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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
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Gennaio 2026

14gen 2026

Rottamazione quinquies: campo d’azione ristretto tra paletti normativi

La Rottamazione-quinquies non è una sanatoria generalizzata: riguarda soltanto i carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 e riconducibili agli omessi versamenti risultanti dalle dichiarazioni, secondo la legge 199/2025. Restano esclusi numerosi debiti, tra cui tributi locali, altre imposte indirette, carichi INAIL e di diversi enti previdenziali, oltre alle posizioni di natura diversa. Il contribuente deve esaminare ogni carico, utilizzare il prospetto AdER e verificare se la definizione consente la dilazione prevista.

14gen 2026

Collegamento POS e Registro Telematico: tempistiche, casi pratici e sanzioni

Dal 1° gennaio 2026 il POS deve essere collegato allo strumento che trasmette e certifica i corrispettivi telematici, così da associare ogni pagamento elettronico al relativo documento fiscale. L’obbligo, previsto dalla legge di Bilancio 2025 e disciplinato dal provvedimento del 31 ottobre 2025, diventa operativo attraverso finestre temporali differenziate e un servizio dedicato previsto. Commercianti, pubblici esercizi e professionisti devono verificare compatibilità dei dispositivi, corretto collegamento e possibili sanzioni.

14gen 2026

Base imponibile IVA nelle permute: dal valore normale ai costi effettivi

La legge di bilancio 2026 cambia la base imponibile IVA delle permute e delle dazioni in pagamento, superando il criterio del valore normale dopo i rilievi della Corte di giustizia sull'incompatibilità della disciplina italiana con la direttiva 2006/112/CE. Per i soggetti passivi interessati, il riferimento diventa l'insieme dei costi sostenuti per realizzare l'operazione, da ricostruire e documentare. Prima di emettere o registrare il documento occorre verificare operazione, decorrenza, regime transitorio e obblighi IVA applicabili.

IVA13 min
13gen 2026

Possibile la distribuzione di dividendi con capitale non interamente versato

La distribuzione di dividendi resta collegata alle regole del codice civile sulla formazione e sull'impiego dell'utile, anche quando il capitale sottoscritto non è interamente versato. La decisione deve rispettare le condizioni patrimoniali e i limiti posti a tutela dell'integrità del capitale e della riserva legale. Amministratori e soci devono controllare capitale, risultato distribuibile e delibera prima del pagamento, documentando calcolo e adempimenti conseguenti. La verifica consente di valutare la legittimità della distribuzione nel caso concreto.

13gen 2026

Partita IVA per affitti brevi: scatta anche con un solo appartamento

L'affitto breve può assumere natura d'impresa anche con un solo appartamento: conta il modo organizzato e abituale con cui l'attività viene gestita, non il numero di immobili. La soglia delle tre unità opera come presunzione, ma non esclude che l'organizzazione imprenditoriale sia riconosciuta prima, con effetti su partita IVA, dichiarazione e regime applicabile. Chi offre alloggi turistici deve valutare servizi, continuità e modalità operative, verificando se la gestione privata e la cedolare secca siano coerenti con l'attività esercitata.

13gen 2026

Controlli fiscali palestre: come opera l’Agenzia delle Entrate

Nei controlli su palestre e strutture sportive l'Agenzia delle Entrate verifica se ASD e SSD svolgano davvero attività associativa oppure commerciale sotto una veste agevolata. Gli ispettori esaminano organizzazione, accessi, tariffe, corrispettivi, soci, certificati medici, costi e contratti, ricostruendo il volume d'affari e cercando interposizioni o fatture inesistenti. Gli enti devono dimostrare partecipazione reale e gestione coerente, mantenendo corretti gli adempimenti fiscali, contributivi e nel RASD, per limitare le conseguenze dell'accertamento.

13gen 2026

Credito d’imposta Ricerca e sviluppo: validità negata senza dimostrazione di innovatività

Il credito d'imposta per ricerca e sviluppo non è legittimo solo perché l'impresa sostiene costi o definisce innovative le proprie attività. Occorre dimostrare che il progetto affronti un'incertezza e produca un avanzamento rispetto alle conoscenze disponibili, distinguendosi dall'attività ordinaria. Imprese e consulenti devono raccogliere documentazione tecnica e contabile coerente, sostenere il calcolo e rispettare termini e procedure: senza prova dell'innovatività, l'Agenzia può disconoscere il credito, recuperarlo e applicare le sanzioni previste.

13gen 2026

Contributo e-commerce piccole spedizioni: dichiarazione dal 15 marzo

Dal 15 marzo il contributo di 2 euro sulle piccole spedizioni provenienti da Paesi extraeuropei entra nella fase operativa prevista dalla manovra 2026: riguarda i pacchi con valore dichiarato fino a 150 euro, acquistati soprattutto tramite e-commerce, e incide quindi su operatori, corrieri e consumatori. L’avvio, inizialmente fissato al 1° gennaio, è stato rinviato per consentire l’adeguamento dei sistemi informativi di Dogane e corrieri, necessari a gestire riscossione e sdoganamento. Restano da verificare dichiarazione, termini e modalità di versamento.

Estero12 min
12gen 2026

Limite contanti sport dilettantistico fissato a mille euro dal dlgs 192/2025

Il decreto legislativo 192/2025 ripristina per associazioni e società sportive dilettantistiche due misure agevolative che sembravano destinate a scomparire: la detassazione dei proventi raccolti in occasione di non più di due eventi annui e il limite all’uso del contante, fissato sotto i 1.000 euro. Il correttivo salva così strumenti rilevanti per la gestione degli enti, anche nel quadro del regime della legge 398/1991. ASD e SSD devono però verificare, prima di pagamenti e delibere, qualificazione del rapporto, soglie e adempimenti.

12gen 2026

Registro titolari effettivi: accesso solo con interesse giuridico diretto

Il Registro dei titolari effettivi resta operativo, ma la consultazione dei dati sulle persone fisiche con partecipazioni societarie non è più liberamente accessibile. In attuazione della sesta direttiva antiriciclaggio e delle indicazioni della Corte di giustizia UE, il decreto legislativo 210/2025 richiede la dimostrazione di un interesse legittimo, concreto e collegato alla richiesta. Commercialisti, revisori, avvocati, intermediari e responsabili compliance devono quindi motivare l’accesso e rispettare i limiti posti a tutela della riservatezza.