Affitti brevi

Aggiornamenti e approfondimenti su Affitti brevi.

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15gen 2026
Affitti brevi

Locazioni brevi e comproprietà: a chi spetta aprire la partita IVA?

Dal 2026 l’obbligo di partita IVA per le locazioni brevi scatta oltre tre appartamenti destinati all’attività, invece dei quattro previsti in precedenza. In comproprietà, ciascun titolare considera l’immobile per intero ai fini del conteggio: la soglia può quindi essere superata anche senza proprietà esclusiva. La partita IVA va attribuita al soggetto che esercita concretamente l’attività ricettiva, valutando gestione, accordi e organizzazione. La scelta incide su reddito d’impresa, aliquote e perdita della cedolare secca, che non si applica oltre il nuovo limite.

13gen 2026
Affitti brevi

Partita IVA per affitti brevi: scatta anche con un solo appartamento

L'affitto breve può assumere natura d'impresa anche con un solo appartamento: conta il modo organizzato e abituale con cui l'attività viene gestita, non il numero di immobili. La soglia delle tre unità opera come presunzione, ma non esclude che l'organizzazione imprenditoriale sia riconosciuta prima, con effetti su partita IVA, dichiarazione e regime applicabile. Chi offre alloggi turistici deve valutare servizi, continuità e modalità operative, verificando se la gestione privata e la cedolare secca siano coerenti con l'attività esercitata.

28nov 2025
Affitti brevi

Affitti brevi 2026, nuova tassazione al 21% sulla prima casa e partita Iva dalla terza

La maggioranza ha raggiunto un accordo che modifica in modo sensibile il regime fiscale degli affitti brevi. Il prelievo al 21% si applicherà anche sul primo immobile dato in locazione turistica, mentre dalla terza abitazione scatterà l’obbligo di aprire la partita Iva. Il dossier è stato al centro di un confronto serrato che ha coinvolto Palazzo Chigi, i gruppi parlamentari e il Ministero dell’economia, e rappresenta una delle novità più discusse della manovra. Aliquota 21% anche per il primo immobile destinato agli affitti brevi.

10nov 2025
Affitti brevi

Cedolare secca per locazioni brevi: quando conviene davvero

Affittare un appartamento per pochi giorni a turisti, viaggiatori occasionali o professionisti in trasferta rappresenta una scelta sempre più frequente tra i proprietari immobiliari italiani. La questione, tuttavia, non è semplice dal punto di vista fiscale. Il regime di tassazione applicabile dipende da variabili importanti: quanti immobili si mettono a disposizione, quale forma gestionale si sceglie, quanti altri redditi contribuiscono al quadro reddituale complessivo del contribuente.

27ott 2025
Affitti brevi

Cedolare secca affitti brevi: al tassazione al 26% con intervento di intermediari

Il governo ripensa la norma sui redditi da locazioni brevi. Nel testo definitivo della manovra finanziaria arriva un compromesso: chi gestisce direttamente l’immobile paga il 21%, mentre chi si avvale di agenzie o piattaforme online scatta al 26%. Una soluzione che mantiene l’agevolazione, ma solo a determinate condizioni. L’aliquota cedolare secca resta al 21% solo sulla prima unità immobiliare locata senza intermediari (no agenzie/portali tipo Airbnb). Anche un solo contratto tramite intermediario fa scattare l’aliquota al 26% sull’intero immobile per l’anno.

30giu 2025
Affitti brevi

Comunicazione locazioni brevi 2024: scadenza 30 giugno 2025

Il termine del 30 giugno 2025 rappresenta una scadenza di particolare rilevanza per gli operatori del settore delle locazioni brevi, configurandosi come momento di convergenza tra la tradizionale disciplina comunicativa prevista dall’art. 4 del D.L. 50/2017 e le recenti innovazioni introdotte dal sistema del Codice Identificativo Nazionale (CIN). L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

16mag 2025
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Regime fiscale delle case vacanze: un labirinto normativo tra regioni e fisco

Gli immobili destinati alle vacanze generano una complessa intersezione tra normative regionali e fiscalità statale, creando non poche difficoltà interpretative per proprietari e professionisti. L’inquadramento fiscale delle case vacanze rappresenta oggi una questione particolarmente delicata, soprattutto alla luce delle diverse classificazioni regionali che impattano direttamente sul regime tributario applicabile. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

5feb 2025
Affitti brevi

Cedolare secca e affitti brevi nel 730/2025: le novità del modello

La dichiarazione dei redditi per il 2025 porta con sé novità significative per chi affitta immobili a breve termine. La Legge di Bilancio 2024 introduce nuove regole per l’applicazione della cedolare secca, imponendo un’aliquota del 21% solo su un immobile e del 26% sugli altri, fino a un massimo di quattro. Superato questo limite, l’attività è considerata imprenditoriale. Scopriamo insieme cosa cambia, come compilare correttamente il modello 730/2025 e quali sono le implicazioni fiscali di queste modifiche.