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Anno 2026Banca dati sempre attiva
29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Fisco

Mostrati 1001-1010 di 1587 articoli

Marzo 2025

12mar 2025

Riapertura rottamazione quater: possibile presentare le domande

L’Agenzia delle Entrate Riscossione ha ufficialmente riattivato il percorso della rottamazione quater, offrendo una nuova possibilità a contribuenti decaduti dai benefici della definizione agevolata. Dal’11 marzo e fino al 30 aprile 2025, è possibile presentare domanda di riammissione esclusivamente tramite procedura telematica. A differenza delle precedenti riaperture, questa nuova chance richiede la presentazione di una specifica istanza di adesione per rientrare nel perimetro agevolativo, con possibilità di scegliere tra pagamento unico o dilazionato in dieci rate.

12mar 2025

Forfettari estromessi e dichiarazione IVA 2025: guida alla corretta compilazione

Nel panorama fiscale italiano, il regime forfettario rappresenta un’opzione vantaggiosa per piccoli imprenditori e professionisti, ma cosa accade quando viene superata la soglia dei 100.000 euro di ricavi o compensi durante l’anno? L’estromissione dal regime forfettario comporta l’immediato ingresso nel mondo IVA, con conseguenti obblighi dichiarativi che richiedono particolare attenzione. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

12mar 2025

Vendita prima casa a rate: decadenza agevolazioni anche prima del trasferimento definitivo

La recente sentenza della Corte di Cassazione n. 5068/2025 ha definitivamente chiarito un aspetto controverso riguardante le agevolazioni fiscali sulla prima casa: la vendita dell’immobile tramite contratto a rate con patto di riservato dominio, se stipulata prima del decorso dei cinque anni dall’acquisto agevolato, comporta la decadenza dal beneficio fiscale, anche se il trasferimento effettivo della proprietà avviene successivamente. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

12mar 2025

Interessi sul ravvedimento speciale 2018-2022: confermata l’indeducibilità fiscale

La deducibilità fiscale degli interessi passivi rappresenta spesso una questione delicata per molti professionisti, ed è proprio su tale argomento che recentemente l’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti, attraverso l’interpello n. 56/2025. In particolare, gli interessi pagati nell’ambito del cosiddetto “ravvedimento speciale” non possono essere considerati deducibili dal reddito derivante da attività di lavoro autonomo. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

11mar 2025

Nuova classificazione ATECO 2025: implicazioni per il regime del reverse charge nel settore edilizio

Dal 1° aprile 2025 entrerà pienamente in vigore la nuova classificazione ATECO 2025, che sostituirà definitivamente la precedente tabella ATECO 2007. Questo aggiornamento, benché di carattere formale, genera rilevanti implicazioni pratiche per gli operatori del settore edilizio, in particolare riguardo all’applicazione del meccanismo del reverse charge. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

11mar 2025

Esclusione IVA forfettaria dal limite dei 400.000 euro per SSD in regime L. 398/1991

Sono amministratore di una Società Sportiva Dilettantistica (SSD) che applica il regime agevolato IVA ex Legge 398/1991. Nella nostra contabilità, il 50% dell’IVA non versata grazie al forfettario viene registrato nella voce ‘Altri ricavi e proventi’ come ‘IVA forfettaria da L. 398/1991’. Devo chiarire se tale importo debba essere considerato nel calcolo del limite massimo di 400.000 euro previsto per i compensi derivanti da attività commerciali. In altre parole: l’IVA non versata rientra nella base di computo della soglia?.

10mar 2025

Isee senza Btp: limite a 50 mila euro assegnato al componente del nucleo più capiente

Dal prossimo aprile entrerà in vigore un’importante novità nel calcolo dell’ISEE: l’esenzione fino a 50 mila euro per i titoli di Stato e altri strumenti finanziari dal patrimonio mobiliare. Questa misura, introdotta dal recente DPCM n. 13/2025, rappresenta un cambiamento significativo che potrà essere applicata al membro più capiente del nucleo familiare oppure distribuita sull’intero nucleo. Le nuove disposizioni mirano a semplificare e rendere più equo il sistema di calcolo dell’indicatore, con ripercussioni positive per numerosi contribuenti.

ISEE5 min
10mar 2025

Polizze catastrofali: quali sono le imprese e i beni interessati

La recente normativa sulle polizze catastrofali ha introdotto un nuovo adempimento per le imprese italiane, ma la sua reale portata risulta significativamente ridimensionata rispetto alle interpretazioni iniziali. L’obbligo di stipulare una copertura assicurativa contro eventi catastrofali e calamità naturali, previsto dalla Legge 213/2023, interessa un ambito più circoscritto di soggetti e beni rispetto a quanto inizialmente percepito dagli operatori economici.

10mar 2025

Rottamazione quater: come gestire i solleciti dell’Agenzia delle Entrate in attesa della riapertura

L’attività di riscossione tributaria ha registrato negli ultimi tempi un sensibile incremento di efficienza, con azioni esecutive più rapide e incisive verso i contribuenti indebitati. Chi riceve solleciti dall’AdER si trova oggi davanti a una scelta cruciale: attendere la riapertura della rottamazione quater, prepararsi per un’eventuale quinta edizione o attivare immediatamente altre forme di protezione patrimoniale. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

7mar 2025

Semplificazione Certificazione Unica 2025 per forfettari ed ex minimi

Dal 2025 cambia radicalmente il panorama degli obblighi certificativi per i contribuenti in regime forfettario e di vantaggio. Con l’entrata in vigore del Decreto Adempimenti (D.Lgs. n. 1/2024), i sostituti d’imposta non dovranno più rilasciare le Certificazioni Uniche ai percettori di compensi che adottano questi regimi fiscali agevolati. Questa novità, che interessa l’anno d’imposta 2024, rappresenta una significativa semplificazione amministrativa che ridisegna gli obblighi documentali tra professionisti.