Archivio Completo · Studio Sabatino Pizzano

Tutti i contenuti

«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

3.402 ArticoliCatalogati nell’archivio
10 SezioniAree specialistiche di analisi
Anno 2026Banca dati sempre attiva
29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Tutti gli articoli

Mostrati 1041-1050 di 1390 articoli

Marzo 2025

27mar 2025

Esenzione IMU per società sportive dilettantistiche: requisiti e condizioni secondo la Cassazione

La recente Ordinanza n. 32170/2024 della Corte di Cassazione delinea con chiarezza i presupposti necessari per l’esenzione IMU relativa agli immobili utilizzati dalle società sportive dilettantistiche. La pronuncia fornisce indicazioni fondamentali per comprendere quando una SSD può legittimamente beneficiare dell’agevolazione fiscale, chiarendo il rapporto tra forma giuridica e sostanza operativa. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.

27mar 2025

Concordato preventivo biennale Regime forfettario: stop dal 2025

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 13 marzo 2025, ha approvato in esame preliminare un decreto legislativo che introduce una significativa novità per i contribuenti in regime forfettario: l’abrogazione del concordato preventivo biennale a decorrere dal 1° gennaio 2025. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

27mar 2025

Modello 730/2025: maggiore flessibilità nelle dichiarazioni integrative

Il modello 730/2025 segna un importante cambiamento nella gestione delle dichiarazioni integrative, eliminando vincoli che nella precedente annualità avevano limitato significativamente le possibilità di correzione. L’analisi delle nuove istruzioni rivela l’apertura a una casistica più ampia di situazioni in cui è possibile presentare un 730 integrativo, senza dover necessariamente ricorrere al modello Redditi Persone Fisiche. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

27mar 2025

Cedolare secca e contratti di affitto con titolari di partita IVA: il contrasto tra Cassazione e Agenzia delle Entrate

La questione dell’applicabilità della cedolare secca agli immobili locati a soggetti titolari di partita IVA resta irrisolta nonostante una recente sentenza della Suprema Corte. L’Agenzia delle Entrate continua a mantenere una posizione restrittiva, creando incertezza per i contribuenti e alimentando un contenzioso che si protrae da oltre un decennio. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

27mar 2025

Regime forfetario e nuovi codici ATECO: la soluzione “ponte” del decreto correttivo

Il decreto correttivo della riforma fiscale, approvato dal Consiglio dei Ministri il 13 marzo 2025, ha introdotto importanti modifiche per i contribuenti in regime forfetario, in particolare riguardo al rapporto con i nuovi codici ATECO 2025. La disposizione “ponte” inserita nel decreto rappresenta una soluzione pragmatica a un potenziale problema che avrebbe potuto generare significative complicazioni per molti piccoli imprenditori e professionisti.

27mar 2025

Obbligo polizze catastrofali confermato: nessuna proroga nel DL Bollette

La conversione in legge del Decreto Bollette prosegue senza modifiche alla scadenza per la stipula delle polizze catastrofali, confermata al 31 marzo 2025. L’emendamento che proponeva un rinvio di sette mesi è stato dichiarato inammissibile dalla commissione Attività produttive della Camera, lasciando invariato l’obbligo assicurativo contro eventi naturali per le imprese italiane. Il percorso di conversione del Decreto Bollette ha subito una significativa battuta d’arresto per quanto concerne le attese proroghe.

26mar 2025

Realizzo controllato nei conferimenti di partecipazioni: la riforma semplifica le operazioni

Il regime di “realizzo controllato” disciplinato dall’articolo 177 del TUIR rappresenta uno strumento fondamentale nell’ambito delle operazioni di riorganizzazione societaria, consentendo il conferimento di partecipazioni in neutralità fiscale relativa. Questo meccanismo, diversamente dalla neutralità fiscale assoluta prevista per le operazioni straordinarie propriamente dette, determina il valore di realizzo sulla base del patrimonio netto contabile formato dalla conferitaria, anziché sul valore normale delle partecipazioni conferite.

Holding6 min
26mar 2025

Procedimenti giudiziari: soci responsabili per debiti della Srl cancellata

Quando una società a responsabilità limitata viene cancellata dal registro delle imprese mentre è in corso un procedimento giudiziario, i soci diventano automaticamente i nuovi titolari delle pretese creditorie e debitorie. Questa successione universale permette ai creditori, come le banche, di rivalersi direttamente sui soci per i crediti vantati nei confronti della società estinta, indipendentemente dalla loro partecipazione alla ripartizione finale dell’attivo societario.

26mar 2025

Trasferte aziendali: guida alla deducibilità per imprese e dipendenti

La corretta gestione fiscale delle trasferte aziendali rappresenta un aspetto cruciale per l’ottimizzazione del carico tributario dell’impresa. Il comma 3 dell’articolo 95 del TUIR disciplina in modo articolato la deducibilità delle spese di vitto e alloggio sostenute dai dipendenti in trasferta, creando un sistema che richiede un’attenta analisi di molteplici fattori. Il concetto di trasferta nella normativa fiscale La trasferta viene definita come lo spostamento temporaneo del lavoratore dalla sua sede di lavoro.

26mar 2025

Cessione totalitaria di quote sociali: confermata l’imposta di registro in misura fissa

La Corte di Cassazione ha definitivamente chiarito che la cessione totalitaria di partecipazioni societarie, sia di società di persone che di capitali, deve essere assoggettata all’imposta di registro in misura fissa. Con l’Ordinanza n. 6060/2025, la Suprema Corte ha stabilito che il Fisco non può riqualificare tale operazione come cessione indiretta di azienda, in assenza di elementi extra-testuali o atti collegati. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.