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Società, imprese e Professionisti

Diritto societario, governance aziendale, gestione del patrimonio netto, responsabilita degli organi di amministrazione e controllo e prevenzione della crisi d'impresa, insieme alla fiscalita e all'organizzazione dello studio professionale. Approfondimenti tecnici su costituzione, patti parasociali, passaggio generazionale e riorganizzazioni di gruppo per soci, amministratori e professionisti. Analizziamo holding, operazioni straordinarie di fusione, scissione e conferimento, rapporti banca-impresa, aggregazioni tra professionisti e gli strumenti di regolazione della crisi previsti dal Codice della Crisi.

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25giu 2026
Dichiarazioni

Come funziona il versamento Ritenute lavoro autonomo cumulativo annuale

Il versamento cumulativo annuale delle ritenute sui compensi di lavoro autonomo resta possibile per i piccoli sostituti che pagano nell’anno esclusivamente tali compensi, a non più di tre percipienti, con ritenute entro 1.032,91 euro. Questa disciplina speciale continua a convivere con la soglia di 100 euro, che consente di rinviare le ritenute mensili e sarà confermata dal Testo unico dei versamenti dal 1° gennaio 2027. Poiché il D.P.R. 445/1997 non risulta formalmente abrogato, gli studi devono distinguere i regimi e monitorare i chiarimenti.

25giu 2026
Società di capitali

TFM amministratore deducibile se la nomina riparte davvero

La deduzione per competenza del trattamento di fine mandato spetta alla società solo se il diritto nasce da un atto scritto con data certa, anteriore all’inizio del mandato, che indichi l’importo o il criterio di calcolo. Per un amministratore già in carica occorrono dimissioni effettive, una delibera precedente alla nuova nomina e una successiva accettazione, con discontinuità reale e documentata. Anche così, l’accantonamento resta esposto a contestazioni se sproporzionato rispetto alle dimensioni e alla situazione economica dell’impresa.

22giu 2026
Società di capitali

Distribuzione delle riserve: regole fiscali e rischi nel patrimonio netto

La distribuzione di una riserva richiede di ricostruire l’origine delle poste del patrimonio netto, distinguendo riserve di utili, di capitale e in sospensione d’imposta, perché la qualificazione determina il prelievo sui soci. Se sono disponibili utili o riserve di utili, la presunzione dell’art. 47, comma 1, TUIR può trasformare fiscalmente in dividendo anche una delibera destinata alla riserva sovrapprezzo; le riserve in sospensione restano fuori. Prima dell’assemblea servono prospetto storico, delibere costitutive e costo fiscale delle partecipazioni.

22giu 2026
Professionisti

Domanda ISCRO 2026, richieste aperte fino al 31 ottobre

I liberi professionisti iscritti alla Gestione Separata INPS che nel 2025 hanno subito una forte riduzione del reddito possono chiedere l’ISCRO esclusivamente online dal 15 giugno al 31 ottobre 2026. Occorre superare entrambi i test previsti: il reddito deve essere inferiore al 70% della media 2023-2024 e non oltrepassare 12.749,18 euro. L’indennità dura sei mesi, da 255,53 a 817,69 euro mensili, ma non spetta a chi l’ha già percepita nel 2024 o nel 2025, anche solo parzialmente: prima dell’invio va verificato il reddito fiscale utile.

11giu 2026
Professionisti

Acquisto crediti d’imposta professionisti: tassa al 26% sul solo differenziale

Per i professionisti che acquistano crediti d’imposta, soprattutto da bonus edilizi, il correttivo Omnibus applica un’imposta sostitutiva del 26% al solo margine effettivamente realizzato, superando la tassazione ordinaria dell’intero differenziale nominale e gli effetti distorsivi del principio di cassa. La disciplina dell’art. 54 TUIR vale retroattivamente per i crediti acquistati dal 2024 e consente la dichiarazione integrativa. Sono esclusi i crediti ricevuti come compenso professionale, che restano soggetti alle regole ordinarie del lavoro autonomo.

9giu 2026
Società

Società estinta con debiti tributari: il Fisco deve provare i riparti

La cancellazione di una società non rende automaticamente responsabile l’ex socio per i debiti tributari. Il Fisco deve notificare un atto autonomo e provare che, durante la liquidazione, il socio abbia ricevuto somme, beni o altre utilità; senza questa prova la pretesa non regge. La tutela riguarda anche il socio accomandante, la cui esposizione resta circoscritta dai limiti della partecipazione. Vanno quindi verificati riparti, patrimonio trasferito e motivazione dell’avviso, distinguendo la successione sui generis dall’imputazione automatica del debito sociale.

9giu 2026
Professionisti

Avvio attività Osteopata con laurea: cosa cambia per titoli, albo ed esame

Il DPCM 25 marzo 2026 riconosce l’osteopatia come professione sanitaria con laurea abilitante nella classe L/SNT/4 e iscrizione all’albo dell’Ordine TSRM e PSTRP. Chi proviene dalle scuole private può accedere agli elenchi speciali ad esaurimento se dimostra titoli ed esperienza, ma deve conseguire l’abilitazione universitaria entro sei anni, anche tramite misure compensative. Studi e strutture sanitarie dovranno verificare lo status dei collaboratori; per i pazienti, la consultazione dell’albo offrirà un criterio di scelta più sicuro.

28mag 2026
Società di capitali

Contributi INPS soci di Srl: quando scatta l’obbligo di iscrizione alla gestione commercianti

Il socio di S.r.l. non deve essere iscritto automaticamente alla gestione commercianti perché la società non ha dipendenti o perché è amministratore. L'INPS deve provare la partecipazione personale al lavoro aziendale con abitualità e prevalenza, requisiti richiesti dalla Cassazione; l'onere non grava sul contribuente. Se l'obbligo è accertato, i contributi 2026 si calcolano sul reddito d'impresa IRPEF, con aliquota IVS del 24,48% e contributo minimo annuo di 4.611,64 euro. Iscrizione d'ufficio e avviso di addebito vanno contestati se manca la prova concreta.