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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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Anno 2026Banca dati sempre attiva
29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Fisco

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Marzo 2025

17mar 2025

Certificazione unica 2025 dei lavoratori sportivi: casi particolari

La gestione della Certificazione Unica 2025 per i lavoratori sportivi richiede particolare attenzione a seguito delle modifiche normative introdotte dal D.Lgs. 36/2021, in particolare per quanto riguarda il trattamento dei compensi corrisposti prima e dopo il 30 luglio 2024, data che rappresenta uno spartiacque importante nella disciplina fiscale del settore. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.

15mar 2025

Concordato Preventivo Biennale 2025-2026: Stop ai forfettari, nuove aliquote e termini più lunghi per l’adesione

Il Consiglio dei Ministri ha recentemente approvato un nuovo decreto correttivo che modifica significativamente il Concordato Preventivo Biennale (CPB) per il periodo 2025-2026. Le novità principali riguardano l’esclusione definitiva dei contribuenti che adottano il regime forfettario, un incremento delle aliquote fiscali per redditi incrementali superiori a 85.000 euro, e lo slittamento dei termini di adesione al 30 settembre, per una migliore distribuzione degli adempimenti tributari.

15mar 2025

Nuova vita per i debitori: la riammissione alla rottamazione quater sblocca DURC e pagamenti

L’Agenzia delle Entrate Riscossione apre una nuova finestra di opportunità per i contribuenti che non hanno rispettato i termini della precedente rottamazione quater. La riapertura, con scadenza 30 aprile 2025, rappresenta non solo una chance per regolarizzare la propria posizione fiscale, ma anche un’immediata soluzione per sbloccare documenti essenziali e rapporti con la Pubblica Amministrazione. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

15mar 2025

Sanzioni omessa registrazione degli atti: ritorna il minimo

La normativa sulle sanzioni fiscali per l’omessa o tardiva registrazione degli atti immobiliari torna a prevedere un importo minimo, reintroducendo un sistema simile a quello in vigore prima delle recenti modifiche. La nuova proposta, contenuta nella bozza del Decreto Legislativo approvato preliminarmente dal Consiglio dei Ministri, stabilisce un minimo di 250 euro per l’omessa registrazione e 150 euro per i ritardi fino a 30 giorni. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

14mar 2025

Domicilio fiscale digitale per tutti: la svolta elettronica per ricevere atti fiscali e cartelle

La comunicazione tra Fisco e contribuente compie un significativo passo in avanti grazie all’attivazione del “domicilio fiscale digitale”. Si tratta di una soluzione innovativa che consente ai cittadini di ricevere tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) tutti gli atti, le comunicazioni e i provvedimenti dell’Amministrazione finanziaria, incluse le cartelle esattoriali. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.

14mar 2025

Correzione errori contabili: semplificazione nelle rettifiche IRES e IRAP

La gestione degli errori contabili rappresenta un aspetto delicato nel panorama fiscale italiano, soprattutto quando questi incidono sulla determinazione delle imposte. La recente Risposta n. 63/2025 dell’Agenzia delle Entrate offre importanti chiarimenti sulla rilevanza fiscale della correzione degli errori contabili, sia ai fini IRES che IRAP. In particolare, viene affrontato il caso di un’errata classificazione che ha comportato un’impropria imputazione temporale di componenti negativi di reddito.

IRAP7 min
13mar 2025

Concordato preventivo biennale 2025 rinviato a settembre. Esclusi i forfettari

Il concordato preventivo biennale, strumento che ha suscitato grande interesse ma anche numerose controversie durante il primo anno di sperimentazione, vedrà un significativo rinvio a settembre per l’adesione 2025. Questo posticipo, assieme ad altre misure correttive previste dal governo nel decreto legislativo 2025, rappresenta un cambiamento sostanziale per professionisti e contribuenti. Il concordato preventivo biennale: tempistiche aggiornate Il concordato preventivo biennale sta per affrontare una significativa revisione strutturale.

13mar 2025

Polizze catastrofali: sul conduttore l’obbligo assicurativo per gli immobili in locazione

Mancano pochi giorni alla scadenza del 31 marzo 2025, termine entro il quale le imprese operanti in Italia dovranno stipulare contratti assicurativi per proteggere i propri beni aziendali da calamità naturali ed eventi catastrofali. Tra i numerosi dubbi interpretativi emersi in queste settimane, uno in particolare sta generando incertezza tra le imprese: chi deve assicurare un immobile condotto in locazione? La risposta non è immediata, ma le recenti precisazioni normative sembrano orientare verso una soluzione che attribuisce tale responsabilità al conduttore.

13mar 2025

Correzione degli errori contabili e il principio di derivazione rafforzata

La Legge di Bilancio 2023 ha introdotto importanti novità in materia di correzione degli errori contabili, modificando parzialmente quanto già stabilito dal Decreto Semplificazioni. La nuova normativa interviene sul riconoscimento fiscale delle correzioni apportate in bilancio, consentendo, a determinate condizioni, di evitare la presentazione di dichiarazioni integrative per gli errori corretti. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

IRES8 min
13mar 2025

Modello CUPE 2025: Ultime Ore per la Certificazione Utili 2024

La scadenza del Modello CUPE si avvicina e i contribuenti hanno ancora poco tempo per adempiere correttamente agli obblighi dichiarativi. Questo strumento certificativo, fondamentale nel panorama fiscale italiano, richiede particolare attenzione sia nella compilazione che nella tempistica di consegna. Nell’articolo analizzeremo chi è tenuto alla presentazione della certificazione, le modalità operative, le tempistiche da rispettare e le peculiarità del regime transitorio che potrebbero influenzare gli utili percepiti nel 2024.