Argomento Normativo

Cassazione

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Cassazione.

Tutti gli articoli di Cassazione

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7mar 2025
Operazioni straordinarie

Cessione d’azienda e tassazione delle plusvalenze: è il contratto a determinare il momento impositivo

La questione del momento in cui tassare le plusvalenze derivanti dalla cessione di un ramo d’azienda rappresenta un tema di notevole rilevanza nel panorama fiscale italiano. Una recente pronuncia della Cassazione ha confermato un principio fondamentale: la plusvalenza realizzata in seguito a cessione aziendale deve essere tassata nell’anno di competenza in cui viene stipulato il contratto, indipendentemente dall’effettivo incasso del corrispettivo.

7mar 2025
Professionisti

Responsabilità penale del consulente fiscale: quando scatta il concorso nel reato tributario

Una recente sentenza della Corte di Cassazione ha chiarito definitivamente i confini della responsabilità penale dei consulenti fiscali. Con la pronuncia n. 1028/2025, la Suprema Corte ha stabilito che il professionista risponde a titolo di concorso nel reato tributario quando partecipa consapevolmente alla commissione dell’illecito, anche se il suo contributo consiste nel fornire consigli sui mezzi giuridici per perseguire l’evasione fiscale.

28feb 2025
IRES

Cessione pro-soluto dei crediti: quando si configura una perdita su crediti o minusvalenza

La recente ordinanza della Cassazione n. 4223 del 18 febbraio 2025 ha riacceso il dibattito sulla corretta qualificazione fiscale delle operazioni di cessione di crediti pro-soluto a un prezzo inferiore al loro valore nominale. La questione centrale è se tale differenziale negativo debba essere considerato una minusvalenza ai sensi dell’art. 101, comma 1 del TUIR, oppure una perdita su crediti secondo quanto previsto dall’art. 101, comma 5. La distinzione non è meramente teorica, ma comporta importanti conseguenze pratiche sul piano della deducibilità fiscale.

27feb 2025
IVA

Reverse charge e detrazione IVA: quando l’imposta diventa indetraibile per mancanza di inerenza

L’applicazione del reverse charge nel sistema IVA è una modalità contabile pensata per contrastare le frodi fiscali, trasferendo l’obbligo di versamento dell’imposta dal fornitore al committente. Tuttavia, quando un acquisto non è inerente all’attività d’impresa, la detrazione dell’IVA può essere contestata dall’Agenzia delle Entrate. In questo articolo, analizziamo i chiarimenti forniti nel Telefisco 2025, soffermandoci sulla disciplina sanzionatoria e sui criteri che determinano la detraibilità dell’imposta in questi casi.

25feb 2025
Accertamento fiscale

Soci di società estinta: responsabilità fiscale anche nel quinquennio successivo alla cancellazione

La Corte di Cassazione, con la recente sentenza n. 3625/2025 a Sezioni Unite, ha ribadito un principio fondamentale in materia fiscale: la responsabilità patrimoniale dei soci di una società estinta persiste per un quinquennio dopo la cancellazione dal Registro delle Imprese. Questa decisione chiarisce i limiti e le modalità con cui l’Agenzia delle Entrate può agire nei confronti degli ex soci, confermando la necessità di una notifica formale degli atti impositivi.

21feb 2025
Accertamento fiscale

Responsabilità fiscale dei soci di una società estinta: cosa dice la Cassazione

La cancellazione di una società dal Registro delle imprese non significa automaticamente che i soci siano liberi da ogni responsabilità. La recente sentenza della Corte di Cassazione a Sezioni Unite n. 3625 del 12 febbraio 2025 ha chiarito un aspetto fondamentale: i soci possono essere chiamati a rispondere dei debiti fiscali della società solo dopo un accertamento formale da parte dell’Amministrazione finanziaria. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.

20feb 2025
IRES

Quando la mancata contabilizzazione di un pagamento non genera una sopravvenienza attiva

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 3615 del 12 febbraio 2025, ha chiarito un principio di fondamentale importanza in ambito fiscale e contabile: la mancata registrazione di un pagamento in favore di un fornitore non può essere qualificata come sopravvenienza attiva ai fini della tassazione. L’Agenzia delle Entrate, nel caso analizzato, aveva contestato a un contribuente la mancata contabilizzazione di pagamenti per un importo rilevante e aveva proceduto a tassare tale somma come sopravvenienza attiva.

13feb 2025
Immobili

Immobiliari di gestione e deducibilità degli interessi passivi: cosa cambia dopo i nuovi orientamenti della Cassazione

La deducibilità degli interessi passivi rappresenta un tema centrale per le società immobiliari di gestione, soprattutto in relazione alle recenti interpretazioni normative e giurisprudenziali. Le pronunce della Corte di Cassazione, insieme alle circolari dell’Agenzia delle Entrate, hanno delineato un quadro complesso, ma ricco di opportunità per i contribuenti. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.