Locazioni brevi e comproprietà: a chi spetta aprire la partita IVA?
Dal 2026 l’obbligo di partita IVA per le locazioni brevi scatta oltre tre appartamenti destinati all’attività, invece dei quattro previsti in precedenza. In comproprietà, ciascun titolare considera l’immobile per intero ai fini del conteggio: la soglia può quindi essere superata anche senza proprietà esclusiva. La partita IVA va attribuita al soggetto che esercita concretamente l’attività ricettiva, valutando gestione, accordi e organizzazione. La scelta incide su reddito d’impresa, aliquote e perdita della cedolare secca, che non si applica oltre il nuovo limite.
