Argomento Normativo

Sanzioni tributarie

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Sanzioni tributarie.

Tutti gli articoli di Sanzioni tributarie

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3dic 2025
Accertamento e riscossione

Ravvedimento speciale 2024, rata saltata e pagata dopo: quando la sanatoria resta valida

La disciplina del ravvedimento speciale 2024 collegato al concordato preventivo biennale lascia aperta una domanda concreta che molti contribuenti e professionisti si stanno facendo: cosa accade se una rata viene “saltata” ma poi pagata entro la scadenza della rata successiva. La risposta, alla luce del D.L. n. 113/2024, è meno drastica di quanto si potrebbe temere. La sanatoria non decade, ma il versamento tardivo non resta neutro sul piano sanzionatorio e richiede una gestione prudente con ravvedimento operoso e interessi legali.

25nov 2025
Sanzioni

Sanzioni tributarie società: chi risponde delle violazioni fiscali

La Cassazione torna sul tema della responsabilità per le sanzioni fiscali comminate a società ed enti collettivi. Attraverso l’ordinanza n. 28888 emessa il primo novembre 2025, i giudici di legittimità ricostruiscono un quadro normativo complesso, stratificato nel tempo, che distingue nettamente tra realtà dotate di personalità giuridica e quelle che ne sono prive. Una distinzione non meramente formale ma che incide in modo diretto sul patrimonio dei soggetti coinvolti nella gestione d’impresa.

20nov 2025
Accertamento fiscale

Errore stato patrimoniale senza effetti sul reddito: la Cassazione esclude le sanzioni

La vicenda che arriva alla Cassazione con l’ordinanza n. 26107/2025 mostra un confine curioso del diritto tributario: l’errore contabile può esistere, essere macroscopico, perfino poco elegante, e tuttavia rimanere fuori dal campo delle sanzioni se non tocca, nemmeno di striscio, la determinazione del reddito. La Corte lo afferma con nettezza, inserendosi nel clima inaugurato dal D.Lgs. 87/2024, che ha ritoccato l’impianto sanzionatorio rendendolo meno automatico e più legato alla sostanza economica delle violazioni.

19nov 2025
Accertamento fiscale

Ravvedimento operoso schema di atto: quando regolarizzare conviene ancora

Quando arriva una comunicazione preliminare dall’Agenzia delle Entrate, molti contribuenti si chiedono quale strada percorrere. Non tutti sanno, però, che la regolarizzazione spontanea resta possibile anche in questa fase. E spesso può rappresentare la soluzione più conveniente, almeno dal punto di vista delle sanzioni. Stanco di leggere? La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.

31ott 2025
Dichiarazioni

Dichiarazione redditi tardiva o infedele: sanzioni e scadenze 2025

Chi non rispetta la scadenza del 31 ottobre per il modello Redditi potrà ancora mettersi in regola. La normativa tributaria concede infatti un margine di tolleranza che scade però il 29 gennaio 2026. Oltre quella data, non si parla più di ritardo ma di omissione vera e propria, con conseguenze ben più pesanti sul piano sanzionatorio. La dichiarazione dei redditi tardiva si può inviare entro 90 giorni (scadenza: 29 gennaio 2026) e resta valida. Sanzione ridotta a 25 euro (codice tributo 8911, anno violazione), da versare con modello F24.

28ott 2025
Dichiarazione IVA

Legge di bilancio 2026: liquidazione automatica IVA per dichiarazioni omesse

L’articolo 25 del disegno di legge di bilancio 2026 segna un cambio di passo nel contrasto all’evasione fiscale. Introduce un meccanismo che consente all’Agenzia delle Entrate di determinare in via automatizzata l’importo dell’IVA dovuta quando un contribuente omette di presentare la dichiarazione annuale. Il nuovo articolo 54-bis.1 del D.P.R. n. 633/1972 utilizza i dati già in possesso dell’Amministrazione (fatture elettroniche, corrispettivi telematici, liquidazioni periodiche) per ricostruire la posizione fiscale.

17ott 2025
Locazione immobili

Sanzioni registrazione tardiva locazioni: aggiornato il modello RLI

Con la pubblicazione del modello RLI aggiornato dello scorso 14 ottobre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha finalmente messo nero su bianco quello che la Cassazione sosteneva già da tempo. Le sanzioni per la tardiva registrazione dei contratti di locazione si calcolano solo sulla prima annualità quando il contribuente sceglie il pagamento frazionato annuale dell’imposta di registro. La risoluzione 56/2025 chiude una stagione di ambiguità interpretative che aveva creato non pochi problemi agli operatori del settore.

3ott 2025
Accertamento fiscale

Crediti d’imposta spettanti e inesistenti: nuove scadenze recupero

La recente riorganizzazione della disciplina sanzionatoria, introdotta dalle modifiche di settembre 2024, ha ridefinito il perimetro applicativo delle violazioni relative ai crediti tributari. Il decreto delegato di riforma, ai sensi dell’articolo 73 del Dpr 600/1973, ha stabilito nuovi parametri per la distinzione tra crediti effettivamente maturati e quelli privi di fondamento giuridico. Le nuove regole sui crediti d’imposta distinguono tra crediti spettanti (maturati per legge) e crediti inesistenti (senza fondamento giuridico).