Dichiarazione tardiva: la cartella non guadagna tempo
Con l’ordinanza n. 10440 del 21 aprile 2026, la Corte di Cassazione ha chiuso una questione pratica di grande rilevanza per professionisti e contribuenti: la presentazione tardiva – o addirittura ultratardiva – della dichiarazione dei redditi non sposta in avanti il termine entro cui l’Amministrazione finanziaria deve notificare la cartella di pagamento da controllo automatico. Il termine decadenziale dell’art. 25 D.P.R. 602/1973 resta ancorato all’anno in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata, non all’anno del suo invio effettivo.

