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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
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Aprile 2025

29apr 2025

Regime forfettario: preclusione all’accesso con consapevolezza di superamento soglia

Il regime forfettario risulta precluso ai contribuenti che, in fase di apertura della partita IVA, sono già consapevoli che supereranno il limite degli 85.000 euro di ricavi o compensi entro l’anno. Questo principio fondamentale, benché apparentemente scontato, continua a generare errori interpretativi tra i professionisti e gli imprenditori che intendono avvalersi della tassazione agevolata. Si esaminano le regole di calcolo delle soglie di ricavi, le cause di esclusione e la gestione contabile dell'eventuale passaggio al regime ordinario.

29apr 2025

Fatturazione IVA nelle prestazioni di servizi: quando scatta l’obbligo secondo la Cassazione

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 10693 del 23 aprile 2025, ha nuovamente chiarito un punto cruciale della disciplina IVA: il momento esatto in cui sorge l’obbligo di fatturazione per le prestazioni di servizi. La pronuncia fornisce indicazioni precise per contribuenti e professionisti, ribadendo che l’obbligazione tributaria nasce con l’esecuzione materiale della prestazione e non con il pagamento del corrispettivo. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

29apr 2025

Aggiornamento catastale post Superbonus: obblighi anche con lavori incompleti

Il perfezionamento degli adempimenti catastali rappresenta un obbligo ineludibile per il committente, anche nei casi in cui l’intervento edilizio risulti parzialmente eseguito o sia oggetto di contenzioso con l’impresa appaltatrice. La normativa fiscale, infatti, subordina la fruizione delle agevolazioni alla regolarità catastale, che deve riflettere l’effettivo stato dell’immobile successivamente alla realizzazione dei lavori agevolati.

28apr 2025

La maxi deduzione del costo del lavoro nel modello Redditi 2025

Il modello Redditi 2025 permette a imprese e professionisti di fruire per la prima volta della maxi-deduzione del costo del personale dipendente. Questo beneficio fiscale, pensato per incentivare le assunzioni stabili, consente di dedurre una percentuale aggiuntiva del costo sostenuto per i nuovi dipendenti a tempo indeterminato rispetto all’anno precedente. La misura inizialmente prevista solo per il 2024 è stata estesa fino al 2027, ampliando le opportunità di risparmio fiscale per chi incrementa la propria forza lavoro.

28apr 2025

Responsabilità fiscale degli ex soci: i limiti stabiliti dalla Cassazione

La cancellazione di una società dal Registro delle Imprese non segna necessariamente la fine delle responsabilità fiscali per i soci. La Corte di Cassazione a Sezioni Unite, con la sentenza n. 3625 del 12 febbraio 2025, ha delineato con precisione i contorni entro cui l’Amministrazione Finanziaria può agire nei confronti degli ex soci, anche dopo l’estinzione formale dell’ente societario. La persistenza della responsabilità dopo la cancellazione Quando una società viene cancellata dal Registro Imprese, si apre una nuova fase che riguarda direttamente gli ex soci.

28apr 2025

Obblighi IVA per gli eredi di professionisti: competenze e adempimenti fiscali

La recente Risposta n. 118/2025 dell’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti in materia di adempimenti IVA relativi ai compensi professionali percepiti dagli eredi di un professionista deceduto. L’Amministrazione finanziaria ha delineato con precisione le procedure da seguire e gli obblighi che gravano sugli eredi, stabilendo regole chiare per la gestione fiscale delle parcelle postume. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

IVA4 min
28apr 2025

Anticipo TFR mensile: divieto dell’Ispettorato del Lavoro

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con nota prot. n. 616/2025, ha fornito importanti chiarimenti in materia di anticipazione mensile del Trattamento di Fine Rapporto. Il documento, che recepisce il parere del Ministero del Lavoro (nota prot. n. 2899/2025), stabilisce in modo inequivocabile che gli accordi preventivi tra datore di lavoro e dipendente finalizzati alla liquidazione mensile del TFR sono da considerarsi illegittimi. Tali erogazioni, configurandosi come elementi retributivi, comportano l’obbligo di versamento dei relativi contributi previdenziali.

28apr 2025

Accesso domiciliare non autorizzato: prove valide in sede penale ma non per il fisco

La sentenza n. 9140 della Corte di Cassazione depositata il 5 marzo 2025 ha riaffermato un principio cardine del diritto tributario processuale. L’irregolarità nell’autorizzazione all’accesso domiciliare può invalidare l’accertamento fiscale. Tuttavia, tale vizio non impedisce l’utilizzabilità delle prove nel procedimento penale. La Suprema Corte ha chiarito la natura amministrativa dell’accesso effettuato dalla Guardia di Finanza in fase di verifica fiscale.

24apr 2025

Cassazione: stop all’esenzione IMU per immobili acquistati e ristrutturati

Con l’ordinanza n. 10392 del 21 aprile 2025, la Corte di Cassazione ha tracciato una linea netta sulle agevolazioni IMU per gli “immobili merce”. I giudici di legittimità hanno stabilito che i fabbricati acquistati e successivamente ristrutturati dalle imprese, anche se destinati alla vendita, non possono beneficiare dell’esenzione prevista per gli immobili costruiti direttamente dalle imprese costruttrici. Questa interpretazione restrittiva ribalta l’orientamento che il Ministero dell’Economia e delle Finanze aveva espresso con la risoluzione n. 11/DF del 2013.

IMU4 min
24apr 2025

Codici Ateco 2025: novità e applicazione nelle dichiarazioni fiscali

Dall’11 aprile 2024 è scattato l’obbligo di utilizzare i nuovi codici Ateco 2025 in sostituzione dei precedenti codici 2007 (aggiornati nel 2022). La transizione coinvolge tutti gli atti e le dichiarazioni presentate a partire da tale data, con particolare rilevanza per le prossime dichiarazioni dei redditi. La classificazione Ateco, fondamentale per l’identificazione delle attività economiche, subisce così un aggiornamento strutturale che richiede attenzione da parte di contribuenti e professionisti.