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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

3.402 ArticoliCatalogati nell’archivio
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Anno 2026Banca dati sempre attiva
29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Fisco

Mostrati 571-580 di 1587 articoli

Ottobre 2025

10ott 2025

Vendita beni donati: cosa cambia con il ddl semplificazioni

Il Senato ha dato il via libera con 86 voti favorevoli al disegno di legge sulle semplificazioni (atto n. 1184), che rivoluziona le regole sulla circolazione degli immobili provenienti da donazione. La questione principale che viene risolta riguarda la tutela dei terzi acquirenti e la semplificazione di un mercato finora bloccato da incertezze giuridiche. Il testo ora passa all’esame della Camera. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

9ott 2025

Reverse charge logistica: codice 66 per prestatore e subappaltatore

L’Agenzia delle Entrate, attraverso la risoluzione n. 53 pubblicata il 7 ottobre 2025, ha istituito il codice identificativo “66” che prestatori e subappaltatori devono utilizzare nel modello F24 quando versano l’IVA nell’ambito dell’opzione per il reverse charge nel settore logistica. La misura completa il quadro operativo previsto dal comma 59 della Legge n. 207/2024, consentendo l’identificazione precisa dei soggetti solidalmente responsabili dell’imposta. Codice identificativo “66” da usare nel modello F24 per il reverse charge logistica, risoluzione n. 53/2025.

9ott 2025

Avviso di presa in carico: la Riscossione avvisa prima del recupero

Quando l’Agenzia delle Entrate-Riscossione prende in gestione un credito vantato da enti pubblici o amministrazioni locali, non procede immediatamente con l’invio della cartella esattoriale. Prima di arrivare a quel passaggio, trasmette al debitore un documento informativo chiamato avviso di presa in carico. Si tratta, nella sostanza, di una comunicazione preliminare che anticipa l’attività di recupero vera e propria. La logica dietro questo meccanismo è abbastanza lineare.

8ott 2025

Avviso bonario non sempre obbligatorio: chiarimenti giurisprudenziali

La Corte di giustizia tributaria di primo grado di Milano ha depositato, lo scorso 21 marzo 2025, la sentenza n. 1339/2025 che contribuisce a fare chiarezza su un tema sensibile per contribuenti e professionisti: l’obbligatorietà della comunicazione preventiva – il cosiddetto avviso bonario – prima dell’iscrizione a ruolo e della notifica della cartella di pagamento. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.

8ott 2025

Contabilità inattendibile: i rischi di accertamento induttivo

Il concetto di contabilità inattendibile resta ancora oggi un terreno poco esplorato nelle discussioni professionali. Eppure si tratta di un elemento centrale, capace di innescare procedimenti di accertamento con metodologie induttive da parte dell’Agenzia delle Entrate. La giurisprudenza ha offerto nuovi spunti nel corso del 2025, attraverso pronunce che hanno affrontato il tema con riferimento a diverse tipologie di contabilità aziendale.

8ott 2025

Fatture passive registrate in ritardo: chiusura dell’integrativa

Le società sottoposte a vigilanza pubblica che gestiscono servizi essenziali si trovano ora di fronte a una svolta nella gestione delle fatture passive contabilizzate oltre i termini ordinari. L’Agenzia delle Entrate, con la conversione in legge del decreto fiscale collegato alla manovra finanziaria, ha definitivamente chiarito che la procedura di split payment non consente più l’utilizzo della dichiarazione integrativa a favore per regolarizzare tardive annotazioni nei registri.

IVA7 min
7ott 2025

Compensazione del credito IVA con la ritenuta sui dividendi: ammissibilità e modalità operative

Sono il socio unico di una società a responsabilità limitata semplificata e abbiamo deliberato la distribuzione di utili per un importo pari a centomila euro. Il verbale di distribuzione è già stato registrato all’Agenzia delle Entrate. La società dispone di un credito IVA molto elevato che risulta dalla dichiarazione IVA già presentata con il visto di conformità. Considerando che la ritenuta sugli utili distribuiti sarà del ventisei per cento e che avremo quindi un credito IVA disponibile, è possibile compensare la ritenuta sugli utili con il credito IVA del 2024?.

7ott 2025

Controlli fiscali influencer: questionari per scovare compensi nascosti

L’Agenzia delle Entrate ha avviato un’operazione di verifica capillare nei confronti dei content creator (influencer). Questionari dettagliati stanno arrivando a chi lavora sui social, con richieste che riguardano l’anno d’imposta 2020 e, in taluni casi, anche le annualità successive. L’obiettivo? Scovare compensi che potrebbero essere sfuggiti al radar dell’amministrazione finanziaria, sia sotto forma di pagamenti tradizionali non dichiarati che attraverso canali meno convenzionali: beni in natura, conti bancari all’estero, wallet per criptovalute.

7ott 2025

Registro titolari effettivi: accesso limitato per decreto

Il governo chiude la porta alla consultazione libera del registro titolari effettivi. La svolta arriva con lo schema di decreto legislativo approvato nel corso del preconsiglio dei ministri, che delimita l’accesso ai dati sulla titolarità effettiva di società, trust e istituti giuridici affini a una cerchia ristretta di soggetti. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

7ott 2025

Rottamazione quater: le ultime rate in arrivo dal 2026

L’Agenzia delle entrate-Riscossione (AdER) ha avviato la trasmissione delle comunicazioni relative agli ultimi otto pagamenti della definizione agevolata rientranti nella cosiddetta “Rottamazione quater”. Chi è riuscito a mantenere la regolarità nei versamenti riceverà adesso il prospetto delle rate finali, quelle che permetteranno di chiudere definitivamente i conti con il fisco. La prima di queste scadenze è fissata per il 28 febbraio 2026, mentre l’ultima – la diciottesima del piano complessivo – slitta fino al 30 novembre 2027.