Archivio Completo · Studio Sabatino Pizzano

Tutti i contenuti

«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

3.402 ArticoliCatalogati nell’archivio
10 SezioniAree specialistiche di analisi
Anno 2026Banca dati sempre attiva
29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Tutti gli articoli

Mostrati 1171-1180 di 3402 articoli

Ottobre 2025

3ott 2025

Decreto OIC 34: resi deducibili soltanto alla restituzione del bene

Il recente intervento normativo del decreto ministeriale del 27 giugno 2025 ha chiarito una questione procedurale di rilievo per le aziende: la deducibilità dei resi nell’ambito della disciplina sui contratti di vendita con clause di reso. La nuova disposizione stabilisce che i ricavi derivanti da operazioni caratterizzate da clausole di restituzione possono essere dedotti fiscalmente soltanto nel momento in cui avviene l’effettiva restituzione del bene al venditore. I ricavi da contratti con clausole di reso sono deducibili solo alla restituzione effettiva del bene.

Fisco4 min
3ott 2025

Testimonianze prestanome: Cassazione conferma validità probatoria

Le testimonianze di prestanome acquisite con irregolarità procedurali restano valide nel processo penale tributario. La Suprema Corte stabilisce un principio che avrà ricadute significative sui procedimenti per evasione fiscale, distinguendo tra violazioni sostanziali e meramente formali nella raccolta delle prove. Le testimonianze di prestanome restano valide anche se acquisite con irregolarità procedurali, secondo Cassazione n. 32019/2025. Solo le violazioni di divieti probatori sostanziali rendono le prove inutilizzabili; le irregolarità formali non sono sufficienti.

3ott 2025

Plusvalenza Superbonus: niente tassazione se i lavori restano incompiuti

La plusvalenza superbonus rappresenta oggi una delle questioni più delicate per i contribuenti che hanno beneficiato delle agevolazioni fiscali e intendono cedere l’immobile. La normativa prevede infatti una specifica forma di tassazione, ma questa non scatta automaticamente in tutti i casi. Il Superbonus decade anche con il cantiere formalmente aperto ma lavori fermi senza giustificazione tecnica. La mancata presentazione della comunicazione di fine lavori nei termini comporta la perdita automatica dell’agevolazione.

3ott 2025

Motivazione controlli fiscali e ravvedimento speciale 2026: obblighi procedurali

Le recenti modifiche normative hanno introdotto significative novità procedurali per i controlli fiscali e l’accesso ai meccanismi di ravvedimento speciale. La disciplina attuale richiede particolare attenzione nella gestione degli aspetti che potrebbero influenzare l’ammissibilità alle procedure agevolate previste per il biennio 2025-2026. Controlli fiscali più trasparenti: dal 2025 è obbligatorio indicare nel primo verbale le motivazioni specifiche dell’accesso ispettivo da parte dell’Agenzia delle Entrate.

3ott 2025

Crediti d’imposta spettanti e inesistenti: nuove scadenze recupero

La recente riorganizzazione della disciplina sanzionatoria, introdotta dalle modifiche di settembre 2024, ha ridefinito il perimetro applicativo delle violazioni relative ai crediti tributari. Il decreto delegato di riforma, ai sensi dell’articolo 73 del Dpr 600/1973, ha stabilito nuovi parametri per la distinzione tra crediti effettivamente maturati e quelli privi di fondamento giuridico. Le nuove regole sui crediti d’imposta distinguono tra crediti spettanti (maturati per legge) e crediti inesistenti (senza fondamento giuridico).

2ott 2025

Esenzione compensi sportivi e premi: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti precisazioni sul trattamento tributario applicabile alle somme percepite da chi opera nel settore sportivo dilettantistico. La risposta alla consulenza giuridica n. 14 del 30 settembre 2025, riprendendo la precedente n. 956-13/2024, affronta questioni cruciali relative alla soglia di esenzione, alla gestione delle ritenute fiscali per i premi sportivi e al coordinamento con il regime forfetario.

2ott 2025

Imposta bollo virtuale forfettari: obblighi e modalità operative

I soggetti che operano attraverso il regime forfettario si trovano oggi di fronte a una realtà normativa ben definita: l’applicazione dell’imposta di bollo virtuale sulle fatture elettroniche rappresenta un adempimento obbligatorio, senza possibilità di deroga alcuna. La transizione verso la digitalizzazione dei documenti fiscali ha comportato modifiche sostanziali nella gestione di questo tributo. La imposta di bollo virtuale sulle fatture elettroniche è obbligatoria per i forfettari e sostituisce la marca da bollo cartacea.

2ott 2025

Fatturazione scarti tessili: regime IVA e aliquote applicabili

L’attività di ritiro degli scarti tessili presso le aziende produttrici presenta specifiche problematiche fiscali che coinvolgono l’applicazione del regime IVA. Si tratta di operazioni che, pur riguardando materiali considerati rifiuti, richiedono un’analisi attenta della normativa tributaria per determinare il corretto trattamento fiscale. Il ritiro di scarti tessili non rientra nel reverse charge IVA: si applica il regime IVA ordinario. Il reverse charge è ammesso solo per rottami metallici, carta da macero, stracci, vetro, plastica e simili, se elencati nella norma.

2ott 2025

Inidoneità abitazione: limiti agevolazioni prima casa per nuovo acquisto

Un’abitazione non adeguata alle necessità familiari o alle condizioni abitative attuali del proprietario può ancora consentire l’accesso alle agevolazioni fiscali per l’acquisto di una nuova prima casa. Tuttavia, le recenti modifiche normative hanno ridefinito alcuni aspetti fondamentali di questa disciplina, introducendo nuove limitazioni nell’applicazione del beneficio quando si tratta di “replicare” le agevolazioni. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

2ott 2025

Revocatoria atto di scissione: tutela creditori e orientamenti giuridici

La tutela dei creditori nella scissione societaria costituisce un nodo particolarmente delicato del diritto societario. Gli sviluppi giurisprudenziali più recenti hanno delineato un quadro operativo che ammette – seppur con precise limitazioni – l’utilizzabilità dell’azione revocatoria quale strumento alternativo o aggiuntivo rispetto alle tradizionali tutele previste dal Codice civile. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.