Anticipazione su fatture: la cessione del credito sconta il registro fisso
La cessione del credito collegata all’anticipazione su fatture sconta l’imposta di registro in misura fissa quando costituisce parte inscindibile di un finanziamento e non un autonomo negozio di garanzia. La Cassazione qualifica il rapporto come prestazione finanziaria esente IVA ai sensi dell’articolo 10 del DPR 633/1972; per il principio di alternatività dell’articolo 40 del DPR 131/1986, non si applica quindi l’imposta proporzionale. Per banche e imprese conta la causa concreta dell’operazione, da rappresentare con coerenza.
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