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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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Anno 2026Banca dati sempre attiva
29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Fisco

Mostrati 411-420 di 1587 articoli

Gennaio 2026

13gen 2026

Partita IVA per affitti brevi: scatta anche con un solo appartamento

L'affitto breve può assumere natura d'impresa anche con un solo appartamento: conta il modo organizzato e abituale con cui l'attività viene gestita, non il numero di immobili. La soglia delle tre unità opera come presunzione, ma non esclude che l'organizzazione imprenditoriale sia riconosciuta prima, con effetti su partita IVA, dichiarazione e regime applicabile. Chi offre alloggi turistici deve valutare servizi, continuità e modalità operative, verificando se la gestione privata e la cedolare secca siano coerenti con l'attività esercitata.

13gen 2026

Controlli fiscali palestre: come opera l’Agenzia delle Entrate

Nei controlli su palestre e strutture sportive l'Agenzia delle Entrate verifica se ASD e SSD svolgano davvero attività associativa oppure commerciale sotto una veste agevolata. Gli ispettori esaminano organizzazione, accessi, tariffe, corrispettivi, soci, certificati medici, costi e contratti, ricostruendo il volume d'affari e cercando interposizioni o fatture inesistenti. Gli enti devono dimostrare partecipazione reale e gestione coerente, mantenendo corretti gli adempimenti fiscali, contributivi e nel RASD, per limitare le conseguenze dell'accertamento.

13gen 2026

Contributo e-commerce piccole spedizioni: dichiarazione dal 15 marzo

Dal 15 marzo il contributo di 2 euro sulle piccole spedizioni provenienti da Paesi extraeuropei entra nella fase operativa prevista dalla manovra 2026: riguarda i pacchi con valore dichiarato fino a 150 euro, acquistati soprattutto tramite e-commerce, e incide quindi su operatori, corrieri e consumatori. L’avvio, inizialmente fissato al 1° gennaio, è stato rinviato per consentire l’adeguamento dei sistemi informativi di Dogane e corrieri, necessari a gestire riscossione e sdoganamento. Restano da verificare dichiarazione, termini e modalità di versamento.

Estero12 min
12gen 2026

Registro titolari effettivi: accesso solo con interesse giuridico diretto

Il Registro dei titolari effettivi resta operativo, ma la consultazione dei dati sulle persone fisiche con partecipazioni societarie non è più liberamente accessibile. In attuazione della sesta direttiva antiriciclaggio e delle indicazioni della Corte di giustizia UE, il decreto legislativo 210/2025 richiede la dimostrazione di un interesse legittimo, concreto e collegato alla richiesta. Commercialisti, revisori, avvocati, intermediari e responsabili compliance devono quindi motivare l’accesso e rispettare i limiti posti a tutela della riservatezza.

12gen 2026

Regime forfettario e spese rimborsate: il nodo fiscale ancora irrisolto

La riforma fiscale avviata dal decreto legislativo 192/2024 ha lasciato aperto un problema per i professionisti in regime forfettario: il trattamento dei rimborsi spese addebitati ai clienti, soprattutto quando l’attività comporta trasferte. Mentre per i professionisti ordinari opera una neutralizzazione fiscale, per i forfettari resta incerto se tali somme possano incidere sul limite di ricavi e compensi di 85.000 euro, con il rischio di superare la soglia o compromettere il regime agevolato. In attesa di chiarimenti, occorre verificare l’impatto dei rimborsi.

12gen 2026

Notifica cartella di pagamento: quando la raccomandata non basta

La raccomandata inviata dall’ente creditore non dimostra da sola l’interruzione della prescrizione di una cartella di pagamento. Con l’ordinanza 398 dell’8 gennaio 2026, la Suprema Corte ha chiarito che deve essere provato anche il contenuto della busta: senza questa evidenza, la presunzione di conoscenza dell’articolo 1335 del Codice civile non consente di dare per notificato l’atto né per interrotta la prescrizione. Gli enti devono quindi conservare la prova completa della comunicazione, mentre il contribuente può contestare l’effetto interruttivo quando manca.

Dicembre 2025

22dic 2025

Codice unico di progetto: integrazione nelle fatture elettroniche

Operativo da pochi giorni il nuovo servizio web che permette di correggere – o meglio, integrare – il Codice unico di progetto nelle fatture già trasmesse al Sistema di Interscambio. Una risposta tecnica dell’Agenzia delle Entrate alle criticità emerse nell’applicazione dell’obbligo introdotto dalla normativa PNRR, che dal 1° giugno 2023 impone l’indicazione del CUP sui documenti fiscali relativi a spese agevolate. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

22dic 2025

Indeducibilità interessi moratori imposte: il quadro normativo attuale

La questione della deducibilità fiscale degli interessi di mora collegati al tardivo versamento dei tributi continua a generare dibattiti tra operatori e amministrazione finanziaria. Quando un’impresa o un professionista versa in ritardo le proprie imposte, si trova a pagare – oltre al tributo principale – anche degli interessi moratori. Ma questi ultimi possono essere portati in deduzione dal reddito? Il dibattito sulla natura degli interessi moratori imposte La controversia nasce dalla natura stessa di questi oneri finanziari.

IRES7 min
22dic 2025

Schema d’atto e proroga termini accertamento: un nodo irrisolto

a riforma dell’accertamento tributario – quella messa in campo con i decreti attuativi della legge delega n. 111/2023 – ha prodotto sul terreno delle garanzie procedurali un risultato che, almeno sulla carta, appariva ambizioso. Due istituti distinti ma interconnessi (il contraddittorio preventivo ex art. 6-bis dello Statuto del contribuente e l’accertamento con adesione disciplinato dal D.Lgs. n. 218/1997) sono stati profondamente rimaneggiati nel tentativo di costruire un sistema più efficiente.

19dic 2025

Rimborsi analitici forfettari: chiarimenti sulla tassazione 2025

La questione aveva tenuto banco per mesi tra commercialisti e professionisti. Ora però arriva una risposta che fa chiarezza, anche se non pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Si tratta di un parere della Direzione Regionale Lombardia datato 9 dicembre 2025 che sgombra il campo dai dubbi: i rimborsi analitici delle spese sostenute per l’esecuzione dell’incarico non vanno più tassati, nemmeno per chi opera in regime forfettario. La faccenda aveva generato un bel po’ di confusione.