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29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Fisco

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Ottobre 2025

14ott 2025

Regime forfetario e contributi in conto esercizio: impatto sul limite degli 85.000 euro

L’accesso e la permanenza nel regime forfetario richiedono il rispetto di specifici parametri economici. Tra questi, la soglia degli 85.000 euro rappresenta un vincolo decisivo. Ma cosa succede quando un professionista o un imprenditore riceve contributi pubblici? Si esaminano le regole di calcolo delle soglie di ricavi, le cause di esclusione e la gestione contabile dell'eventuale passaggio al regime ordinario.

14ott 2025

Usufrutto prima casa: la Cassazione salva le agevolazioni fiscali

La Suprema Corte cambia le carte in tavola con l’ordinanza 25863 del 22 settembre 2025. Donare o costituire il diritto di usufrutto prima casa a favore dei propri genitori o di altri soggetti, anche prima del decorso dei cinque anni dall’acquisto agevolato, non determina più la perdita dei benefici fiscali. A una condizione però: che il proprietario conservi la nuda proprietà dell’immobile. La decisione dei giudici di legittimità ribalta un orientamento che sembrava consolidato, quello sostenuto dall’Agenzia delle Entrate attraverso diverse risposte a interpello.

Immobili11 min
13ott 2025

ISCRO regime forfettario: come indicare l’indennità nel modello redditi

Per chi opera in regime forfettario e ha ricevuto l’ISCRO nel 2024, la compilazione della dichiarazione dei redditi presenta alcuni aspetti che vale la pena chiarire. L’indennità va inserita nel Quadro LM, tra i ricavi e compensi, e concorre alla determinazione del reddito imponibile IRPEF. Una questione che nella prassi genera ancora qualche incertezza. L’indennità ISCRO percepita nel regime forfettario nel 2024 è fiscalmente imponibile: va inserita nel Quadro LM22 come “Ricavi o compensi”.

13ott 2025

Omesso versamento imposte: come funziona la nuova causa di non punibilità

Con l’ingresso del comma 3-bis nell’articolo 13 del Decreto Legislativo n. 74/2000, il panorama della responsabilità penale tributaria ha subito una trasformazione che merita attenzione. La disposizione, frutto della riforma fiscale attuata con il D.Lgs. n. 87/2024, introduce un’ipotesi di esclusione della punibilità quando l’inadempimento derivi da circostanze sopravvenute e non attribuibili al soggetto obbligato. Dal 2024, la nuova causa di non punibilità per omesso versamento imposte (D.Lgs.

11ott 2025

Sabatini Ter modello redditi: esonero dalla compilazione del quadro aiuti di Stato

Quando si parla di agevolazioni Sabatini Ter e modello redditi, una questione spesso genera dubbi tra i professionisti: occorre indicare questo beneficio nel prospetto dedicato agli aiuti di Stato? La risposta è netta. Nonostante si tratti effettivamente di un aiuto soggetto alla disciplina europea, l’agevolazione non richiede alcuna esposizione nel rigo RS401 della dichiarazione dei redditi. Una peculiarità che trova spiegazione nella natura stessa della misura e nelle modalità con cui viene tracciata dall’amministrazione.

11ott 2025

Scambio automatico informazioni fiscali: la svolta DAC8 dal 2026

Dal prossimo gennaio il panorama fiscale europeo subirà una trasformazione significativa. La direttiva 2023/2226/UE, meglio nota come DAC8, porta con sé un rafforzamento senza precedenti della cooperazione amministrativa tra autorità fiscali degli Stati membri. Si tratta di un cambio di passo che riguarda principalmente – ma non solo – le operazioni in cripto-attività e alcuni ruling fiscali preventivi destinati ai contribuenti con patrimoni consistenti.

10ott 2025

Al via i controlli IVA su fatture e dichiarazioni 2023

L’Agenzia delle Entrate ha avviato una nuova fase di verifiche incrociate sui documenti fiscali relativi all’annualità 2023. Sotto esame i dati trasmessi attraverso il Sistema di Interscambio, le memorie dei registratori telematici e quanto riportato nei modelli dichiarativi annuali. Gli operatori economici destinatari delle comunicazioni possono sanare eventuali irregolarità attraverso il ravvedimento operoso, beneficiando così della riduzione delle sanzioni previste dalla normativa tributaria.

10ott 2025

Vendita fabbricato da demolire: limiti alla riqualificazione fiscale

Quando si cede un immobile destinato alla demolizione, il confine tra fabbricato e terreno edificabile diventa sottile. La giurisprudenza ha tracciato però una linea precisa: l’edificio resta tale anche se l’acquirente intende abbatterlo. Vediamo perché il Fisco non può trasformare una compravendita immobiliare in una cessione di area edificabile. La cessione di un fabbricato da demolire non può essere riqualificata come cessione di terreno edificabile – né ai fini imposta di registro né per le imposte dirette o IVA.

10ott 2025

IVA 10% manutenzione abitazioni: quando serve la destinazione prevalente

L’aliquota ridotta IVA del 10% per lavori di recupero del patrimonio edilizio non si applica in modo automatico. Soprattutto quando si parla di interventi di manutenzione (ordinaria e straordinaria), occorre verificare attentamente che l’immobile possieda il requisito della prevalente destinazione abitativa. Un aspetto che può apparire semplice sulla carta ma che, nella pratica professionale, genera dubbi applicativi e rischi di errore nell’emissione delle fatture.

10ott 2025

Figli a carico 30 anni: la detrazione cessa ma lo status rimane

La Legge n. 207/2024 – quella che ha dato forma al bilancio dello Stato per l’esercizio finanziario 2025 – ha rimescolato parecchio le carte in tavola quando si parla di detrazioni fiscali legate ai familiari. Parliamoci chiaro: il tema ha generato più di qualche grattacapo ai contribuenti e, diciamolo pure, anche ai professionisti del settore. La norma ha messo nero su bianco un limite anagrafico che prima non c’era. Trent’anni. Superata quella soglia, la detrazione per figli a carico da 950 euro sparisce dal cedolino.