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Anno 2026Banca dati sempre attiva
29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Fisco

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Dicembre 2024

23dic 2024

Tracciabilità dei pagamenti e spese deducibili: il nuovo scenario dal 2025

Con l’approvazione della Legge di Bilancio 2025, si introduce un cambiamento significativo in materia fiscale per imprese e professionisti. A partire dal 1° gennaio 2025, le spese di trasferta e rappresentanza saranno deducibili solo se effettuate tramite strumenti di pagamento tracciabili. Questa misura, che modifica gli articoli 95 e 108 del TUIR, mira a rafforzare la trasparenza fiscale e a combattere l’evasione, imponendo un maggiore rigore nella gestione delle spese aziendali.

23dic 2024

Regime Forfetario 2025: più flessibilità per i lavoratori e nuovo limite di reddito

Nel 2025 il regime forfettario subirà importanti modifiche, pur mantenendo invariato l’attuale limite di 85.000 euro per ricavi e compensi. Sebbene inizialmente si fosse parlato di un possibile innalzamento a 100.000 euro, tale modifica non è stata confermata. Tuttavia, il legislatore interverrà su due aspetti rilevanti: le condizioni che escludono l’accesso al regime in caso di rapporti con ex datori di lavoro e la soglia di reddito da lavoro dipendente oltre la quale non è possibile aderire al forfettario.

23dic 2024

Rimborsi spese nel regime forfettario: le novità introdotte dal Decreto Legislativo n. 192/2024

Con l’approvazione del Decreto Legislativo n. 192/2024, si apre una nuova fase per i professionisti che operano in regime forfettario. Questo provvedimento, emanato in attuazione della Legge 111/2023 sulla riforma fiscale, ha riscritto integralmente l’articolo 54 del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi), introducendo un’importante innovazione nella gestione fiscale dei rimborsi spese. Si esaminano le regole di calcolo delle soglie di ricavi, le cause di esclusione e la gestione contabile dell'eventuale passaggio al regime ordinario.

20dic 2024

La notifica dell’atto impositivo blocca la possibilità di presentare dichiarazioni integrative

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 32109 del 12 dicembre 2024, ha affrontato un tema rilevante e spesso dibattuto in ambito fiscale: la possibilità di emendare la dichiarazione dei redditi tramite una dichiarazione integrativa dopo la notifica di un atto impositivo. Con questa pronuncia, i giudici hanno stabilito che l’atto impositivo preclude definitivamente la possibilità di presentare una dichiarazione integrativa, chiarendo così i limiti operativi per i contribuenti e gli operatori del settore.

19dic 2024

Saldo IMU 2024 non pagato: come ravvedersi in caso di dimenticanza

l saldo IMU, imposta che interessa numerosi proprietari di immobili in Italia, prevede scadenze e penalità specifiche per chi dovesse versare in ritardo. Una recente riforma normativa, entrata in vigore con il D.Lgs. 87/2024, ha rivisto le sanzioni, introducendo ulteriori riduzioni in caso di ravvedimento operoso. In questo articolo analizzeremo, con un approccio chiaro ma autorevole, come funziona il nuovo sistema, come effettuare il calcolo corretto del saldo IMU e quali novità riguardano abitazioni occupate e immobili ad aliquota massima.

IMU4 min
19dic 2024

Contratto di locazione nullo: canoni percepiti da restituire

Se un contratto di locazione si rivela nullo, chi ha versato i canoni ha diritto a farseli restituire. È una regola che sembrerebbe intuitiva, ma la Corte di Cassazione ha di recente chiarito fino a che punto il locatore possa tutelarsi, ottenendo un ristoro economico per il danno subito. È un punto cruciale per comprendere il delicato equilibrio tra inquilino e proprietario, dove la mancanza di un valido accordo scritto e registrato non può comunque tradursi in un profitto immeritato per chi ha utilizzato l’immobile, ma nemmeno in un guadagno non dovuto per il locatore.

19dic 2024

La detrazione dell’IVA nelle fasi preparatorie dell’impresa

L’ordinamento tributario consente, in determinati casi, di detrarre l’IVA sugli acquisti anche prima che l’impresa abbia effettivamente iniziato la sua attività operativa. Questa possibilità, confermata da recenti decisioni della Corte di Cassazione (ad esempio Cass., 28 novembre 2024, n. 30685) e in linea con l’orientamento della giurisprudenza unionale, rappresenta un principio fondamentale per chi si accinge ad avviare una nuova iniziativa economica.

IVA4 min
18dic 2024

La cessazione dell’attività non ostacola la detrazione IVA: chiarimenti fondamentali dalla Cassazione

Con la Sentenza n. 30685 del 28 novembre 2024, la Corte di Cassazione ha fornito un’importante chiarificazione: la cessazione di un’attività imprenditoriale per sopravvenuta antieconomicità non impedisce il diritto alla detrazione o al rimborso dell’IVA sugli acquisti. Questo principio si applica laddove venga dimostrata l’effettiva inerenza delle operazioni passive rispetto alle finalità aziendali, confermando che il semplice blocco dell’attività non è di per sé sufficiente per negare il beneficio fiscale.

IVA4 min
18dic 2024

Riforma IRPEF IRES in Gazzetta Ufficiale: le principali novità

La recente pubblicazione del D.Lgs. 192/2024, insieme ai decreti collegati alla riforma fiscale, preannuncia importanti cambiamenti nel panorama tributario italiano. IRPEF e IRES subiscono una profonda revisione, con effetti concreti a partire dal 31 dicembre 2024, benché molte regole entreranno in vigore con tempistiche differenziate. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

IRES3 min
18dic 2024

Nuova Disciplina sugli Immobili dei Professionisti: Deduzioni Fiscali Più Flessibili e Rateizzate

La riforma dell’IRPEF e dell’IRES rappresenta una vera e propria svolta per professionisti e lavoratori autonomi che investono in interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria sugli immobili adibiti all’attività professionale. Dopo anni di limiti rigidi e percentuali massime, la nuova normativa semplifica la deducibilità delle spese e allunga i tempi di ammortamento, introducendo anche criteri specifici per gli immobili a uso promiscuo.