Accertamento e riscossione

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31lug 2026
Fisco

Cassetto fiscale: nuovi atti consultabili nella sezione L’Agenzia scrive

Dal 28 luglio 2026, nel Cassetto fiscale, la sezione “L’Agenzia scrive” rende consultabili specifici avvisi di liquidazione, avvisi di accertamento parziale automatizzato e provvedimenti di autotutela collegati. Il contribuente può seguire alcune fasi dell’iter e verificare quando i documenti diventano disponibili, ma la consultazione online non sostituisce la notificazione prevista dalla legge né modifica i termini per pagare, definire o impugnare. Nella fase iniziale il servizio non è esteso agli intermediari delegati.

31lug 2026
Tributi locali

Lettere di compliance fisco locale: come cambiano i controlli su IMU e TARI

La riforma della fiscalità locale introduce lettere di compliance, avvisi bonari e possibili premialità per favorire la regolarizzazione spontanea di IMU, TARI e altri tributi, ma la loro applicazione dipende dalle scelte regolamentari degli enti e dall’entrata in vigore definitiva del decreto. Sono previste anche rateazione, compensazione e incentivi collegati all’addebito diretto. Per i tributi regionali, l’accertamento esecutivo riguarderà gli atti emessi dal 2027, salvo anticipazione prevista dalla legge regionale.

31lug 2026
Concordato preventivo biennale

Rinnovo Concordato preventivo biennale, premi fedeltà in arrivo

I contribuenti che hanno aderito al concordato preventivo biennale 2024-2025 possono valutare il rinnovo per il biennio 2026-2027, con adesione prorogata al 31 ottobre 2026 e, per gli esercizi coincidenti con l’anno solare, al 2 novembre. Lo schema di decreto correttivo prospetta premi per chi rinnova: soglie più alte per l’esonero dal visto di conformità, termini di accertamento ridotti e niente interessi sulle rate delle imposte dichiarate. Le agevolazioni sono però ancora in itinere e potranno cambiare prima dell’approvazione definitiva.

30lug 2026
Dichiarazioni

Costi black list nel modello Redditi SC: le regole aggiornate

I costi sostenuti verso fornitori di Paesi non cooperativi restano deducibili entro il valore normale; la deduzione integrale richiede la prova dell’effettivo interesse economico e della concreta esecuzione. Nel modello Redditi SC il costo va indicato nel rigo RF31 con codice 70, mentre la quota deducibile si recupera nel rigo RF55 con i codici 92 o 93. L’omessa indicazione comporta, per le violazioni dal 1° settembre 2024, una sanzione dal 10% dell’importo non dichiarato, con minimo 500 e massimo 30.000 euro. Va verificato l’elenco UE aggiornato.

27lug 2026
Corrispettivi telematici

Reso merce nella GDO: la conservazione dei documenti non è derogabile

Nel reso di merce della grande distribuzione la rettifica fiscale deve essere collegata al documento originario e conservata. La copia della vendita e la documentazione del reso o cambio devono restare disponibili per dimostrare la correttezza dei corrispettivi: eliminarle o semplificare la procedura espone a conseguenze distinte. L’irregolare tenuta dei documenti può comportare una sanzione fino a 8.000 euro; la memorizzazione infedele dei corrispettivi comporta invece almeno 300 euro per operazione. Il testo unico delle sanzioni, rinviato al 2027, cambierà i riferimenti,.

27lug 2026
Dichiarazioni

Regime forfetario quadro RS: rischio di controlli fiscali

Il quadro RS371-RS381 non è irrilevante per chi applica il regime forfetario, anche se i dati non determinano l’imposta. L’omessa o incompleta indicazione può comportare una sanzione da 250 a 2.000 euro e offrire all’Agenzia delle Entrate un indizio di incoerenza: costi pari a zero possono apparire incompatibili con l’attività e sostenere una ricostruzione induttiva dei ricavi. L’Ufficio deve fondare la pretesa su presunzioni gravi, precise e concordanti, basate su elementi oggettivi. Compilare correttamente il prospetto riduce il rischio di contestazioni.

22lug 2026
Accertamento fiscale

Partite IVA: lettere di compliance ISA prima della pausa estiva

Le lettere di compliance ISA sul periodo d’imposta 2024 riguardano i titolari di partita IVA che hanno applicato gli ISA per tutto il triennio 2022-2024; restano esclusi forfettari e soggetti che hanno iniziato l’attività negli ultimi due anni. L’Agenzia segnala 25 anomalie emerse dal confronto tra modello ISA, CU, fatture elettroniche e anagrafe tributaria. La comunicazione si consulta nel Cassetto fiscale e non è un accertamento: il contribuente può chiarire i dati con il software gratuito oppure correggere la posizione tramite ravvedimento operoso.

20lug 2026
Accertamento fiscale

Tregua estiva e sospensione feriale, ma a luglio il Fisco accelera

Tra fine giugno e metà luglio l’Agenzia delle Entrate ha concentrato avvisi bonari, lettere di compliance e controlli formali prima della sospensione degli invii dal 1° al 31 agosto e dal 1° al 31 dicembre, salvo urgenze. Gli accertamenti sui redditi 2021 non rientrano nello stop e continuano a essere notificati. Per i controlli formali, la documentazione inviata oltre i 30 giorni può comunque essere valutata e gli esiti non dovrebbero arrivare a ridosso delle ferie, ma la tutela non copre gli accertamenti. Occorre distinguere invio, notifica e termini.