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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
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Ottobre 2025

28ott 2025

Rottamazione Quinquies: le nuove regole sulla decadenza e le dilazioni cartelle

L’ultima sanatoria fiscale introdotta dalla legge di bilancio 2026 rappresenta una vera e propria ultima chance per chi ha accumulato debiti con il fisco. Tuttavia, la rottamazione 5 cambia le carte in tavola rispetto alle edizioni precedenti, soprattutto quando si tratta di ciò che succede se il pagamento salta. Chi aderisce dovrà stare attento, perché una decadenza dal piano comporta l’impossibilità di ricorrere alle classiche dilazioni ordinarie che avevano salvato molti debitori in passato.

28ott 2025

Tassazione dividendi società residenti: gli effetti della soglia del 10%

La manovra finanziaria per il 2026 ha scelto di colpire un nervo scoperto del sistema fiscale italiano. Si parla di dividendi, certo, ma la questione va ben oltre. Quella che tecnicamente viene definita “participation exemption” – un meccanismo pensato oltre vent’anni fa per evitare che lo stesso utile venisse tassato due volte – rischia di subire una trasformazione che molti operatori del settore definiscono preoccupante. La norma contenuta nell’articolo 18 del disegno di legge introduce una soglia minima del 10% per continuare a godere dei benefici fiscali.

27ott 2025

Proroga Credito di imposta Zes Unica fino al 31 dicembre 2028

Arriva una novità rilevante dalla legge di bilancio in discussione al Senato. Il governo ha deciso di mantenere viva e prolungare la possibilità di sfruttare il credito d’imposta destinato alle imprese che scelgono di investire nella zona economica speciale unica del Mezzogiorno, quella introdotta originariamente dal decreto legge 124 del 2023. Erano ormai i giorni contati per chiunque volesse approfittare di questa misura. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

27ott 2025

Rimborsi chilometrici professionisti: l’Agenzia delle Entrate chiarisce la regole

L’Agenzia delle Entrate ha messo un punto fermo sulla questione. Con la risposta a interpello n. 270 del 23 ottobre 2025, l’amministrazione finanziaria chiarisce quando i rimborsi chilometrici rappresentano reddito imponibile per chi esercita un’attività professionale. Il caso è emblematico: un libero professionista che fattura ai propri clienti, oltre ai compensi per le consulenze, anche dei rimborsi spese calcolati semplicemente moltiplicando i chilometri percorsi per una tariffa concordata.

27ott 2025

Lettere di compliance professionisti e principio di cassa: gli errori del Fisco

Nelle ultime settimane l’Agenzia delle Entrate ha diffuso una massiccia ondata di comunicazioni indirizzate ai professionisti e ai lavoratori indipendenti. Obiettivo dichiarato: segnalare anomalie nelle dichiarazioni 2022. Ma c’è un problema di fondo che crea confusione tra i contribuenti. L’amministrazione finanziaria, nei calcoli sottostanti agli inviti alla compliance, sembra aver trascurato un principio cardine della tassazione per questa categoria: il regime di cassa.

27ott 2025

Nuova Sabatini 2026: confermata domanda alla banca per finanziamenti agevolati

Il rifinanziamento della Nuova Sabatini per il biennio 2026-2027 conferma la centralità di questo strumento agevolativo per le piccole e medie imprese italiane. La Legge di Bilancio ha stanziato 200 milioni di euro per il 2026 e 450 milioni per il 2027, destinati a sostenere investimenti in beni strumentali, con particolare attenzione alla transizione digitale ed ecologica. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

27ott 2025

Cedolare secca affitti brevi: al tassazione al 26% con intervento di intermediari

Il governo ripensa la norma sui redditi da locazioni brevi. Nel testo definitivo della manovra finanziaria arriva un compromesso: chi gestisce direttamente l’immobile paga il 21%, mentre chi si avvale di agenzie o piattaforme online scatta al 26%. Una soluzione che mantiene l’agevolazione, ma solo a determinate condizioni. L’aliquota cedolare secca resta al 21% solo sulla prima unità immobiliare locata senza intermediari (no agenzie/portali tipo Airbnb). Anche un solo contratto tramite intermediario fa scattare l’aliquota al 26% sull’intero immobile per l’anno.

27ott 2025

Regime forfetario lavoro dipendente: soglia di 35.000 euro anche nel 2026

Il disegno di legge di bilancio 2026 mantiene il tetto dei redditi da lavoro dipendente a 35.000 euro per chi vuole accedere o restare nel regime agevolato. Una conferma attesa, dopo l’innalzamento operato l’anno scorso, che interessa migliaia di partite IVA che coniugano attività autonoma e lavoro subordinato. La legge di bilancio 2026 conferma la soglia di redditi da lavoro dipendente a 35.000 euro per mantenere il regime forfetario. Vanno conteggiati solo i compensi ordinari (stipendi, pensioni, premi di risultato), esclusi arretrati e somme tassate separatamente.

25ott 2025

Conto Termico 3.0 per le imprese: gli incentivi che cambiano il gioco

Il Conto Termico 3.0 rappresenta un’occasione concreta anche per il tessuto imprenditoriale italiano. Non si tratta solo di una misura rivolta alla pubblica amministrazione, come molti potrebbero pensare leggendo i giornali. Le aziende in qualsiasi forma costituita – ditta individuale, società di personale o di capitale – trovano opportunità significative per finanziare interventi di efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

25ott 2025

Durc di congruità cantiere: chiarimenti per imprese non edili

Il Ministero del Lavoro torna a pronunciarsi sui confini applicativi della certificazione di congruità, con l’interpello 4/2025 pubblicato il 17 ottobre scorso. La questione riguarda imprese che, pur non operando stabilmente nel comparto edilizio, si trovano a realizzare interventi di questo tipo nell’ambito di appalti più complessi. La Federazione nazionale imprese elettroniche ed elettrotecniche (ANIE) aveva sollevato dubbi interpretativi: occorre o no iscriversi alle Casse edili quando si eseguono occasionalmente opere in cantiere?.

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