Digital tax esclusa per le vendite online in conto proprio
La Corte tributaria di Milano ha riconosciuto il rimborso della digital tax a una società di e-commerce per le vendite in conto vendita. L’imposta non è dovuta perché il sito vendeva direttamente al cliente finale e non metteva in contatto più utenti come un marketplace. La distinzione dipende da chi sopporta i rischi, chi stabilisce i prezzi e dall’esistenza di una reale intermediazione. Le imprese che usano la stessa piattaforma per modelli diversi devono separare le operazioni, documentare il trattamento e recuperare somme versate.
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