Decreto fiscale 2026: correttivi su IVA, Pex e pagamenti PA
Presto il decreto fiscale 2026 corregge diversi snodi della Manovra: per le permute IVA il riferimento torna al valore monetario pattuito, purché non inferiore ai costi; nella participation exemption e sui dividendi viene meno il requisito dimensionale; per i professionisti riappare una soglia nei pagamenti della PA. Cambiano anche ritenute delle agenzie di viaggio, iperammortamento, concordato preventivo biennale e rottamazione quinquies, mentre gli enti locali devono verificare i propri carichi e gli operatori adeguare procedure, calcoli e scadenze.
