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29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Società, imprese e Professionisti

Mostrati 91-100 di 441 articoli

Aprile 2026

15apr 2026

Srl ordinaria o Srl semplificata: quale scegliere per la tua impresa

La Srls consente di avviare una società con capitale da 1 euro e senza parcella notarile, ma impone lo statuto ministeriale inderogabile. È adatta a compagini ridotte e attività semplici senza ambizioni di crescita; quando servono più soci, finanziamenti bancari, investitori o regole personalizzate, la Srl ordinaria offre maggiore flessibilità. Le due forme hanno gli stessi obblighi contabili e fiscali e nessuna consente contabilità semplificata o regime forfettario: il risparmio iniziale della Srls può trasformarsi in un costo futuro.

15apr 2026

Visto di conformità leggero: il professionista non sfugge alla verifica sostanziale

Il visto di conformità leggero su una dichiarazione IVA impone al commercialista di verificare l’esistenza del credito, non il solo riscontro aritmetico con i registri. Se il credito è inesistente e viene compensato, il professionista può rispondere in solido del tributo e della sanzione dell’art. 13 del D.Lgs. 471/1997. La Cassazione esclude lo scudo dell’art. 7 del D.L. 269/2003, riferito all’organo societario e non al consulente esterno: gli studi devono documentare controlli effettivi e coerenti prima di apporre il visto.

7apr 2026

Accertamento soci società cancellata: la Cassazione fa chiarezza

La cancellazione o il fallimento della società non travolgono automaticamente l’accertamento notificato ai soci per utili non dichiarati in una società a ristretta base. La presunzione di distribuzione e la responsabilità del socio seguono un procedimento autonomo: il vizio dell’atto societario rileva solo se incide sostanzialmente sulla pretesa, non per trascinamento. I debiti possono trasferirsi entro i limiti dell’articolo 2495 del Codice civile, mentre le sanzioni non si trasmettono. La difesa deve distinguere società e socio, verificando patrimonio ricevuto.

3apr 2026

Trust interposto: quando la forma non basta a ingannare il fisco

Un trust estero irrevocabile, con trustee e advisor indipendenti, può essere fiscalmente interposto se la beneficiaria conserva un potere incisivo sulla destinazione del patrimonio, anche nominando per testamento i beneficiari residui o con mandato revocabile. Secondo la Risposta n. 81/2026, se residente in Italia, la beneficiaria deve imputare a sé i redditi del trust e tassarli secondo l’art. 6 TUIR, oltre a compilare il quadro RW e versare l’IVAFE sulle attività finanziarie estere. La qualificazione è discussa quando il potere opera soltanto dopo la morte.

Trust9 min
3apr 2026

Pex negata se la partecipata resta una scatola vuota

La participation exemption richiede che la partecipata dimostri una reale sostanza imprenditoriale, non la sola veste giuridica. La Risposta n. 97/2026 nega il beneficio quando una SPV o società di progetto si limita a detenere autorizzazioni o a subentrare in iter avviati da terzi, senza capacità organizzativa e commerciale effettiva, anche solo potenziale. Per evitare la tassazione ordinaria sulla plusvalenza, holding e gruppi devono verificare e documentare prima della cessione strutture, mezzi, funzioni e attitudine della partecipata a operare nel settore.

Holding4 min
2apr 2026

Contributi CNPADC con modello F24 dal 4 maggio 2026

Dal 4 maggio 2026 i commercialisti iscritti alla CNPADC possono pagare con F24 i contributi 2026, sanzioni e interessi utilizzando la causale E150, mantenendo anche SDD, PagoPA e MAV. Il vantaggio principale è la compensazione con crediti fiscali secondo l’art. 17 del D.Lgs. 241/1997; la modalità non vale per annualità precedenti. Chi ha un SDD attivo deve revocarlo tramite il servizio PCM entro il 22 aprile 2026. Il versamento diventa efficace quando il flusso telematico dell’Agenzia arriva alla Cassa, normalmente entro due settimane.

1apr 2026

Bonifici sospesi dal 2 al 6 aprile: l’impatto su stipendi, pensioni e fatture

La chiusura del sistema europeo T2 dal 2 al 6 aprile 2026 blocca i bonifici SEPA ordinari, lavorati dal 7 aprile, ma lascia attivi bonifici istantanei, giroconti interni e pagamenti con carta. Le pensioni INPS di aprile, disposte il 1° aprile, non subiscono ritardi; possono invece slittare gli stipendi ordinati nei giorni festivi e gli accrediti delle fatture. Imprese e professionisti devono distinguere tra ordine e accredito, informare le controparti e considerare il ritardo tecnico nei termini di pagamento disciplinati dal D.Lgs. 231/2002.

Imprese7 min

Marzo 2026

31mar 2026

Responsabilità del commercialista: la Cassazione amplia il concorso nelle violazioni fiscali

La Cassazione stabilisce che il commercialista che tiene la contabilità e trasmette telematicamente deve verificare coerenza delle scritture e conformità dichiarativa, anche se non ha compilato il modello. Se omette un controllo esigibile e la violazione del cliente è macroscopica, può concorrere nelle sanzioni ai sensi dell’art. 9 del D.Lgs. 472/1997: non servono vantaggio personale o predisposizione materiale, ma un contributo omissivo rilevante. Per tutelarsi, deve separare gli incarichi, documentare controlli e anomalie e rifiutare la prestazione.

30mar 2026

Responsabilità del commercialista: Carbone rassicura la categoria

Il direttore dell’Agenzia delle Entrate Vincenzo Carbone ha chiarito al congresso UNGDCEC che chi trasmette telematicamente una dichiarazione non è responsabile delle violazioni fiscali, se non l’ha predisposta. Gli uffici hanno ricevuto indicazioni coerenti con questa lettura dell’ordinanza Cassazione n. 5635/2026, riferita a un caso particolare con 142 atti di recupero a carico del professionista. La rassicurazione ridimensiona l’allarme, ma occorre conservare le prove dell’incarico e dell’attività svolta prima del contraddittorio o dell’impugnazione dell’atto.

25mar 2026

Riporto perdite fiscali: la circolare Assonime chiarisce le novità dopo la riforma

Il D.Lgs. 192/2024 e il D.M. 27 giugno 2025 riscrivono il riporto delle perdite nelle operazioni straordinarie e nei gruppi. Le perdite maturate mentre una società appartiene al gruppo possono circolare liberamente tra le partecipanti senza test di vitalità e patrimoniale; anche quelle pregresse diventano “omologate” se hanno superato i controlli. Restano decisivi l’ordine FIFO e l’anzianità di appartenenza, con applicazione generale dal periodo d’imposta 2024 e attenzione alle operazioni elusive e agli effetti su patrimonio e fiscalità.