Inerenza spese di rappresentanza: quando il principio diventa una sfida impossibile
Dedurre le spese di rappresentanza dal reddito professionale non è questione di semplice contabilizzazione. La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 26553 depositata a inizio ottobre 2025, ha offerto chiarimenti che suonano come un monito agli studi professionali. Il messaggio è esplicito: non basta l’astratta collocazione di una spesa tra le voci deducibili. Occorre provare il collegamento concreto tra l’esborso e l’attività remunerata.
