Archivio Completo · Studio Sabatino Pizzano

Tutti i contenuti

«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

3.402 ArticoliCatalogati nell’archivio
10 SezioniAree specialistiche di analisi
Anno 2026Banca dati sempre attiva
29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Associazioni ed Enti sportivi

Mostrati 71-80 di 580 articoli

Marzo 2026

16mar 2026

Responsabile safeguarding sportivo: non basta nominarlo, serve sceglierlo bene

La Corte federale d’appello FIGC ha chiarito che la nomina del responsabile safeguarding non è formale: presidente e società rispondono anche della scelta di una persona adeguata. La designazione deve considerare competenze, autonomia, affidabilità e capacità di gestire segnalazioni e rischi, nel rispetto dei D.Lgs. 39/2021 e 36/2021. Una scelta inadeguata può integrare culpa in eligendo, esporre l’ente a sanzioni e aggravare la responsabilità dei dirigenti. Il safeguarding diventa così una funzione organizzativa concreta e un parametro di qualità per la società sportiva.

12mar 2026

Sport Missione Comune 2026: 250 milioni per gli impianti sportivi

Sport Missione Comune 2026 mette a disposizione 250 milioni di euro per costruire, riqualificare o rendere conformi gli impianti sportivi pubblici. Possono partecipare gli enti territoriali, tramite mutui a tasso fisso dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale con abbattimento integrale degli interessi: per durate fino a dieci anni il finanziamento non comporta costi per interessi. Sono ammessi anche interventi collegati a PNRR e programmi nazionali, con domanda da presentare entro il 30 settembre 2026 secondo il bando.

12mar 2026

Obblighi presidente ASD e SSD: guida completa alla riforma

La riforma dello sport amplia le responsabilità del presidente di ASD e dell’amministratore di SSD, chiamati a governare statuti, registrazione al RASD, tutela dei minori, rapporti con lavoratori sportivi e volontari, sicurezza e conformità degli impianti. Gli obblighi derivano soprattutto dai decreti legislativi 36/2021, 163/2022 e 120/2023 e comprendono adempimenti civili, amministrativi e, in alcuni casi, penali. La funzione di rappresentante legale non consente di ignorare irregolarità né di trasferire integralmente la responsabilità.

11mar 2026

ONLUS e RUNTS: adempimenti, effetti fiscali e rischi patrimoniali entro il 31 marzo 2026

Le ONLUS ancora iscritte all’Anagrafe devono presentare entro il 31 marzo 2026 la domanda di iscrizione al RUNTS per acquisire la qualifica di ETS e accedere al nuovo regime. Il mancato passaggio può imporre la prosecuzione come soggetto ordinario, con devoluzione del patrimonio incrementale maturato in regime agevolato; in caso di scioglimento, va devoluto l’intero patrimonio ad altri ETS iscritti. Servono statuto adeguato, documentazione contabile e firma secondo la personalità giuridica. Agire in tempo previene effetti fiscali e patrimoniali onerosi.

9mar 2026

TFR Fondo Tesoreria 2026: soglie dinamiche e nuovi obblighi per le imprese

Dal 2026 l’obbligo di versare il TFR al Fondo di Tesoreria INPS per i datori di lavoro privati segue soglie dimensionali dinamiche, da verificare anno dopo anno. La legge di Bilancio e la circolare INPS n. 12/2026 impongono un monitoraggio costante dell’organico: al superamento della soglia scatta il versamento della quota di TFR maturata, senza che l’obbligo venga meno se i dipendenti diminuiscono in seguito. Restano regole specifiche per le aziende di nuova costituzione. Paghe e consulenti devono aggiornare calcoli, scadenze e comunicazioni.

4mar 2026

Certificazione unica 2026 enti sportivi: guida alla compilazione con esempi pratici

La CU 2026 certifica i compensi corrisposti dagli enti sportivi nel 2025 e richiede ad ASD e SSD di inquadrare correttamente ogni rapporto, applicare la franchigia fiscale di 15.000 euro quando spettante e compilare i campi previsti per co.co.co., lavoro subordinato, professionisti, atleti e collaboratori amministrativo-gestionali. Le scadenze e i codici sono cambiati, mentre previdenza Inps, assicurazione Inail e sanzioni dipendono dalla natura della prestazione. Prima dell’invio occorre riconciliare pagamenti, contratti e conguagli.

4mar 2026

Responsabilità civile e penale del presidente di ASD e SSD

Il presidente, l’amministratore unico o il rappresentante legale di una ASD o SSD concentra responsabilità più ampie di quelle derivanti dalla firma dei contratti. In base al Codice civile e alla riforma dello sport può rispondere per inadempimenti, danni a terzi, attività pericolose, sicurezza degli impianti, violazioni fiscali e contributive, oltre che per reati, se ricorrono i presupposti. Deleghe e cariche formali non eliminano automaticamente gli obblighi: prima di deliberare o pagare occorre qualificare rapporti, adempimenti e soglie applicabili.

3mar 2026

Responsabilità solidale del presidente subentrante di ASD

Il presidente subentrante di una ASD può rispondere in solido anche dei debiti tributari maturati prima della nomina, perché l’articolo 38 del Codice civile collega la responsabilità alla rappresentanza e alla concreta direzione dell’ente. L’avvicendamento non basta, da solo, a escludere la pretesa: il dirigente deve dimostrare di non avere esercitato poteri gestori o di non aver potuto conoscere e impedire l’inadempimento. L’Amministrazione può notificare la cartella al nuovo rappresentante, che deve quindi ricostruire ruoli, periodi e prova contraria.

2mar 2026

Pro Loco APS 2026: attività commerciali e non commerciali nel CTS

Dal 1° gennaio 2026, per le Pro Loco iscritte al RUNTS come APS, il Titolo X del Codice del Terzo settore impone di qualificare le entrate in base all’attività concretamente svolta, non soltanto alla natura dell’ente. Le prestazioni agli associati possono restare non commerciali alle condizioni dell’art. 85, mentre bar sociale e viaggi sono agevolati solo entro i requisiti previsti e la tolleranza del 6%. Occorre riclassificare incassi e operazioni, documentare le soglie e abbandonare il regime della legge 398/1991, non più applicabile agli ETS.

Febbraio 2026

25feb 2026

Regime fiscale ETS: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate 2026

La circolare n. 1/E del 19 febbraio 2026 fornisce i primi chiarimenti organici sul regime fiscale degli enti del Terzo settore, ormai pienamente operativo per la maggior parte degli ETS dal 1° gennaio 2026. ODV, APS, fondazioni, enti filantropici e cooperative sociali devono distinguere le attività svolte, applicare il test di non commercialità e quello di prevalenza, e valutare contributi, raccolta fondi, beni strumentali e regimi forfetari. Il CTS coordina le proprie regole con il TUIR, mentre il precedente regime Onlus è definitivamente superato.