Archivio Completo · Studio Sabatino Pizzano

Tutti i contenuti

«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

3.402 ArticoliCatalogati nell’archivio
10 SezioniAree specialistiche di analisi
Anno 2026Banca dati sempre attiva
29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Tutti gli articoli

Mostrati 931-940 di 1390 articoli

Aprile 2025

24apr 2025

Approvato il decreto correttivo sugli acconti IRPEF 2025

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge che corregge le regole per la determinazione degli acconti IRPEF 2025, risolvendo il disallineamento normativo tra il DLgs. 216/2023 e la L. 207/2024. La correzione, attesa da tempo, conferma l’esenzione dal versamento degli acconti per lavoratori dipendenti e pensionati senza redditi aggiuntivi, evitando aumenti imprevisti del carico fiscale. La questione nasce da un difetto di coordinamento tra due provvedimenti. Il.

IRPEF3 min
24apr 2025

Sismabonus Acquisti e aliquota IVA prima casa: 4, 10 o 22%?

L’acquisto di un immobile residenziale da un’impresa costruttrice rappresenta un’operazione complessa sotto il profilo fiscale, soprattutto quando si intrecciano diverse agevolazioni. Una questione di particolare rilevanza riguarda la possibilità di cumulare il Sismabonus Acquisti con l’aliquota IVA agevolata al 4% prevista per la prima casa. La domanda è legittima: può un acquirente beneficiare contemporaneamente di entrambe le agevolazioni?.

24apr 2025

Responsabilità del commercialista: i limiti del dovere di denuncia in caso di conoscenza del”nero”

La recente sentenza della Corte di Cassazione n. 13858 del 9 aprile 2025 stabilisce un principio fondamentale per i professionisti contabili: il commercialista che conosce l’esistenza di una contabilità “in nero” tenuta dalla società cliente successivamente fallita, ma non la denuncia, non risponde del reato di bancarotta fraudolenta documentale. La Suprema Corte ha annullato la condanna inflitta nei gradi di merito, tracciando un confine netto tra conoscenza e concorso nel reato.

23apr 2025

Compilazione del prospetto degli Aiuti di Stato credito d’imposta ZES Unica 2024

Il credito d’imposta per gli investimenti effettuati nella ZES unica Mezzogiorno deve essere indicato non solo nel quadro RU del modello REDDITI 2025, ma anche nel prospetto aiuti di Stato presente nel quadro RS. La disciplina prevede codici specifici sia per gli investimenti standard che per quelli relativi al settore agricolo e alle ZLS, con percentuale di fruibilità fissata al 100% per il 2024. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

23apr 2025

Principio di omnicomprensività: la rivoluzione fiscale per i professionisti

Il principio di omnicomprensività sta cambiando radicalmente le regole fiscali per i lavoratori autonomi. La riforma della determinazione del reddito professionale, introdotta dal Decreto Legislativo n. 192/2024, retroagisce al 1° gennaio 2024 e ridefinisce completamente il perimetro delle componenti reddituali rilevanti. I professionisti devono rivedere con urgenza le proprie registrazioni contabili per adeguarsi alle nuove disposizioni, applicabili già nella dichiarazione dei redditi 2025.

23apr 2025

IMU sugli immobili invenduti: la Consulta conferma l’obbligo di pagamento

La Corte Costituzionale, con sentenza n. 49 depositata il 17 aprile 2025, ha respinto le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 13, D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 (convertito con modificazioni nella L. 22 dicembre 2011, n. 214). L’IMU rimane quindi esigibile anche sugli immobili delle imprese destinati alla vendita e temporaneamente non locati. Il collegio ha ritenuto la normativa compatibile con i parametri costituzionali di cui agli artt. 3 e 53 Cost., confermando la natura patrimoniale dell’imposta municipale.

IMU4 min
23apr 2025

Adesione Concordato preventivo biennale 2025-2026 solo con dichiarazione dei redditi

Il concordato preventivo biennale per il 2025-2026 potrà essere presentato esclusivamente contestualmente alla dichiarazione dei redditi e non più in forma autonoma. Assosoftware ha comunicato ufficialmente che i produttori di software non implementeranno i flussi telematici necessari per l’invio separato del modello di adesione al concordato. La decisione risponde all’esigenza di evitare discrepanze tra i dati dichiarati in sede di adesione e quelli successivamente indicati nella dichiarazione dei redditi, circostanza che potrebbe determinare la decadenza dal beneficio.

23apr 2025

Bonus edilizi e vendita immobili merce: gestione corretta in dichiarazione dei redditi

Con l’approssimarsi del termine per la presentazione dei modelli Redditi, le imprese che hanno beneficiato di bonus edilizi su immobili merce successivamente venduti devono affrontare una gestione contabile e fiscale particolarmente delicata. Il disallineamento tra valori civilistici e fiscali rappresenta un aspetto critico che richiede attenzione nella compilazione della dichiarazione per evitare errori e possibili contestazioni. La rassegna illustra i requisiti tecnici, la corretta quantificazione delle detrazioni e i presidi probatori per prevenire disconoscimenti fiscali.

23apr 2025

Detrazione tardiva dell’IVA: limiti oggettivi e soggettivi nell’utilizzo della dichiarazione integrativa

Il Fisco italiano ha fissato paletti precisi sul recupero dell’IVA non detratta nei termini ordinari. L’Agenzia delle Entrate, con la recente risposta all’interpello n. 115 del 17 aprile 2025, ha ribadito che la dichiarazione integrativa rappresenta un rimedio utilizzabile solo quando le fatture risultano correttamente registrate entro i termini di legge. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

IVA4 min
22apr 2025

Riduzione contributiva sport dilettantistico: chiarimenti ministeriali sul massimale INPS

Il Ministero del Lavoro ha fornito un’importante interpretazione sulla riduzione del 50% dei contributi previdenziali per i collaboratori sportivi del settore dilettantistico, specificando che tale agevolazione si applica sul massimale contributivo INPS. La risposta ministeriale del 10 aprile 2025 chiarisce che per i contratti con compensi superiori al massimale, l’imponibile su cui calcolare la riduzione coincide con il massimale stesso, comportando un significativo risparmio contributivo per le società sportive.