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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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Anno 2026Banca dati sempre attiva
29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Fisco

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Novembre 2024

25nov 2024

Aliquota del 5% Regime Forfettario: solo contestuale all’inizio dell’attività

La questione dell’applicabilità dell’aliquota agevolata del 5% nel regime forfettario è stata recentemente chiarita definitivamente dall’Agenzia delle Entrate con la risposta all’interpello n. 226/2024. Il tema, da sempre fonte di dibattito, riguarda l’interpretazione dell’articolo 1, comma 65, della legge 190/2014, che disciplina le condizioni per l’accesso a questa tassazione ridotta. In particolare, l’Agenzia ha stabilito che l’aliquota agevolata può essere applicata solo se il regime forfettario viene adottato sin dal primo anno di apertura della partita IVA.

25nov 2024

Autotutela sostitutiva in malam partem: quando peggiorare l’atto impositivo non viola i diritti del contribuente

La recente pronuncia delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione ha fornito un chiarimento fondamentale sul potere del Fisco di sostituire un atto impositivo con uno nuovo, anche peggiorativo per il contribuente. Questo processo, noto come autotutela sostitutiva in malam partem, è stato analizzato in relazione ai principi di legittimità e decadenza degli atti tributari, nonché al rispetto del legittimo affidamento del contribuente. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

23nov 2024

Patente a crediti e DURF: come gestire le deleghe F24 e affrontare le esenzioni giustificate

Dal 1° ottobre 2024, è entrata in vigore una nuova disciplina che coinvolge le imprese edili nel contesto degli appalti pubblici e privati. Al centro di questa normativa vi è il Documento Unico di Regolarità Fiscale (DURF), un certificato indispensabile per ottenere la patente a crediti, introdotta dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL). Questo requisito, obbligatorio per poter partecipare alle gare di appalto, pone una serie di adempimenti che mirano a garantire la regolarità fiscale delle imprese.

22nov 2024

Regime forfettario 2025: le possibili novità in arrivo

L’approvazione della Legge di Bilancio 2025 è ormai alle porte e tra i numerosi emendamenti in discussione, due modifiche al regime forfettario sembrano avere buone probabilità di essere approvate. Queste modifiche riguardano l’innalzamento della soglia di ricavi e l’aumento del limite di reddito da lavoro dipendente che determina l’accesso al regime. La prima novità riguarda l’innalzamento della soglia di ricavi per i titolari di partita IVA in regime forfettario. Attualmente, il limite massimo è di 85.000,00 euro.

22nov 2024

Fatture gonfiate: la duplice contestazione di falsità oggettiva e soggettiva è legittima

L’ordinanza della Corte di Cassazione n. 27548 del 23 ottobre 2024 ha stabilito un importante principio in materia di fatturazioni irregolari, confermando la possibilità di contestare simultaneamente sia la falsità oggettiva che soggettiva delle operazioni, con particolare riferimento ai casi di costi artificiosamente gonfiati attraverso contratti d’appalto non genuini. La vicenda trae origine da un ricorso presentato da una società a responsabilità limitata contro una sentenza della Corte di giustizia tributaria laziale.

22nov 2024

Rottamazione Quater: Sesta Rata con scadenza lunga fino al 9 dicembre 2024

La rottamazione quater rappresenta una possibilità preziosa per contribuenti e imprese di sanare le proprie pendenze fiscali in modo agevolato. Con l’avvicinarsi della scadenza della sesta rata, è fondamentale comprendere i termini e le condizioni per mantenere i benefici concessi dalla legge n. 197/2022. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

21nov 2024

Avvisi bonari finalmente disponibili (e pagabili) da cassetto fiscale

A partire dal 20 novembre 2024, i contribuenti italiani hanno accesso a un nuovo strumento che rivoluziona l’interazione con l’Agenzia delle Entrate: la consultazione e la gestione degli avvisi bonari attraverso il Cassetto fiscale. Questa innovazione, resa possibile dal Decreto Legislativo 1/2024, permette non solo di visualizzare le comunicazioni relative agli esiti della liquidazione automatica, ma anche di effettuare pagamenti e richiedere assistenza in modo completamente telematico, semplificando e rendendo più sicura la gestione delle irregolarità fiscali.

21nov 2024

La Nuova Autotutela Tributaria spiegata dall’Agenzia delle Entrate

La circolare n. 21/E del 2024 dell’Agenzia delle Entrate introduce una serie di novità significative nel campo dell’autotutela tributaria. Questo articolo si propone di analizzare in dettaglio le modifiche apportate, fornendo una panoramica esauriente delle nuove regole e delle loro implicazioni per contribuenti e professionisti del settore. L’obiettivo è di chiarire come queste disposizioni possano influenzare il rapporto tra amministrazione finanziaria e contribuente, migliorando la trasparenza e l’efficienza dei procedimenti amministrativi.

20nov 2024

Compliance fiscale 2025: l’Agenzia delle Entrate aumenta le comunicazioni per promuovere la regolarizzazione

L’Agenzia delle Entrate, nel suo continuo impegno per promuovere l’adempimento spontaneo dei contribuenti, ha annunciato un piano di intensificazione delle comunicazioni per la Compliance Fiscale 2025. Quest’iniziativa, prevista dai commi 634-636 della Legge n. 190/2014, mira a inviare circa 3 milioni di lettere ai contribuenti italiani, con l’obiettivo di incentivare una maggiore compliance fiscale. Il 2025 segna un punto di svolta per la strategia di compliance dell’Agenzia delle Entrate, con un significativo aumento delle lettere di avviso ai contribuenti.

20nov 2024

Risarcimento danni: regime fiscale tra esclusione IVA e applicazione dell’imposta di registro

Il trattamento fiscale delle somme erogate a titolo di risarcimento è un argomento di grande interesse nel panorama fiscale italiano, come evidenziato dalla recente risposta all’interpello n. 223/2024 dell’Agenzia delle Entrate. Questo articolo esplora in dettaglio le implicazioni fiscali di tali somme, con particolare attenzione all’IVA e all’imposta di registro. La questione nasce da un caso specifico riguardante un contratto d’appalto per lavori di ristrutturazione edilizia.