4set 2025
IVA
Niente Iva sul deposito cauzionale versato in un contratto preliminare. L’Agenzia delle Entrate non può riqualificare autonomamente quella somma in caparra confirmatoria per assoggettarla a imposta. A stabilirlo è la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 31859 dell’8 novembre 2023, che pone un freno all’azione accertatrice del Fisco quando si scontra con la chiara volontà espressa dalle parti. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
3set 2025
Riscossione
La recente pronuncia della Suprema Corte ha posto fine ad un dibattito interpretativo che per anni ha dividendo dottrina e giurisprudenza, stabilendo in modo inequivocabile che l’avviso intimazione non impugnato produce effetti cristallizzanti sulla pretesa tributaria. Una decisione che ridefinisce gli equilibri processuali nel contenzioso fiscale e impone ai professionisti del settore una revisione strategica nell’approccio difensivo. La Cassazione (sent. 20476/2025) ha chiarito che l’avviso intimazione non impugnato “cristallizza” la pretesa tributaria.
22ago 2025
Bilancio
La quinta sezione penale della Corte di Cassazione stravolge l’interpretazione tradizionale con la sentenza n. 27859 del luglio 2025. Ogni documento contabile contenente dati non corrispondenti al vero costituisce una separata fattispecie criminosa. Gli amministratori societari si trovano così esposti a una moltiplicazione esponenziale delle imputazioni. La Cassazione (sentenza 27859/2025) stabilisce che ogni bilancio con dati non veritieri costituisce un reato autonomo: ogni esercizio ripetuto integra una responsabilità penale distinta.
21ago 2025
Processo tributario
La Suprema Corte ha nuovamente ribadito che quando una società estinta risulta cancellata dal registro delle imprese prima di proporre ricorso per Cassazione, quest’ultimo si trasforma in un atto giuridicamente inesistente. L’ordinanza n. 18149 del 3 luglio 2025 offre spunti di riflessione particolarmente significativi sulla rappresentanza processuale delle entità societarie estinte, tema che nella prassi quotidiana genera frequenti criticità interpretative.
20ago 2025
Contenzioso
Una sentenza destinata a riscrivere la prassi fiscale delle imprese. La Corte di Cassazione, con la decisione n. 22822/2025, demolisce anni di interpretazioni ministeriali e restituisce alle società di capitali il diritto alla deducibilità IRAP ammortamento fabbricati in base alle sole risultanze contabili. L’Agenzia delle Entrate, che da oltre un decennio imponeva i criteri forfetari dell’IRES anche al tributo regionale, si trova ora di fronte a una clamorosa smentita giudiziaria.
1ago 2025
Accertamento fiscale
Le indagini bancarie rappresentano oggi uno strumento fondamentale nell’attività di controllo fiscale dell’Agenzia delle Entrate. Le recenti pronunce della Suprema Corte hanno consolidato i principi applicativi delle presunzioni legali derivanti dalle movimentazioni finanziarie, con particolare riferimento all’IVA e alle imposte dirette. La Corte di Cassazione, attraverso diverse ordinanze depositate nel corso del 2024 e del 2025, ha fornito ulteriori chiarimenti sui meccanismi presuntivi e sull’onere probatorio gravante sui contribuenti.
31lug 2025
IRES
La recente sentenza n. 8716/2025 della Suprema Corte ha fornito nuova linfa al consolidato orientamento giurisprudenziale che distingue tra operazioni soggettivamente inesistenti e quelle oggettivamente inesistenti, confermando parametri di valutazione ormai cristallizzati nella prassi giudiziaria tributaria. Una distinzione tutt’altro che meramente teorica, che nella pratica professionale incide pesantemente sulle scelte strategiche dei contribuenti e dei loro consulenti.
30lug 2025
IVA
La questione del trattamento IVA dell’indennità per perdita avviamento commerciale continua a rappresentare uno dei nodi interpretativi più dibattuti nel panorama tributario. Mentre la Suprema Corte ha consolidato un orientamento favorevole all’esclusione dall’imposta, l’Agenzia delle Entrate mantiene posizioni divergenti che richiedono un attento esame della prassi applicativa. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.