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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

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Ottobre 2025

29ott 2025

Diritti autore regime forfettario: quando conta la correlazione

La gestione dei proventi derivanti dalla cessione dei diritti d’autore rappresenta, per i professionisti che operano nel regime agevolato, una questione tutt’altro che semplice. Non esiste una regola universale: l’Agenzia delle Entrate ha chiarito – attraverso la circolare n. 9/E del 2019 – che tutto ruota attorno al concetto di correlazione con l’attività professionale effettivamente svolta. Un principio apparentemente lineare, ma che nella prassi applicativa genera non pochi dubbi interpretativi.

29ott 2025

Spese di rappresentanza professionisti: la Cassazione chiarisce i limiti di deducibilità

La Corte di Cassazione torna a occuparsi di un tema che genera spesso contenziosi tra professionisti e Fisco. Con l’ordinanza n. 26553 depositata il 2 ottobre 2025, i giudici di legittimità hanno ribadito un principio che, nella prassi quotidiana, viene talvolta sottovalutato: per portare in deduzione le spese di rappresentanza dal reddito professionale non è sufficiente rispettare il tetto percentuale previsto dalla legge. Serve altro, e questo “altro” si chiama inerenza.

29ott 2025

Prospetto aiuti di Stato modello redditi: solo agevolazioni fiscali nel quadro RS

Con l’approssimarsi della scadenza del 31 ottobre per i modelli REDDITI 2025, torna d’attualità la questione della corretta compilazione del prospetto sugli aiuti di Stato. Una sezione che, va detto subito, riguarda esclusivamente le misure fiscali. Non tutto ciò che costituisce un beneficio deve infatti finire nei righi RS401 e RS402. La distinzione, nella prassi operativa, non è sempre così immediata come potrebbe apparire a prima vista. Prospetto aiuti di Stato modello Redditi.

29ott 2025

Tassazione Criptovalute: come compilare il quadro RT nel modello redditi 2025

Chi investe in criptovalute deve fare i conti con una vera e propria normativa fiscale. Dal 2023 l’Italia ha definito con chiarezza come vanno tassati i guadagni derivanti da operazioni su asset digitali. Questo significa che non si tratta più di una zona grigia: esistono regole precise da seguire, scadenze fisse e soprattutto un’imposta sostitutiva del 26% che colpisce ogni plusvalenza. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

29ott 2025

Plusvalenza Ires rateizzazione: si passa da 5 a 3 anni

Le regole sulla rateizzazione delle plusvalenze ricevono un restyling significativo con la prossima legge di bilancio. Il governo sta rimodellando la disciplina delle rate di pagamento per le plusvalenze realizzate dalle aziende, accorciando i tempi complessivi. Non è una piccola cosa: per i beni strumentali vale a dire materiali e immateriali, il periodo di rateizzazione passa da cinque versamenti annuali a tre. Rimane stabile il quadro per gli altri asset. La novità trova spazio nell’articolo 15 della legge 2026, che implementa il comma 4 dell’articolo 86 del Tuir.

IRES5 min
28ott 2025

Riscossione tributi locali: Amco prende il posto di Ader

La politica tributaria territoriale si trova in un momento tutt’altro che ordinario. Nel corso del 2026, o quantomeno secondo quanto delineato nel Documento Programmatico di Bilancio trasmesso alle autorità comunitarie lo scorso ottobre, il Ministero dell’Economia prefigura una riconfigurazione sostanziale dei meccanismi attraverso cui comuni, province e regioni amministrano l’esazione coattiva. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.

28ott 2025

Buoni pasto elettronici 2026: la soglia di esenzione sale a 10 euro

Tra le misure inserite nella prossima legge di bilancio, spicca un intervento destinato a impattare concretamente sulle dinamiche di potere d’acquisto di milioni di lavoratori dipendenti: il Governo ha infatti approvato l’incremento della soglia di esenzione fiscale per i ticket pasto digitalizzati, che passerà dagli attuali 8 euro a 10 euro giornalieri. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

28ott 2025

Trasferire beni ai soci con le agevolazioni fiscali del 2026

Nel prossimo bilancio dello Stato trovano nuovamente spazio le misure che consentono alle imprese di movimentare il proprio patrimonio immobiliare verso i soci pagando meno imposte. Si tratta di una finestra fiscale rivolta agli imprenditori e alle società, pensata per agevolare la fuoriuscita di beni dal regime commerciale. Ancora una volta, il legislatore decide di riproporre questa disciplina: le scadenze si allungano, ma i meccanismi rimangono sostanzialmente gli stessi. Non è proprio una novità, piuttosto una proroga di un’opportunità già sperimentata nel passato.

28ott 2025

Compensazioni Crediti d’imposta debiti INPS-INAIL: lo stop alle compensazioni dal 1° luglio 2026

È in arrivo un cambio di rotta significativo nel sistema della compensazione fiscale. A partire dal prossimo 1° luglio 2026, la legge di bilancio per il 2026 introdurrà una stretta generalizzata sugli utilizzi dei crediti d’imposta mediante il modello F24 quando questi sono destinati a coprire i debiti verso l’INPS e l’INAIL. Non si tratterà più di una misura circoscritta, come accade oggi, ma di una vera e propria regola che investirà tutti i contribuenti senza eccezioni significative.

28ott 2025

Legge di bilancio 2026: liquidazione automatica IVA per dichiarazioni omesse

L’articolo 25 del disegno di legge di bilancio 2026 segna un cambio di passo nel contrasto all’evasione fiscale. Introduce un meccanismo che consente all’Agenzia delle Entrate di determinare in via automatizzata l’importo dell’IVA dovuta quando un contribuente omette di presentare la dichiarazione annuale. Il nuovo articolo 54-bis.1 del D.P.R. n. 633/1972 utilizza i dati già in possesso dell’Amministrazione (fatture elettroniche, corrispettivi telematici, liquidazioni periodiche) per ricostruire la posizione fiscale.