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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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Anno 2026Banca dati sempre attiva
29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Società, imprese e Professionisti

Mostrati 141-150 di 441 articoli

Dicembre 2025

17dic 2025

Esenzione dividendi partecipazioni: soglie al 5% o 500.000 euro dal 2026

Il percorso della manovra finanziaria per il 2026 ha subito una virata sostanziale sul fronte della tassazione degli utili societari. L’esecutivo ha depositato una riformulazione dell’articolo 18 che riscrive in modo netto i parametri per accedere al regime di esclusione parziale dei dividendi. Le società che percepiscono utili da altre società potrebbero trovarsi davanti a un bivio fiscale del tutto nuovo rispetto agli ultimi vent’anni, almeno per quanto riguarda le partecipazioni più contenute.

Holding11 min
16dic 2025

Assemblee a distanza fino al 30 settembre 2026

L’estensione fino al 30 settembre 2026 della possibilità di svolgere assemblee societarie esclusivamente a distanza non è una semplice proroga tecnica. È piuttosto l’ennesima conferma di un modello organizzativo che, nato come risposta emergenziale durante la pandemia, si è trasformato in una regola di sistema. Il Milleproroghe interviene ancora una volta sull’articolo 106 del Dl 18/2020, prolungandone l’efficacia e rendendo strutturale una disciplina che incide in modo diretto sui diritti dei soci e sulle modalità di funzionamento degli organi sociali.

16dic 2025

Regolarità fiscale professionisti: stretta raddoppiata per chi lavora con PA

Il governo conferma e amplia l’obbligo di certificazione fiscale e contributiva per i liberi professionisti. Con l’emendamento 129.1000 alla Manovra 2026, depositato in Commissione Bilancio del Senato, l’esecutivo estende il campo applicativo della disposizione originariamente contenuta nell’articolo 129, comma 10 del disegno di legge. La misura, che aveva suscitato immediate proteste da parte delle categorie ordinistiche a fine ottobre, non solo viene mantenuta ma si fa più penetrante.

16dic 2025

Terzo settore IVA: cosa cambia con il D.Lgs. 186/2025 tra proroghe, sport e crisi d’impresa

La riforma fiscale fa un altro passo concreto con il D.Lgs. n. 186/2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 12 dicembre 2025 e in vigore dal 13 dicembre 2025. Il testo tocca tre fronti che, nella pratica, si incrociano spesso: Terzo settore, IVA e crisi d’impresa. Sullo sfondo c’è anche lo sport dilettantistico, perché il decreto ritocca l’ambito della legge 398/1991. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

10dic 2025

IVA liquidazione società: perché le spese finali restano detraibili

Nella prassi, quando un’azienda arriva allo scioglimento e avvia l’attività liquidatoria, ci si chiede se le operazioni necessarie alla chiusura possano essere considerate parte dell’attività d’impresa, quindi rilevanti ai fini dell’imposta. L’Agenzia delle Entrate, con una risposta articolata e quasi sorprendentemente lineare, chiarisce che la detrazione continua a spettare, purché sia stabilito un collegamento diretto tra le spese sostenute e lo svolgimento dell’attività liquidatoria.

IVA5 min
10dic 2025

Canone affitto azienda: la valorizzazione non segue i flussi monetari

Quando si parla di locazione commerciale, il nodo centrale resta sempre quello della determinazione del corrispettivo. L’affitto d’azienda rappresenta qualcosa di più articolato rispetto alla semplice cessione temporanea di un immobile o di un bene strumentale. Qui entra in gioco un complesso patrimoniale fatto di elementi materiali e immateriali, di rapporti giuridici consolidati, di avviamento. E il canone, di conseguenza, diventa lo strumento attraverso cui si bilanciano interessi contrapposti.

10dic 2025

Holding di famiglia, come cambia la governance tra passaggi generazionali e strategia

Negli ultimi anni la holding di famiglia è diventata una sorta di strumento ponte, un contenitore capace di tenere insieme patrimoni diversi e interessi che spesso non viaggiano alla stessa velocità. Nella prassi emerge come una soluzione che aiuta a governare asset aziendali complessi e, allo stesso tempo, a regolare i rapporti tra rami familiari che convivono in un’unica struttura. Il contributo analizza gli impatti sulle deduzioni degli oneri finanziari, sul regime IRAP e sui criteri di derivazione per i gruppi societari.

Holding6 min
9dic 2025

Donazione quote sociali a familiari: quando l’imposta si paga davvero

La domanda, in fondo, è molto concreta: se un imprenditore decide di donare le proprie quote sociali ai figli o ad altri familiari, può sempre sfruttare l’esenzione dall’imposta di donazione prevista per il passaggio generazionale oppure no? La risposta dell’Agenzia delle Entrate, nell’interpello n. 72/2024, è meno scontata di quanto molti si aspettino. La donazione di quote sociali a familiari non basta, da sola, a garantire il beneficio. Serve il requisito del controllo e deve maturare in un certo momento preciso, non già da prima.

9dic 2025

Compensi amministratori, contabilità e fisco tra regole e incertezze

Quando si parla di compensi amministratori, il primo errore è pensare che contabilità e fisco ragionino allo stesso modo. Non è così. Civilisticamente il costo matura nell’esercizio in cui l’amministratore svolge la propria attività. Fiscalmente la deduzione segue il momento del pagamento, con la regola del principio di cassa allargato. Secondo l’OIC 12, tutti i corrispettivi riconosciuti agli amministratori, compresi rimborsi, gettoni e somme legate ai risultati, devono essere imputati al conto economico nell’esercizio in cui nascono.

9dic 2025

Società di persone o di capitali: quale conviene davvero dal punto di vista fiscale

Comprendere se sia più conveniente costituire una società di persone oppure una società di capitali non è un esercizio teorico. È una scelta che incide sulle imposte, sulla tutela del patrimonio personale e anche sul modo in cui l’impresa potrà crescere negli anni. Il confronto non riguarda solo IRPEF e IRES, ma anche IRAP, contributi previdenziali e tempi di tassazione del reddito. Le società di persone sono fiscalmente trasparenti: il reddito d’impresa viene imputato ai soci e tassato in IRPEF, anche se gli utili non sono distribuiti.