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Anno 2026Banca dati sempre attiva
29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Fisco

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Luglio 2026

21lug 2026

IVA fabbricati in corso di costruzione: sempre dovuta secondo i notai

Secondo lo Studio n. 36-2026/T del Consiglio nazionale del notariato, le cessioni di fabbricati F3, in costruzione, e F4, in definizione, sono sempre soggette a IVA perché gli immobili restano nel circuito produttivo dell’impresa, a prescindere dall’acquirente. La tesi contrasta però con orientamenti della Cassazione, che valorizzano anche la natura del compratore, e con l’Agenzia delle Entrate, che per gli F4 considera la categoria catastale originaria. Prima del rogito occorre quindi verificare il regime applicabile e l’eventuale agevolazione prima casa.

Immobili11 min
21lug 2026

Affitto d’azienda o cessione d’azienda: quando la Cassazione nega l’Iva

Un contratto denominato affitto d’azienda può essere riqualificato ai fini IVA come cessione d’azienda quando gli elementi concreti mostrano un trasferimento definitivo: vendita del magazzino, subentro nei rapporti di lavoro e cessazione dell’attività del concedente. La cessione è fuori campo IVA e soggetta a imposta di registro, perciò l’IVA sui canoni non è detraibile. Per la Cassazione conta la sostanza economica, anche attraverso elementi esterni all’atto; il criterio resta distinto da quello dell’imposta di registro, limitato al contenuto documentale.

IVA11 min
20lug 2026

Nuovo cassetto fiscale: avvisi di accertamento parziale e liquidazione online

Il provvedimento n. 210791/2026 amplia la sezione “L’Agenzia scrive” del cassetto fiscale agli avvisi di liquidazione e agli accertamenti parziali automatizzati, mostrando lo stato della pratica attraverso dodici fasi. Il sistema offre visibilità sulla posizione, ma la presenza dell’atto online non vale come notifica e non modifica i termini per impugnare. In questa prima fase possono accedere interessati, rappresentanti legali e persone di fiducia autorizzate; restano esclusi i professionisti delegati. La data di avvio non è ancora stata comunicata.

Fisco9 min
20lug 2026

Tregua estiva e sospensione feriale, ma a luglio il Fisco accelera

Tra fine giugno e metà luglio l’Agenzia delle Entrate ha concentrato avvisi bonari, lettere di compliance e controlli formali prima della sospensione degli invii dal 1° al 31 agosto e dal 1° al 31 dicembre, salvo urgenze. Gli accertamenti sui redditi 2021 non rientrano nello stop e continuano a essere notificati. Per i controlli formali, la documentazione inviata oltre i 30 giorni può comunque essere valutata e gli esiti non dovrebbero arrivare a ridosso delle ferie, ma la tutela non copre gli accertamenti. Occorre distinguere invio, notifica e termini.

20lug 2026

Dichiarazione integrativa: niente cambio di rotta sul credito d’imposta

La dichiarazione integrativa non consente a una società consolidante di sostituire il rimborso del credito Ires con una cessione infragruppo. Per l’Agenzia delle Entrate, l’articolo 2, comma 8-ter, del Dpr 322/1998 permette di cambiare la richiesta di rimborso in compensazione, mentre il comma 8 corregge errori od omissioni e non decisioni legittime divenute scomode. Anche l’articolo 43-ter del Dpr 602/1973 non trasforma il credito in un bene cedibile se l’opzione originaria non lo consente: il gruppo deve quindi rispettare la scelta dichiarativa già esercitata.

17lug 2026

Dichiarazione IVA tardiva 2026: cosa sapere prima del 29 luglio

La dichiarazione Iva relativa al 2025, non trasmessa entro il 30 aprile 2026, può essere presentata tardivamente entro il 29 luglio, cioè entro novanta giorni, beneficiando del ravvedimento operoso e della sanzione ridotta a 25 euro. Se manca un versamento, occorre regolarizzare separatamente l’imposta e gli interessi. Dal 30 luglio la dichiarazione è omessa: il ravvedimento sulla dichiarazione non è più utilizzabile e la sanzione può arrivare al 120% dell’imposta dovuta, salvo le regole specifiche per chi ha effettuato soltanto operazioni senza debito d’imposta.

17lug 2026

Sospensione estiva 2026: cosa si ferma tra fisco e INPS ad agosto

La tregua di agosto 2026 segue scadenze diverse. I versamenti F24 dall’1 al 20 agosto slittano al 20 senza maggiorazioni e fino al 4 settembre restano congelati i termini per rispondere alle richieste documentali dell’Agenzia; per gli avvisi bonari si ferma solo la prima o unica rata. AdER non notifica nuove cartelle per prassi durante agosto, mentre l’Inps sospende note di rettifica, verifiche Dpa, diffide, verbali e avvisi fino al 31 agosto. Non slitta la rottamazione quinquies del 31 luglio e il processo tributario resta sospeso dall’1 al 31 agosto.

Fisco11 min
17lug 2026

De-stocking con Iva variabile: cosa cambia per il magazzino delle imprese

Nel de-stocking cartolarizzato il trattamento Iva dipende dalla natura dei beni o diritti trasferiti alla società veicolo, non dall’etichetta finanziaria. I beni mobili seguono l’aliquota del bene; gli immobili le regole ordinarie di imponibilità su opzione o esenzione. L’esenzione finanziaria opera soltanto se l’oggetto reale è costituito da crediti o strumenti finanziari, non da scorte. La riforma della legge 130/1999 amplia le strutture disponibili, ma non trasforma una cessione imponibile in operazione esente: l’impresa deve qualificare beni e flussi prima di applicare.

IVA7 min
17lug 2026

Finanziamenti soci e Fisco: la tracciabilità bancaria non basta più

Per la Cassazione, un bonifico non dimostra che i versamenti dei soci siano finanziamenti: prova il passaggio del denaro, ma non la sua provenienza né la capacità economica di chi lo ha conferito. Servono inoltre prove storiche sui redditi e sul patrimonio dei soci, adeguate agli importi versati. In una società in perdita da anni, la ripetitività dei versamenti, l’incapienza reddituale e le perdite pluriennali, valutate insieme, possono sostenere la riqualificazione come reimmissione di utili occultati. La prova va costruita prima della verifica.

16lug 2026

Anomalie ISA 2024: le Entrate individuano 25 casi, ecco cosa cambia

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 208057 del 14 luglio 2026 individua 25 anomalie nei dati ISA del triennio 2022-2024, con comunicazioni riferite al periodo d’imposta 2024 e alla dichiarazione presentata nel 2025. Le lettere di compliance saranno visibili nel Cassetto fiscale e il destinatario potrà spiegare l’anomalia tramite il software gratuito dell’Agenzia. Se il rilievo è fondato, può correggere la dichiarazione con un’integrativa e usare il ravvedimento operoso, ottenendo sanzioni ridotte quanto più tempestivo è l’intervento.