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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

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Novembre 2025

7nov 2025

Reverse charge per acquisti intra UE senza iscrizione VIES

L’acquisto di beni da fornitori localizzati nell’Unione Europea rappresenta, nel panorama delle operazioni commerciali transfrontaliere, una delle fattispecie più critiche dal punto di vista dell’adempimento degli obblighi IVA. Quando un’azienda italiana non risulta ancora iscritta al registro VIES (VAT Information Exchange System), il tema assume contorni particolarmente delicati. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

Estero4 min
7nov 2025

Come regolarizzarsi con la remissione in bonis

Quando un contribuente dimentica di inviare una comunicazione o non rispetta un termine amministrativo, rischia di perdere benefici fiscali anche se ha i requisiti sostanziali per ottenerli. Esiste, però, una scappatoia: la remissione in bonis. Questo istituto, introdotto nel 2012 e tuttora in vigore, consente di porre rimedio alle negligenze formali entro specifici limiti temporali, versando una penalità ridotta. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

6nov 2025

Deducibilità fiscale perdite su crediti da accordo transattivo: i chiarimenti della cassazione

L’ordinanza della Corte di Cassazione n. 27096/2025 rappresenta un punto di svolta nelle controversie relative alla qualificazione fiscale delle perdite su crediti derivanti da accordi transattivi. La pronuncia interviene su un quadro normativo tradizionalmente complesso, in cui l’assenza di previsioni legislative esplicite ha determinato nel tempo orientamenti giurisprudenziali divergenti e prassi amministrative inconsistenti. La sentenza ribadisce un principio di rilievo considerevole.

IRAP9 min
6nov 2025

Cessione di quote rivalutate holding: quando non è abuso

Quella che emerge dalla sentenza 139/2025 della Commissione tributaria di Grosseto è una conferma che fa respirare i contribuenti. Non c’è abuso del diritto quando si rivalu tano quote di partecipazione per poi cederle a una società controllata. La Corte toscana lo ha stabilito affrontando un tema che l’Agenzia delle Entrate aveva sollevato con insistenza negli ultimi anni: ma ora, grazie all’atto di indirizzo del Ministero dello scorso 27 febbraio, le coordinate sono più nitide.

Holding9 min
6nov 2025

Superbonus: visto di conformità e DURC di congruità

Quando si parla di superbonus e sismabonus , due documenti tornano continuamente nel dibattito tra professionisti e contribuenti. Il primo è il visto di conformità, indispensabile per chi vuole portare in dichiarazione la detrazione del bonus. Il secondo è il DURC di congruità, uno strumento – per così dire – più controverso, perché se da un lato la sua obbligatorietà non è sempre univoca, dall’altro la sua assenza può creare problemi seri al momento della verifica dell’Agenzia delle Entrate.

6nov 2025

Fattura omessa o irregolare, come regolarizzare

Da settembre 2024 ha iniziato a produrre effetti una trasformazione radicale della disciplina sanzionatoria in materia di fatturazione. Il Decreto Legislativo n. 87/2024, orientato verso una razionalizzazione complessiva del sistema punitivo tributario, ha riscritto le regole sulla regolarizzazione omessa fatturazione per sia i venditori (cedenti) che gli acquirenti (cessionari). Cosa cambia veramente nel quotidiano di un’impresa? Scopriamo nel dettaglio le novità normative e soprattutto come difendersi.

6nov 2025

Esenzione ritenuta interessi infragruppo: la guida ai requisiti intra-UE

Le società italiane che ricevono finanziamenti dalle loro consociate estere all’interno dell’Unione Europea devono versare una ritenuta del 26% sugli interessi corrisposti. Ma esiste un’opportunità concreta per azzerare questa tassa, se sussistono determinati requisiti. La Direttiva UE 2003/49/CE offre questa possibilità, sebbene il percorso amministrativo richieda attenzione, documentazione completa e una conoscenza precisa della normativa. Vediamo come funziona e quali sono i passaggi concreti per accedervi.

Holding17 min
5nov 2025

Crediti ereditari e partita IVA chiusa: quando riaprirla

Chi di voi si è trovato dinanzi alla questione di ereditare un credito professionale scopre ben presto un’evidenza spiazzante: sebbene il professionista abbia chiuso la partita IVA anni prima, quella prestazione resa e mai pagata conserva intatta la sua natura imponibile. Significa, cioè, che gli obblighi tributari non semplicemente spariscono, bensì scendono sulle spalle degli eredi. Se il professionista deceduto lascia crediti da prestazioni non incassate, gli eredi devono riaprire la partita IVA del de cuius per fatturare i compensi riscossi successivamente.

5nov 2025

Limiti di deduzione IRAP marchi: i vincoli fiscali sulla proprietà immateriale

La questione della deducibilità dei marchi ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive rappresenta uno dei nodi più delicati della prassi tributaria contemporanea. L’introduzione di nuovi vincoli normativi ha infatti circoscritto significativamente lo spazio di manovra dei soggetti che operano nel settore industriale e commerciale, costringendoli a riconsiderare profondamente la gestione del proprio patrimonio immateriale. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

IRAP6 min
5nov 2025

Confisca prima casa per reati tributari: il verdetto della Cassazione

La Terza Sezione penale della Corte di cassazione ha pubblicato, il 22 ottobre 2025, una sentenza (n. 34484) destinata a fare chiarezza su una questione che tocca direttamente gli imprenditori e i professionisti coinvolti in procedimenti per reati tributari. Il nucleo della decisione è abbastanza secco: quella protezione che protegge la prima casa dall’espropriazione fiscale non vale per i sequestri e le confische ordinate dal giudice penale.

Immobili10 min