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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Fisco

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Marzo 2025

29mar 2025

Modello 770/2025: novità per i sostituti d’imposta

Il modello 770/2025 introduce significative semplificazioni mirate a ridurre gli oneri burocratici per i sostituti d’imposta, con modifiche strutturali che ottimizzano la comunicazione dei dati fiscali relativi al periodo d’imposta 2024. La revisione dei quadri principali e l’introduzione del nuovo modello F24/770 rappresentano gli interventi più rilevanti di questa evoluzione normativa. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

29mar 2025

Fatturazione elettronica 2025: in vigore le specifiche tecniche v1.9

Dal 1° aprile 2025 è ufficialmente operativa la versione 1.9 delle specifiche tecniche per il Sistema di Interscambio, pubblicata dall’Agenzia delle Entrate lo scorso 31 gennaio. Sebbene numericamente contenute, le modifiche introdotte comportano cambiamenti sostanziali nelle procedure operative, coinvolgendo sia imprese che professionisti. Analizziamo nel dettaglio le innovazioni più rilevanti e le implicazioni pratiche per gli operatori economici.

29mar 2025

Modello IVA TR 2025: ridisegnato per il primo trimestre con nuove esenzioni

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il 21 marzo 2025 un modello IVA TR completamente rinnovato per la richiesta di rimborso o compensazione del credito IVA trimestrale. La ristrutturazione ha comportato una razionalizzazione dei quadri TA e TB, con l’eliminazione delle aliquote obsolete e l’introduzione di nuovi codici dedicati ai contribuenti che hanno aderito al concordato preventivo biennale e ai soggetti ISA. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

29mar 2025

Polizze catastrofali: arriva la proroga differenziata per PMI e grandi imprese

Il Consiglio dei Ministri ha approvato ufficialmente la proroga dell’obbligo di stipula delle polizze assicurative contro i rischi catastrofali, introducendo scadenze differenziate in base alle dimensioni aziendali. Una decisione attesa che risponde alle numerose richieste avanzate dalle associazioni di categoria e che offre alle imprese più tempo per adeguarsi alla normativa introdotta dalla Legge di Bilancio 2024. La proroga si è resa necessaria al fine di consentire di risolvere i tanti dubbi ancora presenti con un apposito decreto attuativo in corso di definizione.

29mar 2025

Rimborso IVA su migliorie di beni di terzi: passo indietro dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente modificato il proprio orientamento in merito al rimborso dell’IVA per spese di miglioria su beni di proprietà di terzi, allineandosi alla sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione e ampliando le possibilità di recupero per imprese e professionisti. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

IVA5 min
28mar 2025

Acconti Irpef 2025: il governo corregge l’anomalia delle vecchie aliquote

Il recente intervento del Ministero dell’Economia e delle Finanze affronta una criticità che rischiava di generare un significativo aumento del carico fiscale per lavoratori dipendenti e pensionati. La normativa relativa agli acconti Irpef 2025 presentava infatti un’incongruenza strutturale che avrebbe comportato l’applicazione delle aliquote 2023 anziché quelle modificate dal D.Lgs. 216/2023, determinando versamenti eccessivi poi da recuperare l’anno successivo. La discrasia deriva dalla peculiare stratificazione normativa che ha caratterizzato la riforma fiscale.

IRPEF3 min
27mar 2025

Concordato preventivo biennale Regime forfettario: stop dal 2025

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 13 marzo 2025, ha approvato in esame preliminare un decreto legislativo che introduce una significativa novità per i contribuenti in regime forfettario: l’abrogazione del concordato preventivo biennale a decorrere dal 1° gennaio 2025. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

27mar 2025

Modello 730/2025: maggiore flessibilità nelle dichiarazioni integrative

Il modello 730/2025 segna un importante cambiamento nella gestione delle dichiarazioni integrative, eliminando vincoli che nella precedente annualità avevano limitato significativamente le possibilità di correzione. L’analisi delle nuove istruzioni rivela l’apertura a una casistica più ampia di situazioni in cui è possibile presentare un 730 integrativo, senza dover necessariamente ricorrere al modello Redditi Persone Fisiche. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

27mar 2025

Cedolare secca e contratti di affitto con titolari di partita IVA: il contrasto tra Cassazione e Agenzia delle Entrate

La questione dell’applicabilità della cedolare secca agli immobili locati a soggetti titolari di partita IVA resta irrisolta nonostante una recente sentenza della Suprema Corte. L’Agenzia delle Entrate continua a mantenere una posizione restrittiva, creando incertezza per i contribuenti e alimentando un contenzioso che si protrae da oltre un decennio. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

27mar 2025

Regime forfetario e nuovi codici ATECO: la soluzione “ponte” del decreto correttivo

Il decreto correttivo della riforma fiscale, approvato dal Consiglio dei Ministri il 13 marzo 2025, ha introdotto importanti modifiche per i contribuenti in regime forfetario, in particolare riguardo al rapporto con i nuovi codici ATECO 2025. La disposizione “ponte” inserita nel decreto rappresenta una soluzione pragmatica a un potenziale problema che avrebbe potuto generare significative complicazioni per molti piccoli imprenditori e professionisti.