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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
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Marzo 2025

26mar 2025

PEC personale amministratori società sportive: obbligo per SSD e non anche per le ASD

La recente nota del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha fornito indicazioni operative precise sull’obbligo di iscrizione nel registro delle imprese dell’indirizzo PEC personale degli amministratori di società. Un adempimento che coinvolge direttamente anche il mondo sportivo dilettantistico, con particolare riferimento alle Società Sportive Dilettantistiche (SSD), mentre esclude le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD).

26mar 2025

Responsabilità penale dell’imprenditore per irregolarità contabili: quando la delega non basta

La recente pronuncia della Corte di Cassazione, sentenza n. 6556 del 18 febbraio 2025, ribadisce un principio fondamentale in materia di responsabilità penale dell’imprenditore per bancarotta documentale. L’affidamento della contabilità a professionisti esterni non esime il legale rappresentante dall’obbligo di vigilanza e dalla conseguente responsabilità penale in caso di irregolarità contabili rilevate dopo il fallimento societario. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

Imprese5 min
25mar 2025

Ravvedimento speciale 2018-2022: ultimi giorni per aderire e valutare i vantaggi fiscali

Con la scadenza del 31 marzo 2025 ormai alle porte, imprenditori e professionisti che hanno applicato gli ISA nel 2023 e aderito al concordato preventivo biennale per il 2024-2025 hanno un’ultima opportunità per accedere al ravvedimento speciale per le annualità dal 2018 al 2022. Questa misura fiscale, introdotta dal decreto Omnibus, consente di regolarizzare posizioni pregresse con significativi risparmi in termini di imposte, sanzioni e protezione da accertamenti futuri.

25mar 2025

Superbonus: anche l’acquirente può impugnare lo scarto delle cessioni di crediti fiscali

La recente giurisprudenza delle Corti tributarie sta consolidando un orientamento espansivo in merito ai soggetti legittimati ad impugnare i provvedimenti di annullamento delle cessioni di crediti fiscali derivanti da bonus edilizi. Emerge con chiarezza che non solo il cedente, ma anche l’acquirente del credito d’imposta può contestare lo “scarto” della comunicazione di cessione disposto dall’Amministrazione finanziaria. La rassegna illustra i requisiti tecnici, la corretta quantificazione delle detrazioni e i presidi probatori per prevenire disconoscimenti fiscali.

25mar 2025

Riammissione rottamazione quater: meccanismi di calcolo delle nuove rate

La riammissione alla rottamazione quater rappresenta un’importante opportunità per i contribuenti decaduti dal beneficio della definizione agevolata. Fino al 30 aprile 2025 sarà possibile presentare domanda per rientrare nel piano di pagamenti, con un nuovo calendario di versamenti e precise modalità di calcolo degli importi dovuti. Requisiti e tempistiche per la nuova riammissione Chi non ha versato in tutto o in parte una delle rate della rottamazione quater previste fino al 31 dicembre 2024 può richiedere una seconda chance.

25mar 2025

Sospensione Covid di 85 giorni: la CGT di Milano ridefinisce il perimetro temporale

La recente sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di Primo Grado di Milano segna un punto di svolta nell’interpretazione della proroga dei termini di accertamento legata all’emergenza pandemica. Con la pronuncia n. 1234/2025 del 14 marzo 2025, i giudici milanesi hanno stabilito che la sospensione di 85 giorni dei termini di accertamento fiscale è applicabile esclusivamente alle annualità d’imposta in scadenza nel 2020, ponendosi in netto contrasto con l’orientamento della Corte di Cassazione.

25mar 2025

Certificazione Unica 2025: gestione ottimale di omissioni, ritardi e correzioni

Il sistema sanzionatorio della Certificazione Unica presenta peculiarità che meritano un’analisi approfondita, soprattutto per i sostituti d’imposta che si trovano a fronteggiare scadenze molteplici e ravvicinate. La normativa prevede precisi percorsi di regolarizzazione che, se correttamente seguiti, consentono significative riduzioni delle sanzioni o, in taluni casi, il completo azzeramento delle stesse. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

25mar 2025

Sport e pensione quota 100: le collaborazioni coordinate sotto i 5.000 euro mantengono il diritto al cumulo

La Corte dei conti del Veneto chiarisce finalmente quando i compensi sportivi dilettantistici sono compatibili con il trattamento pensionistico anticipato quota 100. Con la sentenza n. 19 del 16 gennaio 2025, i giudici contabili hanno stabilito che per le collaborazioni sportive di modesto valore economico, entro la soglia dei 5.000 euro, è possibile mantenere il diritto alla pensione anticipata senza incorrere in contestazioni da parte dell’INPS.

24mar 2025

Polizze catastrofali per le imprese: probabile proroga al 31 ottobre 2025

Nel tumultuoso panorama normativo italiano, l’obbligo di assicurazione contro i rischi catastrofali per le imprese sta emergendo come un caso emblematico di legislazione confusa e di difficile attuazione. A pochi giorni dalla scadenza prevista del 31 marzo 2025, il mondo imprenditoriale si trova ancora a navigare in acque torbide, tra interpretazioni contrastanti, lacune normative e il concreto timore di costi insostenibili. In questo scenario di confusione, emergono questioni cruciali: quali imprese sono effettivamente obbligate?.

24mar 2025

Come rimediare all’omesso versamento del saldo Iva 2024: guida e procedure

Il 17 marzo 2025 è scaduto il termine per il versamento del saldo Iva 2024 risultante dal modello Iva 2025. Quali sono le conseguenze per chi non ha rispettato tale scadenza? Analizziamo le modalità di regolarizzazione disponibili, le sanzioni applicabili e come beneficiare delle riduzioni previste dal ravvedimento operoso, alla luce delle recenti modifiche normative introdotte dalla Riforma fiscale. Il saldo Iva 2024 poteva essere legittimamente versato secondo diverse modalità.

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