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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Fisco

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Novembre 2025

27nov 2025

Rettifica detrazione IVA per cambio regime: cosa cambia dal 2025

Il decreto legislativo approvato il 20 novembre 2025, attuativo della delega fiscale in materia di Terzo settore, IVA e gestione delle crisi d’impresa, ridisegna radicalmente il meccanismo di rettifica della detrazione IVA nei passaggi tra regimi fiscali. L’intervento, che trova applicazione già con riferimento alla dichiarazione annuale IVA 2025, rimuove dal sistema quella che viene comunemente definita “rettifica generalizzata” – cioè l’aggiustamento in blocco che colpiva tutti i beni e servizi non ancora utilizzati al momento del cambio di regime.

26nov 2025

Acconti forfettario 2025: come gestire il secondo versamento dopo la fuoriuscita

Chi applica il regime forfettario deve versare entro il primo dicembre – dato che il 30 novembre capita di sabato – la seconda rata (oppure l’unica, dipende) dell’imposta sostitutiva che va a sostituire Irpef, addizionali e Irap. Siamo nell’ambito della dichiarazione Redditi 2025, e parliamo degli acconti dovuti per l’anno in corso. Ma cosa succede se nel frattempo si è usciti dal regime agevolato? Il contribuente che ha superato le soglie previste per ricavi o compensi e si trova catapultato nella tassazione ordinaria potrebbe trovarsi spiazzato.

26nov 2025

IMU associazioni sportive: l’iscrizione al RASD garantisce l’esenzione

Con le modifiche inserite nel decreto fiscale D.L. 84/2025 (convertito con Legge 108/2025), il panorama tributario per chi opera nel mondo dello sport dilettantistico ha finalmente trovato una disciplina più chiara, almeno sulla carta. Le associazioni e società sportive dilettantistiche che posseggono immobili destinati alla pratica sportiva possono ottenere lo sgravio dall’imposta municipale propria, ma a patto di rispettare alcuni paletti ben precisi. Fino ad oggi, del resto, le controversie con i Comuni non sono mancate.

25nov 2025

Quando l’imputazione fittizia redditi diventa dichiarazione fraudolenta

La recente pronuncia del Supremo Collegio segna un punto fermo nella distinzione tra pratiche elusive e condotte penalmente rilevanti nel trasferimento artificioso dei proventi. Con la sentenza numero 37939, depositata in questi giorni, i giudici di legittimità hanno tracciato una linea di demarcazione piuttosto netta. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

25nov 2025

Decadenza dal regime forfetario: quando si rischia il penale

L’Agenzia delle Entrate sta intensificando i controlli sui titolari di partita IVA che applicano il regime forfetario. Spesso le verifiche nascono da incongruenze sui requisiti dimensionali o da anomalie rilevate attraverso i flussi informativi bancari. Quando il contribuente perde il diritto a questo regime agevolato, possono emergere profili di rilevanza penale, specialmente sul fronte IVA. Stanco di leggere? Si esaminano le regole di calcolo delle soglie di ricavi, le cause di esclusione e la gestione contabile dell'eventuale passaggio al regime ordinario.

25nov 2025

Sanzioni tributarie società: chi risponde delle violazioni fiscali

La Cassazione torna sul tema della responsabilità per le sanzioni fiscali comminate a società ed enti collettivi. Attraverso l’ordinanza n. 28888 emessa il primo novembre 2025, i giudici di legittimità ricostruiscono un quadro normativo complesso, stratificato nel tempo, che distingue nettamente tra realtà dotate di personalità giuridica e quelle che ne sono prive. Una distinzione non meramente formale ma che incide in modo diretto sul patrimonio dei soggetti coinvolti nella gestione d’impresa.

Sanzioni11 min
24nov 2025

Decreto correttivo IRPEF-IRES: tutte le novità dal Consiglio dei Ministri

Il cantiere della riforma fiscale italiana non conosce sosta. Dopo mesi di interventi che hanno toccato il lavoro autonomo e il concordato preventivo biennale, arriva dal Consiglio dei Ministri del 20 novembre 2025 l’approvazione definitiva di un nuovo schema correttivo che ridisegna diversi aspetti della tassazione. Parliamo di modifiche che toccano da vicino chi ha familiari a carico, chi deve gestire errori nei bilanci aziendali, ma anche le imprese che si confrontano con interpelli complessi e operazioni straordinarie.

Fisco8 min
24nov 2025

Rottamazione quinquies: addio ai 5 giorni di tolleranza, serve puntualità

L’arrivo della rottamazione quinquies all’interno della manovra di bilancio 2026 segna un passaggio delicato per chi deve sistemare pendenze con il fisco. La possibilità di azzerare sanzioni e interessi di mora resta il cuore dell’operazione, è vero. Ma stavolta c’è un dettaglio che cambia tutto nella gestione pratica dei versamenti: sono spariti quei cinque giorni in più che, nelle versioni precedenti, funzionavano da cuscinetto di sicurezza. E questa non è una sfumatura da poco.

24nov 2025

Deducibilità spese di rappresentanza professionisti: serve prova concreta

La recente pronuncia della Suprema Corte torna a porre l’accento sul requisito dell’inerenza nelle spese promozionali. Un commercialista si era visto contestare la deduzione di acquisti di pregio. I giudici hanno stabilito che classificare un bene come spesa di rappresentanza non basta se poi non si dimostra l’uso effettivo. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

21nov 2025

Anticiclaggio: l’adeguata verifica della clientela del commercialista

L’emanazione della Regola Tecnica n. 2 del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC), approvata mediante Deliberazione n. 9 del 16 gennaio 2025, acquisito il parere del Comitato di Sicurezza Finanziaria reso in data 27 dicembre 2024, costituisce un intervento di natura normativa secondaria di rilevanza decisiva per l’attuazione operativa degli obblighi disciplinati dagli artt. 17-30 del D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231 (c.d. “Decreto antiriciclaggio”).