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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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Anno 2026Banca dati sempre attiva
29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Fisco

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Maggio 2024

1mag 2024

La nuova imposta di registro per le cessioni di azienda, sentenze di condanna, contratti preliminari e divisioni ereditarie

Il Consiglio dei Ministri, in attuazione dell’articolo 10 della Legge Delega n. 111/2023 per la riforma fiscale, ha approvato in data 9 aprile 2024 uno schema di Decreto Legislativo che apporta significative modifiche al sistema delle imposte indirette, con particolare riguardo all’imposta di registro. Questo provvedimento mira a modernizzare e semplificare le procedure relative all’imposta di registro, introducendo meccanismi analoghi a quelli delle imposte sui redditi e apportando chiarimenti su questioni controverse.

Aprile 2024

30apr 2024

Imposta di bollo sulle fatture elettroniche: adempimenti, scadenze e novità del 2024

L’imposta di bollo è un tributo che si applica su determinati documenti, tra cui le fatture elettroniche. Con l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica, la normativa ha subito diverse modifiche per adattarsi alle nuove esigenze. In questo articolo approfondiremo nel dettaglio gli adempimenti, le scadenze e le novità riguardanti l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche per l’anno 2024. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

30apr 2024

Atti di recupero dei crediti di imposta (e non solo): le novità in vigore dal 30 aprile 2024

A partire da oggi entreranno in vigore rilevanti modifiche alla disciplina degli atti di recupero dei crediti d’imposta non spettanti o inesistenti. Le nuove norme, introdotte dal D.Lgs. 219/2023 in attuazione della legge delega di riforma fiscale, ridisegnano la fisionomia degli atti di recupero, che da strumento apparentemente transitorio diventano parte integrante e a regime dell‘azione di accertamento tributario. Vediamo nel dettaglio le principali novità e i loro effetti operativi.

30apr 2024

il nuovo 730 precompilato semplificato 2024 disponibile da oggi

Il modello 730 precompilato semplificato 2024 è finalmente disponibile per i contribuenti italiani a partire dal 30 aprile. Quest‘anno l’Agenzia delle Entrate ha introdotto importanti novità per semplificare la compilazione della dichiarazione dei redditi, in particolare per lavoratori dipendenti e pensionati. In questo articolo esploreremo nel dettaglio tutte le novità, le modalità di accesso e di invio del modello, con un focus particolare sulla nuova procedura di compilazione guidata e semplificata.

30apr 2024

Al via il nuovo accertamento con adesione: un ripasso delle novità

L’accertamento con adesione è uno strumento deflattivo del contenzioso tributario che consente al contribuente di definire in contraddittorio con l’Agenzia delle Entrate le imposte dovute, beneficiando di una riduzione delle sanzioni. La riforma fiscale introdotta con il D.Lgs. 13/2024 ha apportato significative modifiche alla procedura, coordinandola con il nuovo istituto del contraddittorio preventivo obbligatorio introdotto dall’art. 6-bis dello Statuto dei diritti del contribuente.

24apr 2024

Come ottenere la Certificazione Unica 2024 dal sito dell’Agenzia delle Entrate

La Certificazione Unica (CU) è un documento fondamentale per la dichiarazione dei redditi, in quanto contiene informazioni sui redditi percepiti e le ritenute IRPEF operate nel corso dell‘anno precedente. Ogni anno, i sostituti d’imposta sono tenuti a consegnare la CU ai propri dipendenti, pensionati o lavoratori autonomi entro il 16 marzo. Tuttavia, è possibile scaricare la Certificazione Unica anche dal sito dell‘Agenzia delle Entrate, accedendo al proprio Cassetto Fiscale.

24apr 2024

Il regime PEX: requisiti e caratteristiche della commercialità per l’esenzione delle plusvalenze

Il regime della Participation Exemption (PEX) rappresenta un importante strumento per evitare la doppia imposizione economica sulle plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni. Introdotto con la riforma fiscale del 2004, il regime PEX consente di esentare da tassazione il 95% delle plusvalenze realizzate da società ed enti commerciali residenti in Italia, a condizione che vengano rispettati determinati requisiti. Tra questi, assume particolare rilevanza il requisito della commercialità dell’attività svolta dalla società partecipata.

IRAP8 min
24apr 2024

Le note di variazione IVA: guida all’emissione entro il 30 aprile 2024

Le note di variazione IVA rappresentano uno strumento fondamentale per rettificare le fatture già emesse, sia in aumento che in diminuzione. In particolare, entro il 30 aprile 2024 i contribuenti dovranno valutare se sussistono i presupposti per emettere note di variazione in diminuzione relative all’anno d’imposta 2023. Questo articolo fornirà una guida dettagliata su quando è possibile emettere le note di variazione, i termini da rispettare e le modalità operative, con un focus sulle novità introdotte per le procedure concorsuali.

24apr 2024

Regime premiale ISA 2023: benefici graduati in base al punteggio di affidabilità fiscale

Il provvedimento n. 205127 dell’Agenzia delle Entrate ha definito i punteggi di affidabilità fiscale necessari per accedere ai benefici del regime premiale ISA per il 2023. Le novità introdotte dal decreto adempimenti fiscali (DLgs. 1/2024) hanno consentito di graduare i benefici in relazione al punteggio ISA ottenuto, in particolare per quanto riguarda l‘esonero dal visto di conformità su compensazioni e rimborsi. L‘articolo approfondisce le soglie di punteggio richieste per usufruire dei vari benefici e le condizioni per l’accesso al regime premiale.

17apr 2024

Novità fiscali per i contratti preliminari di compravendita: imposta di registro sugli acconti allo 0,5%

Il Consiglio dei Ministri ha recentemente approvato in esame preliminare uno schema di decreto delegato che mira a riformare le imposte indirette diverse dall’IVA. Tra le novità introdotte, spicca la modifica della tassazione degli acconti versati in sede di contratto preliminare, che verranno assoggettati ad un’imposta di registro ridotta allo 0,5%, allineandosi così alla tassazione prevista per le caparre confirmatorie. Inoltre, viene sancito il principio secondo cui la tassazione del preliminare non potrà mai superare quella del contratto definitivo.