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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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Anno 2026Banca dati sempre attiva
29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Fisco

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Febbraio 2025

6feb 2025

Trasformazione da snc a ditta individuale: obblighi fiscali e dichiarativi

La trasformazione di una società in nome collettivo (s.n.c.) in una ditta individuale è un evento che comporta una serie di adempimenti fiscali e contabili specifici. Questa guida si propone di spiegare nel dettaglio i principali obblighi dichiarativi e amministrativi connessi a questa operazione. L’obiettivo è fornire uno strumento utile sia ai professionisti del settore sia a chi si avvicina per la prima volta a questi temi. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

5feb 2025

Cedolare secca e affitti brevi nel 730/2025: le novità del modello

La dichiarazione dei redditi per il 2025 porta con sé novità significative per chi affitta immobili a breve termine. La Legge di Bilancio 2024 introduce nuove regole per l’applicazione della cedolare secca, imponendo un’aliquota del 21% solo su un immobile e del 26% sugli altri, fino a un massimo di quattro. Superato questo limite, l’attività è considerata imprenditoriale. Scopriamo insieme cosa cambia, come compilare correttamente il modello 730/2025 e quali sono le implicazioni fiscali di queste modifiche.

5feb 2025

Versamenti IVA 2023 omessi: analisi delle nuove regole penali

La recente revisione del sistema sanzionatorio tributario, introdotta dal D.Lgs. n. 87/2024, ha apportato cambiamenti significativi alla disciplina degli omessi versamenti IVA. In particolare, sono state modificate le tempistiche per la consumazione del reato, concedendo ai contribuenti maggior tempo per regolarizzare la propria posizione e ridurre il rischio di conseguenze penali. Tuttavia, la riforma non è priva di complessità: per i professionisti del settore e per i cittadini meno esperti, è fondamentale comprendere le nuove regole per evitare errori e sanzioni pesanti.

IVA4 min
4feb 2025

Ravvedimento speciale 2018-2022: solo per chi applica gli ISA

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente chiarito gli ultimi dubbi sulle modalità di accesso al ravvedimento speciale introdotto dalla Legge di Bilancio 2023. Questo strumento, destinato a regolarizzare posizioni fiscali pregresse, si rivolge esclusivamente ai contribuenti che applicano gli Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) e che hanno aderito al concordato preventivo biennale. Pertanto, i contribuenti che operano in regime forfettario e che hanno aderito al concordato sono esclusi dalla sanatoria.

4feb 2025

Dichiarazione IVA 2025: come evitare la LIPE del quarto trimestre 2024 grazie al quadro VP

La dichiarazione IVA annuale 2025 offre un’importante opportunità per semplificare gli adempimenti fiscali legati alle liquidazioni periodiche IVA. I contribuenti possono scegliere di compilare il quadro VP e inviare la dichiarazione entro il 28 febbraio 2025, evitando così la trasmissione separata della LIPE del quarto trimestre 2024. Tuttavia, questa semplificazione richiede attenzione alle regole e alle scadenze. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

3feb 2025

Mancata ricezione fattura elettronica: nuovo codice TD29 per la regolarizzazione

L’Agenzia delle Entrate ha introdotto importanti novità per la fatturazione elettronica, con aggiornamenti che entreranno in vigore dal 1° aprile 2025. Tra questi spicca il nuovo codice TD29, progettato per semplificare la comunicazione delle omissioni o irregolarità nella fatturazione. Questo aggiornamento mira a chiarire e rendere più efficaci le procedure per evitare sanzioni, soprattutto per i soggetti coinvolti in transazioni commerciali che, per errore o negligenza, non hanno emesso o ricevuto una fattura regolare.

3feb 2025

Nuova direttiva europea “case green”: cosa cambia per il patrimonio edilizio e come prepararsi

La nuova direttiva europea sulla prestazione energetica degli edifici punta a rivoluzionare il settore immobiliare, con obiettivi ambiziosi di sostenibilità e riduzione delle emissioni. Ma cosa comporta realmente per cittadini, imprese e professionisti? Scopriamo insieme tutti i dettagli. La sfida della sostenibilità: un obiettivo comune Il cambiamento climatico è una realtà con cui siamo costretti a fare i conti ogni giorno. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

Gennaio 2025

31gen 2025

Modello IVA 2025 e società di comodo: cosa cambia con la nuova disciplina

Il modello IVA 2025 introduce importanti novità legate alla revisione della disciplina delle società di comodo, grazie al Decreto Legislativo n. 192/2024. La riforma dimezza le percentuali utilizzate per il test di operatività e il reddito minimo, ampliando così il numero di società considerate operative, con conseguenze dirette sulla gestione del credito IVA. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

31gen 2025

Contabilità semplificata: senza inventario scatta l’accertamento induttivo

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 1861 del 27 gennaio 2025, ha confermato la possibilità per l’Agenzia delle Entrate di ricorrere all’accertamento induttivo anche nei confronti delle piccole imprese che operano in regime di contabilità semplificata ma che non redigono un inventario analitico delle rimanenze di magazzino. L’assenza di un inventario dettagliato può rendere inattendibili i dati contabili, legittimando l’amministrazione finanziaria a determinare il reddito aziendale in modo presuntivo.

31gen 2025

Ravvedimento parziale dopo la notifica dello schema d’atto

Il ravvedimento operoso, ossia la possibilità per il contribuente di sanare le proprie violazioni tributarie con una riduzione delle sanzioni, si arricchisce di nuove importanti precisazioni operative. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il ravvedimento può essere parziale anche dopo la notifica dello schema di atto previsto dall’articolo 6-bis della Legge 212/2000. Inoltre, le nuove riduzioni introdotte dal Decreto Legislativo 87/2024 si applicano esclusivamente alle violazioni commesse a partire dal 1° settembre 2024.