Autoriciclaggio: condotte punibili e legami con i reati tributari
Chi reimpiega denaro o beni derivanti da un proprio delitto può rispondere anche di autoriciclaggio, se sostituzione, trasferimento o impiego ostacolano concretamente l’identificazione dell’origine criminale. Il reato è autonomo rispetto a quello presupposto e può riguardare anche delitti colposi e alcune contravvenzioni. Nei reati tributari l’accertamento è complesso quando il profitto si confonde con il patrimonio personale. La responsabilità può estendersi agli enti, esposti a sanzioni pecuniarie fino a 1.000 quote e a interdizioni fino a due anni.
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