28mar 2025
Altri bonus edilizi
La recente sentenza della Corte di Cassazione n. 10400 rappresenta un significativo precedente giurisprudenziale in materia di reati tributari connessi alle agevolazioni fiscali per interventi edilizi. I giudici di legittimità hanno delineato con precisione i confini della responsabilità penale in caso di emissione di fatture per operazioni inesistenti finalizzate alla generazione di crediti d’imposta fittizi. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
27mar 2025
Enti Sportivi dilettantistici
La recente Ordinanza n. 32170/2024 della Corte di Cassazione delinea con chiarezza i presupposti necessari per l’esenzione IMU relativa agli immobili utilizzati dalle società sportive dilettantistiche. La pronuncia fornisce indicazioni fondamentali per comprendere quando una SSD può legittimamente beneficiare dell’agevolazione fiscale, chiarendo il rapporto tra forma giuridica e sostanza operativa. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.
26mar 2025
Società di capitali
Quando una società a responsabilità limitata viene cancellata dal registro delle imprese mentre è in corso un procedimento giudiziario, i soci diventano automaticamente i nuovi titolari delle pretese creditorie e debitorie. Questa successione universale permette ai creditori, come le banche, di rivalersi direttamente sui soci per i crediti vantati nei confronti della società estinta, indipendentemente dalla loro partecipazione alla ripartizione finale dell’attivo societario.
26mar 2025
Operazioni straordinarie
La Corte di Cassazione ha definitivamente chiarito che la cessione totalitaria di partecipazioni societarie, sia di società di persone che di capitali, deve essere assoggettata all’imposta di registro in misura fissa. Con l’Ordinanza n. 6060/2025, la Suprema Corte ha stabilito che il Fisco non può riqualificare tale operazione come cessione indiretta di azienda, in assenza di elementi extra-testuali o atti collegati. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
20mar 2025
Accertamento fiscale
La recente ordinanza n. 2391/2025 della Corte di Cassazione ha fornito preziosi chiarimenti sul principio di competenza fiscale e sulla corretta imputazione temporale dei costi correlati ai ricavi. Quando un’impresa realizza ricavi in un determinato esercizio ma sostiene i costi correlati in un periodo successivo, come nel caso di vendita di lotti immobiliari con impegno a realizzare opere di urbanizzazione, i costi devono essere stimati e stanziati nell’esercizio in cui i ricavi sono stati contabilizzati.
17mar 2025
Immobili
La sentenza n. 3614/2025 della Corte di Cassazione ha fornito importanti chiarimenti in merito alla tassazione delle plusvalenze derivanti dalla cessione di immobili su cui insiste un diritto di usufrutto. La questione centrale riguarda la cessione di un fabbricato pervenuto in parte per successione e in parte per acquisto dell’usufrutto, successivamente venduto prima del decorso dei cinque anni dall’acquisizione. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
12mar 2025
Immobili
La recente sentenza della Corte di Cassazione n. 5068/2025 ha definitivamente chiarito un aspetto controverso riguardante le agevolazioni fiscali sulla prima casa: la vendita dell’immobile tramite contratto a rate con patto di riservato dominio, se stipulata prima del decorso dei cinque anni dall’acquisto agevolato, comporta la decadenza dal beneficio fiscale, anche se il trasferimento effettivo della proprietà avviene successivamente. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
10mar 2025
Superbonus
10La sentenza n. 8390 del 28 febbraio 2025 della Corte di Cassazione ha finalmente tracciato un confine netto tra costi legittimamente detraibili e spese non ammissibili nell’ambito del Superbonus 110%. La decisione, intervenendo su una questione ampiamente dibattuta tra operatori e autorità fiscali, stabilisce principi fondamentali che riguardano direttamente la figura del General Contractor e la corretta imputazione dei costi nei lavori agevolati.