere tra la tassazione integrale nell’anno di realizzazione o la rateazione in cinque quote costanti. Ma qual è l’opzione più vantaggiosa? La risposta non è univoca e dipende dalla situazione fiscale specifica dell’azienda. L'analisi illustra l'inquadramento contabile delle voci, le scritture di assestamento e i riflessi da illustrare nella nota integrativa.

10apr 2025

Permuta di servizi: quando e come emettere fattura

Due professionisti si scambiano prestazioni senza passaggio di denaro: un avvocato segue una pratica legale per un elettricista che, in cambio, sistema l’impianto dello studio. Uno scambio di competenze vantaggioso per entrambi, ma che pone interrogativi sul fronte fiscale. Come gestire la fatturazione? Quali sono le regole IVA da applicare? E soprattutto, quando scatta l’obbligo di emettere i documenti fiscali? L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

IVA4 min
10apr 2025

Note di variazione IVA 2024: scadenza 30 aprile e modalità di recupero

Il 30 aprile 2025 rappresenta il termine ultimo per emettere le note di variazione in diminuzione relative alle operazioni effettuate nel 2024. Superata questa data, il recupero dell’IVA diventa più complesso e richiede procedure alternative come la dichiarazione integrativa o il rimborso “anomalo”. Un’analisi delle tempistiche, dei presupposti normativi e delle opzioni disponibili per i contribuenti. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

9apr 2025

Come gestire il cambio di codice Ateco 2025

Dal 1° aprile 2025 è operativa la nuova classificazione Ateco che ridisegna l’identità fiscale e statistica delle attività economiche italiane. Un cambiamento silenzioso ma profondo che coinvolge tutte le realtà produttive, dalle microimprese alle società più strutturate, con ricadute significative su adempimenti amministrativi, fiscali e accesso a incentivi pubblici. La nuova classificazione Ateco 2025 è entrata ufficialmente in vigore dal 1° aprile scorso, portando con sé una serie di adempimenti e aggiornamenti che coinvolgono tutte le attività economiche.

9apr 2025

La riserva legale nelle Srls: disciplina e obblighi di accantonamento

La società a responsabilità limitata semplificata (S.r.l.s) rappresenta una forma societaria pensata per facilitare l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali con costi di costituzione ridotti e capitale minimo simbolico. Tra le particolarità delle S.r.l.s, la disciplina della riserva legale assume un ruolo centrale, con regole più stringenti rispetto alle società ordinarie, finalizzate a garantire un progressivo rafforzamento patrimoniale.

9apr 2025

Eredità e obblighi fiscali: cosa pagano gli eredi secondo la Cassazione

Eredità e obblighi fiscali: cosa pagano gli eredi secondo la Cassazione Gli eredi che accettano l’eredità dovranno pagare le imposte e gli interessi dovuti dal defunto, ma non le sanzioni tributarie. La Cassazione, con l’ordinanza n. 8684 del 2 aprile 2025, ha confermato questo principio, estendendolo anche all’erede del socio di fatto ritenuto responsabile dall’Agenzia delle Entrate prima del decesso. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

9apr 2025

Bonus barriere architettoniche: massimali di spesa per complessi edilizi condivisi

Il Fisco chiarisce l’applicazione del bonus barriere architettoniche 75% per complessi immobiliari formati da edifici distinti ma con accesso comune. Con la risposta all’interpello n. 89/E del 7 aprile 2025, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito che per due fabbricati catastalmente autonomi, ma con un unico accesso condiviso, il limite di spesa va calcolato separatamente per ciascun edificio, raddoppiando di fatto il massimale disponibile per gli interventi esterni comuni.

9apr 2025

Proroga polizze catastrofali: nessun impatto sulle assicurazioni già stipulate

La recente proroga dei termini per l’entrata in vigore dell’obbligo di assicurazione contro i rischi catastrofali, disposta dal Decreto Legge n. 39/2023 e successivamente confermata dalla Legge di conversione n. 76/2023, ha generato numerosi dubbi tra imprese, professionisti e compagnie assicurative. Molti si chiedono se tale rinvio al 1° gennaio 2025 possa invalidare le polizze già sottoscritte o modificarne le condizioni essenziali. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

9apr 2025

Sanzioni fiscali annullate se lo Stato è debitore: la Corte tributaria tutela l’impresa

Una recente sentenza della Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Lazio ha segnato un punto fermo nel diritto tributario italiano: se è lo Stato a non onorare i propri debiti verso un’impresa, quest’ultima non può essere penalizzata con sanzioni e interessi per il mancato pagamento delle imposte. Al centro della vicenda, una società creditrice di oltre 50 milioni di euro per appalti pubblici, costretta a versare 2,5 milioni a seguito di avvisi bonari.