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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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Anno 2026Banca dati sempre attiva
29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
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Mostrati 331-340 di 1390 articoli

Ottobre 2025

3ott 2025

Motivazione controlli fiscali e ravvedimento speciale 2026: obblighi procedurali

Le recenti modifiche normative hanno introdotto significative novità procedurali per i controlli fiscali e l’accesso ai meccanismi di ravvedimento speciale. La disciplina attuale richiede particolare attenzione nella gestione degli aspetti che potrebbero influenzare l’ammissibilità alle procedure agevolate previste per il biennio 2025-2026. Controlli fiscali più trasparenti: dal 2025 è obbligatorio indicare nel primo verbale le motivazioni specifiche dell’accesso ispettivo da parte dell’Agenzia delle Entrate.

3ott 2025

Crediti d’imposta spettanti e inesistenti: nuove scadenze recupero

La recente riorganizzazione della disciplina sanzionatoria, introdotta dalle modifiche di settembre 2024, ha ridefinito il perimetro applicativo delle violazioni relative ai crediti tributari. Il decreto delegato di riforma, ai sensi dell’articolo 73 del Dpr 600/1973, ha stabilito nuovi parametri per la distinzione tra crediti effettivamente maturati e quelli privi di fondamento giuridico. Le nuove regole sui crediti d’imposta distinguono tra crediti spettanti (maturati per legge) e crediti inesistenti (senza fondamento giuridico).

2ott 2025

Esenzione compensi sportivi e premi: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti precisazioni sul trattamento tributario applicabile alle somme percepite da chi opera nel settore sportivo dilettantistico. La risposta alla consulenza giuridica n. 14 del 30 settembre 2025, riprendendo la precedente n. 956-13/2024, affronta questioni cruciali relative alla soglia di esenzione, alla gestione delle ritenute fiscali per i premi sportivi e al coordinamento con il regime forfetario.

2ott 2025

Imposta bollo virtuale forfettari: obblighi e modalità operative

I soggetti che operano attraverso il regime forfettario si trovano oggi di fronte a una realtà normativa ben definita: l’applicazione dell’imposta di bollo virtuale sulle fatture elettroniche rappresenta un adempimento obbligatorio, senza possibilità di deroga alcuna. La transizione verso la digitalizzazione dei documenti fiscali ha comportato modifiche sostanziali nella gestione di questo tributo. La imposta di bollo virtuale sulle fatture elettroniche è obbligatoria per i forfettari e sostituisce la marca da bollo cartacea.

2ott 2025

Fatturazione scarti tessili: regime IVA e aliquote applicabili

L’attività di ritiro degli scarti tessili presso le aziende produttrici presenta specifiche problematiche fiscali che coinvolgono l’applicazione del regime IVA. Si tratta di operazioni che, pur riguardando materiali considerati rifiuti, richiedono un’analisi attenta della normativa tributaria per determinare il corretto trattamento fiscale. Il ritiro di scarti tessili non rientra nel reverse charge IVA: si applica il regime IVA ordinario. Il reverse charge è ammesso solo per rottami metallici, carta da macero, stracci, vetro, plastica e simili, se elencati nella norma.

2ott 2025

Inidoneità abitazione: limiti agevolazioni prima casa per nuovo acquisto

Un’abitazione non adeguata alle necessità familiari o alle condizioni abitative attuali del proprietario può ancora consentire l’accesso alle agevolazioni fiscali per l’acquisto di una nuova prima casa. Tuttavia, le recenti modifiche normative hanno ridefinito alcuni aspetti fondamentali di questa disciplina, introducendo nuove limitazioni nell’applicazione del beneficio quando si tratta di “replicare” le agevolazioni. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

2ott 2025

Revocatoria atto di scissione: tutela creditori e orientamenti giuridici

La tutela dei creditori nella scissione societaria costituisce un nodo particolarmente delicato del diritto societario. Gli sviluppi giurisprudenziali più recenti hanno delineato un quadro operativo che ammette – seppur con precise limitazioni – l’utilizzabilità dell’azione revocatoria quale strumento alternativo o aggiuntivo rispetto alle tradizionali tutele previste dal Codice civile. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

1ott 2025

Triangolazioni IVA per export: strategie operative per le aziende

Le imprese che si occupano di esportazione si trovano spesso di fronte a un problema operativo non indifferente: l’anticipo finanziario dell’IVA sui beni acquistati per poi essere venduti all’estero. Una questione che, in certi periodi dell’anno o con volumi particolari, può comportare un vero e proprio aggravio di liquidità. Non sempre – come capita nella pratica – le aziende dispongono di sufficienti operazioni attive nazionali per “assorbire” il credito IVA che si genera.

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1ott 2025

ISA sotto soglia 8: quando diventano base per l’accertamento induttivo

Le Direzioni provinciali dell’Agenzia delle Entrate stanno mettendo a punto una prassi operativa sempre più sistematica che trasforma gli ISA e accertamento induttivo in un binomio inscindibile. Quello che emerge dalla casistica applicativa mostra come un punteggio inferiore a 8 e margini di redditività contenuti possano diventare il trampolino per verifiche sostanzialmente extracontabili. Gli ISA con punteggio inferiore a 8 spesso attivano controlli induttivi da parte dell’Agenzia delle Entrate.

1ott 2025

Regime del margine auto usate sotto verifica dell’Agenzia delle Entrate

Il regime del margine per la compravendita di autoveicoli usati torna al centro dell’attenzione fiscale dopo una recente sentenza della Commissione Tributaria di Lecce che ha dato ragione a un concessionario contro l’Agenzia delle Entrate. La controversia – che vedeva in ballo oltre 52.000 euro di recupero IVA – tocca aspetti delicati dell’applicazione di questo regime speciale, disciplinato dall’articolo 36 del DL 41/1995. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

IVA4 min