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29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Società, imprese e Professionisti

Mostrati 191-200 di 441 articoli

Ottobre 2025

16ott 2025

DURC negato con debiti oltre 150 euro (anche se per sole sanzioni)

Il Ministero del Lavoro chiude la porta a un’interpretazione più flessibile della regola dello scostamento non grave. Con l’interpello n. 3 del 13 ottobre 2025, viene precisato che la soglia dei 150 euro vale per l’intero ammontare del debito verso gli enti previdenziali. Contributi non versati, sanzioni civili e interessi vanno conteggiati insieme. Se l’importo complessivo supera quel limite, niente documento di regolarità contributiva. La questione nasce da un quesito dell’Associazione Nazionale per l’Industria e il Terziario (ANPIT).

Imprese7 min
15ott 2025

Responsabilità cessionario azienda: quando l’acquirente paga i debiti tributari del cedente

La Commissione tributaria provinciale di Reggio Emilia, con la sentenza n. 203/1/2025, ha ribadito un principio che spesso viene sottovalutato nelle operazioni di acquisizione aziendale. Chi compra un’attività senza prima richiedere il certificato sui carichi fiscali pendenti si trova a rispondere in solido dei debiti tributari del venditore, anche quando questi non sono ancora stati formalmente accertati. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

13ott 2025

Esenzione fiscale buoni pasto: verso la soglia di 10 euro

Si fa strada nella manovra 2026 l’ipotesi di portare a 10 euro la soglia di detassazione per i ticket elettronici. Una modifica che coinvolgerebbe 3,5 milioni di lavoratori e che, secondo le stime, potrebbe generare entrate nette per lo Stato comprese tra 95 e 110 milioni di euro. Il Viceministro dell’Economia Maurizio Leo ha confermato che la misura è al vaglio dei tecnici del Ministero. La proposta che ridisegna il welfare aziendale Nella prassi quotidiana del rapporto di lavoro, i buoni pasto rappresentano uno degli strumenti di welfare più diffusi.

Imprese7 min
11ott 2025

Composizione negoziata della crisi per debiti fiscali oltre 90 giorni

L’Agenzia delle Entrate ha avviato un’operazione di segnalazione preventiva nei confronti delle imprese che presentano debiti tributari e contributivi scaduti da oltre novanta giorni. Non si tratta di una procedura esecutiva immediata, quanto piuttosto di un sistema di allerta che mira a indirizzare le aziende verso strumenti di gestione della crisi prima che la situazione diventi irreversibile. Il meccanismo, previsto dall’articolo 25-novies del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (D.Lgs.

11ott 2025

Appropriazione indebita commercialista: condanna per documenti trattenuti

Un professionista che rifiuta di restituire la contabilità dell’ex assistito può trovarsi a rispondere di appropriazione indebita, con conseguenze penali tutt’altro che trascurabili. La Cassazione penale ha confermato questa linea con la sentenza n. 32779 depositata il 3 ottobre 2025, stabilendo la condanna per un consulente che aveva trattenuto presso il proprio studio i registri IVA e la documentazione contabile di un cliente. La vicenda solleva interrogativi sulla responsabilità penale dei professionisti contabili.

9ott 2025

Obbligo informativa intelligenza artificiale professionisti: cosa cambia dal 10 ottobre

Dal 10 ottobre 2025 scatta per commercialisti, avvocati, consulenti del lavoro e tutte le altre professioni intellettuali un vincolo nuovo: comunicare ai clienti quando si utilizzano strumenti di intelligenza artificiale. La legge 23 settembre 2025, n. 132 impone una trasparenza che fino a ieri mancava del tutto. Chi adopera sistemi automatizzati per assistere il proprio lavoro dovrà dirlo. Chiaro. Semplice. Senza giri di parole. L’obbligo informativa intelligenza artificiale professionisti rappresenta un passaggio delicato.

8ott 2025

Deducibilità contributi previdenziali professionisti: i nodi ancora irrisolti

Un dossier che sembrava destinato a chiudersi definitivamente con la riforma fiscale del 2024 torna invece a complicare la vita dei professionisti italiani. La questione della deducibilità dei contributi previdenziali professionisti – apparentemente risolta dal D.Lgs. n. 192/2024 – lascia sul terreno più interrogativi che certezze. E le scadenze incombenti del modello Redditi 2025 non aiutano. Il quadro normativo attuale presenta una stratificazione di orientamenti che rende complessa l’applicazione pratica.

7ott 2025

Contributo tirocinio commercialisti per dominus nel 2026

La Cassa di previdenza dei Dottori Commercialisti ha varato una misura di sostegno economico destinata ai professionisti che accolgono praticanti nel proprio studio. L’obiettivo dichiarato è duplice: agevolare l’ingresso nella professione e rendere meno oneroso, sul piano economico e organizzativo, il percorso formativo obbligatorio. Il meccanismo prevede un’erogazione mensile di 500 euro a favore del professionista che riveste il ruolo di dominus. Non una somma simbolica, quindi, ma un riconoscimento concreto per l’attività di tutoraggio.

4ott 2025

Domicilio digitale PEC amministratori: nessun termine per chi esisteva già al 1 gennaio 2025

La Commissione paritetica composta da Unioncamere e dal Consiglio nazionale del Notariato ha chiarito ieri alcuni aspetti cruciali dell’obbligo introdotto dalla legge di bilancio 2025. Si tratta del comma 860 dell’articolo 1 della Legge 207/2024, che ha modificato l’art. 5 del decreto legge 179/2012. Una norma che estende agli amministratori societari l’obbligo di dotarsi di posta elettronica certificata, già vigente per imprese individuali.

4ott 2025

Tassazione compensi lavoro autonomo: quando scatta l’imposta nel 2025

Il momento esatto in cui i compensi professionali diventano tassabili è cambiato. Non più l’incasso materiale, ma l’applicazione della ritenuta d’acconto determina l’anno fiscale di riferimento. Una svolta che il Decreto Legislativo 192/2024 ha introdotto per uniformare la prassi e superare alcune incongruenze interpretative che negli anni avevano creato incertezze operative. I professionisti e gli studi dovranno rivedere le proprie procedure contabili, soprattutto per le operazioni a cavallo d’anno.